Chiese, Monasteri e Abbazie, La Baviera

Il Monastero di Raitenhaslach

Il primo documento che menziona “Ratinhaselach” risale alla fine del 700 e nel 1146 i monaci Cistercensi dell’Abbazia madre di Salem (Lago di Costanza) fondarono a Raitenhaslach il primo monastero cistercense dell’Alta Baviera (“Oberbayern”) che resistette, con alterne vicende, fino alla “Secolarizzazione” del 1803.

Raitenhaslach, cartello stradale sulla “B20”

Un tempo luogo di sepoltura della dinastia Wittelsbach oggi si sono conservati pochi resti degli antichi edifici.

Raitenhaslach, il complesso monastico

La prima chiesa dei Cistercensi venne consacrata nel settembre del 1186. Nel corso dei secoli devastanti incendi distrussero la Basilica romana a tre navate che rappresentava all’epoca una imponente costruzione e nel 1688 venne modificata ad unica navata e rielaborata secondo gli stili del barocco. Durante questo periodo l’intero complesso religioso fu oggetto di un piano di rinnovamento sotto il solerte abate Emmanuel II Mayr e in parte ricostruito all’indomani di una vasta frana avvenuta nell’agosto del 1766. Nella metà del 1700 il luogo di preghiera venne arricchito da sontuosi arredi e in seguito alla Secolarizzazione la chiesa conventuale assunse il ruolo di chiesa parrocchiale di San Giorgio (“Pfarrkirche St. Georg”).

A causa della Secolarizzazione l’Abbazia fu sciolta e gran parte del sito divenne di proprietà privata. Dal 2003 il Monastero appartiene alla città di Burghausen e nel 2016 è divenuto luogo di formazione e cultura grazie al Centro di Scienze e Studi in collaborazione con l’Università Tecnica di Monaco (TUM, “Technische Universität München”, fondata nel 1868 per volere di Re Ludwig II).

Raitenhaslach, chiesa parrocchiale (interno)

Lambito dal corso del Salzach il complesso religioso è costituito da vari fabbricati: gli antichi edifici del monastero con chiostro barocco (“Alter Kloster”), il monastero nuovo (“Neuen Kloster”) l’antica Torre dell’acqua (“Wasser Turm”) risalente al XVI secolo, una scuola primaria, un ex birrificio, un albergo e perfino un molo di attracco per le barche.

Raitenhaslach, chiesa parrocchiale, l’altare maggiore

Discorso a parte merita l’ex chiesa conventuale di Raitenhaslach, gioiello barocco. I necessari lavori di restauro avvenuti negli anni ’80 hanno portato alla luce un interno ancor più prezioso e luminoso.

L’altare maggiore cinto da elaborate colonne mostra nella pala d’altare la “Assunzione della Beata Vergine Maria in cielo”, opera della metà del 1700. Ai lati sono presenti le statue di San Giorgio (col drago trafitto), San Benedetto (con tazza da cui fuoriesce la testa di un serpente), San Bernardo (con tunica e croce) e San Pancrazio (con spada).

Gli affreschi che si trovano nel soffitto sono opera di Johann Zick e raffigurano la storia della vita di San Bernardo di Chiaravalle dell’Ordine dei Cistercensi. Ai lati dell’affresco principale al centro della navata è visibile lo stemma della Baviera.

Gli otto altari minori posti ai lati della navata evidenziano ancor di più la ricchezza artistica dell’ambiente religioso; a metà è visibile il pulpito e l’intera parte superiore è costellata da oltre cento stemmi delle famiglie nobiliari dell’epoca.

L’elaborata balaustra sopra l’ingresso custodisce l’organo del 1743.

Raitenhaslach, chiesa parrocchiale organo

La visita è completata dalla Sala delle Feste (“Festsaal” o “Steinerner Saal”) risalente al XVIII secolo sotto l’abate Mayr ed oggi utilizzata come preziosa “location” per eventi e cerimonie di spicco.

Raitenhaslach, Centro Accademico TUM Festsaal (1)

Informazioni utili

Il Monastero di Raitenhaslach si trova a circa 6 chilometri da Burghausen (città da cui dipende amministrativamente) in un ansa del fiume Salzach, immerso in un prezioso contesto naturale. Oggi è sede di importanti convegni culturali, grazie anche al connubio con l’Università Tecnica di Monaco ed è stata la “location” di diverse serie televisive. Raggiungibile in auto il Monastero dista da Monaco circa 110 chilometri (“B20” e “A94”) e circa 250 chilometri da Füssen (“B20”, “A94”, “A99”, “A96” e “B17”, con percorso austradale transitando da Monaco fino a Landsberg e proseguendo per circa 55 Km. sulla “B17” che in prossimità di Füssen diviene “Romantische Straße e “Deutsche Alpenstraße”). Il confine di stato Italia-Austria (Brennero) si trova a circa 230 chilometri (“B304”, “A8”, “A93” e in territorio austriaco “A12, “A13”).

Ringraziamenti

Si ringrazia la comunità locale per la disponibilità dimostrata durante la visita del complesso religioso. Sentiti ringraziamenti formulo a Frau Kreuz Barbara referente del Centro Accademico di Raitenhaslach dell’Università Tecnica di Monaco (“Geschäftsführerin Technische Universität München TUM Akademiezentrum Raitenhaslach“) per la collaborazione fornità unitamente al proprietario (Copryright) della foto contrassegnata dal nr. (1) Herr Uli Benz TU München per la gentile concessione.

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