I miei viaggi, La Baviera

Il Wendelstein (seconda parte)

(continua dalla prima parte)

Dalla terrazza panoramica meno di cento scalini portano sul “Gacher Blick”, ennesimo punto panoramico adagiato su un picco sporgente. Ulteriori utili pannelli indicano le vette che si mostrano in lontananza: il (già citato) Glossglockner che con i suoi 3798 è la vetta più alta dell’Austria, le vette del “Berchtesgadener Alpen” con il Watzmann, la seconda vetta della Germania e tutta una serie di maestosi picchi che sembrano toccare l’azzurro del cielo. Sublime bellezza paesaggistica e non è tutto!

Wendelstein, panorama

Abolite le pause (come sempre aggiunge Michele!) si percorre il tracciato
(“Gipfelweg“) che regala suggestive vedute e che porta alla sommità della montagna dove si trova la stazione meteorologica e l’Osservatorio Astronomico. L’onnipresente utile punto informativo indica che il percorso è lungo 860 metri, la pendenza minima del 23% e il dislivello di 102 metri. Passiamo davanti all’edificio che ospita il trasmettitore della “BR”, la “Bayerische Rundfunk“, radio bavarese che grazie agli apparati presenti sul Wendelstein fin dal 1954 fornisce immagini e programmi a buona parte del territorio bavarese, la cui antenna bianca e rossa è visibile da lontano.

Wendelstein, panorama (sulla estremità sinistra il Gacher Blick)

Circa mezz’ora per giungere sul punto più alto del Wendelstein a 1838 metri d’altezza, neanche tanto visto le impercettibili pause dovute agli innumerevoli scatti fotografici che immortalano le bellezze del comprensorio, compresa quella che ha come soggetto un piccolo punto giallo che diviene sempre più grande: la cabina della funivia (“Wendelstein Seilbahn”). Si, perchè la stazione di arrivo (Bergstation, a 1723 m. slm) è raggiungibile anche con la funivia (Seilbahn).

La stazione meteo costruita nel 1962 è stata fino al 2012 l’elemento primario per le osservazioni meteorologiche e per l’analisi e la registrazione dei dati inerenti il clima, come la velocità del vento, le precipitazioni, la pressione atmosferica, la copertura del cielo ed altri importanti parametri meteo. Accanto ecco la bianca cupola che ospita l’Osservatorio astronomico Universitario; in attività dal 1941 fu chiuso alla fine degli anni ottanta. Oggi il suo telescopio è adibito agli studi sulla volta celeste.

Wendelstein, Osservatorio e antenna Tv

In cima si trova una piccola chiesa e a fianco la croce; in legno rinforzata con staffe in ferro la prima croce consacrata fu eretta nel 1876 da 65 cittadini di Bayrischzell recita la placca metallica ivi apposta.

La frizzante salubre aria unita alla giornata soleggiata inducono a una pausa su una delle panchine presenti anche in questo sito, immersi nel silenzio più totale. Ma è di breve durata e non senza un pizzico di dispiacere iniziamo il percorso inverso.

Wendelstein, panorama (al centro la chiesa dedicata alla Vergine Maria)

Nel complesso dove è ubicato il ristorante è allestito un interessante “Museo” che racconta con l’ausilio di diverse eloquenti foto d’epoca, dettagliati pannelli informativi e la presenza di alcuni originali “attrezzi” la storia di questa ardita ferrovia. Cinto da una cornice dorata Otto von Steinbeis  sembra voler “ammirare” questo gioiello di ingegneria. Fu proprio questo pioniere dell’industria tedesca nato nel Baden Württenberg nel 1839, giunto a Brannenburg ventiquattrenne, a costruire nel giro di soli due anni, dal 1910 al 1912, la ferrovia grazie a maestranze in gran parte bosniache. Periodo di costruzione legato al Regno di Baviera sotto la reggenza del Principe Prinz Luitpold, motivo della scritta sulla fiancata del treno.

Wendelstein, quadro dedicato al costruttore custodito nel Museo

Sette tunnel, il più lungo copre una distanza di 119 metri, otto gallerie e dodici ponti, coprono i 7,66 chilometri dell’intero tracciato ferroviario percorso ad una velocità tra gli 8 e i 15 chilometri orari. Dal 1912 al 2012 sono stati 11 milioni i passeggeri  trasportati da questa spettacolare linea ferroviaria e dispiace non poter fare il percorso a bordo degli storici convogli dell’epoca che in determinati periodi dell’anno, in notturna, regalano emozionanti viaggi come 100 anni fa!

Informazioni utili

Brannenburg, località bavarese da cui si dipana la ferrovia del Wendestein, è ubicata nel distretto di Rosenheim cui dista circa 10 chilometri. Si trova a circa 2 chilometri dalla autostrada “A93-A12”, Rosenheim-Kufstein-Innsbruck, circa 70 Km. a sud-est di Monaco (“A8” e “A93”) e a circa 40 chilometri da Prien am Chiemsee. I prezzi valevoli dal 1° maggio e fino al 3 novembre 2019 sono diversificati per tratta e variano a seconda del mezzo di trasporto. Il normale biglietto a/r per adulto con il treno  (“Zahnradbahn“) dalla stazione di Brannenburg fino al “Bergbahnhof Wendelstein” costa € 36,00 (€. 18,00 per ragazzi fino a 17 anni; € 79,00 per famiglia con 2 adulti e tutti i figli compresi tra 6 e 17 anni; € 47,00 con 1 adulto e tutti i figli tra 6-17 anni, in entrambi i casi con documenti al seguito). Per la funivia (“Seilbahn“) i prezzi a/r dalla “Wendelstein Seilbahn Talstation” di Bayrischell variano da € 16,50 (ridotto per ragazzi dai 6 ai 17 anni) a € 53,00 (famiglia con 2 adulti e stesse modalità del viaggio in treno).
Il “Wendelsteinhaus“, ristorante affacciato sulla terrazza panoramica propone piatti tipici bavaresi di buona qualità con un servizio cortese e veloce.

Ringraziamenti

Doverosi e sentiti ringraziamenti esterno alla Direzione del “Wendelsteinbahn GmbH Werbung und Öffentlichkeitsarbeit” di Brannenburg ed in modo particolare alla Dott.ssa Claudia Steimle per la gentile disponibilità e la preziosa collaborazione espressa nei miei confronti fin dal primo contatto. Un plauso anche a Michele Nussbaumer prezioso partner.

La prima parte del capitolo è disponibile al seguente link: https://labavierapertutti.it/wendelstein-prima-parte/

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