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La gita d’istruzione dell’Istituto “Montalcini” con il sottoscritto, Antonio Quarta

Soltanto quattro giorni (3-6 aprile 2023) trascorsi in Baviera in questo mio ultimo soggiorno (il numero 69 fino ad ora…) ma costellati da altissima gratificazione e da tanta, tanta soddisfazione per aver “guidato”, quale esperto della regione bavarese, 34 studenti (di diversi indirizzi) di classe V dell’Istituto superiore Tecnico-Economico-Liceale “Montalcini” di Argenta-Portomaggiore alla loro gita d’istruzione pre-esami di maturità insieme alla mamma di una di loro ed insieme a quattro tanto dinamici quanto competenti docenti che hanno richiesto la mia presenza in questa interessante gita d’istruzione.

Condurre l’intero gruppo e fare da guida alla scoperta della capitale bavarese tra i luoghi simbolo, i monumenti, i musei, arricchiti dalla mia suadente spiegazione tra storia, tradizioni e aneddoti, non dimenticando negozi griffati e birrerie ha riscosso il gradimento di studenti e docenti e mi ha gratificato immensamente e le numerose domande che ad ogni passo mi venivano rivolte sono state i chiari segni dell’interesse verso i luoghi e monumenti oggetto della visita e della mia preparazione in materia.

Il clima molto freddo (temperature vicine allo zero) ma soleggiato e sgombro da piogge ci ha accompagnato per l’intero soggiorno dandomi modo di ottemperare in toto al (dettagliato) programma da me elaborato.

Arrivare nella piazza simbolo di Monaco gremita di gente cinque minuti prima delle ore 17.00 e fermare il gruppo dinanzi alla torre del “Neue Rathaus” è stato il pregevole “biglietto da visita” della città che ha stupito un po’ tutti, pronti a emozionarsi ed a scattare foto non appena il “Carillon” (“Glockenspiel”, tra i più grandi della Germania con ben 32 statue a grandezza naturale) ha diffuso melodie rievocando episodi risalenti a secoli addietro.

Monaco, Marienplatz: con i docenti Salvatore Caiazzo (a sin.), Alessandra Ferlini e Gilberto Marzuillo

La celebre piazza di cui ho raccontato le origini e i motivi del suo nome è stata la location delle prime innumerevoli foto ricordo con lo sfondo dei suoi monumenti simbolo: la “Mariensäule”, l’imponente facciata del Neue Rathaus (inevitabile la mia spiegazione sui re bavaresi con particolare menzione per Ludwig II), l’Altes Rathaus, l’Alte Peter, la Fischenbrunnen, con doverosa spiegazione per ognuno di essi.

La Frauenkirche, cattedrale dedicata a “Nostra Signora”, “Dom zu Unserer Lieben Frau”, simbolo religioso della capitale bavarese, con i suoi imponenti campanili, il maestoso sepolcro di Ludwig IV il Bavaro, la stele in ricordo di Papa Ratzinger, le pregevoli vetrate e la storia dell’impronta connessa ad esse, la St. Michael Kirche con la cripta dedicata ai re bavaresi, la Theatinerkirche, l’Hofgarten, l’Hb e l’Augustiner laddove regna sovrana l’essenza bavarese, la Sendlinger Tor, il Viktualienmarkt con il tradizionale “Maibaum” e le sue statue con tanto di sosta…culinaria, l’omaggio della città veronese, la storica Konigsplatz, il “National Theater”, la Residenz, le vie dello shopping imperdibili per i ragazzi di oggi (moglie compresa), sono stati i luoghi e i simboli delle numerose passeggiate nel cuore cittadino.

La visita istruttiva si è arricchita con la conoscenza del prestigioso “Deutsches Museum”, il museo della Scienza e Tecnica più grande del mondo dove docenti e studenti hanno osservato e toccato “oggetti” di assoluto valore scientifico e tecnologico suddivisi in oltre 50 aree tematiche con profusione di stazioni interattive, stazioni di “prova” e stazioni di “esperimenti”.

Non meno interessante la visita del prestigioso “BMW-Welt” con annesso “BMW Museum” a due passi da una delle grandi curate aree verdi, l’Olympia-Park, luogo amato per trascorrere il “Freizeit”.

MOnaco, Olympia Park

L’elegante ambiente arricchito dalle prestigiose vetture del brand automobilistico bavarese in bella mostra ha catturato l’attenzione di tutti, studentesse comprese, e a nulla sono valse le mie competenze per ottenere almeno una delle numerose auto consegnate a ritmo continuo, durante la nostra permanenza, ai “fortunati” acquirenti.

Monaco, BMW Welt

L’interessante museo dedicato alla casa automobilistica nata come fabbrica di aerei (da cui il logo stilizzato a rappresentare un elica) ha arricchito il nostro sapere ed acuito il desiderio di molti…

Non potevo non organizzare la visita del birrificio di Aying che ben conosco e far conoscere a tutto il gruppo, per la prima volta, le interessanti fasi di produzione della bionda…bevanda più famosa della Baviera e non solo: la birra.

Così il pomeriggio del terzo giorno lo abbiamo trascorso presso il “Privatbrauerei” di Aying il cui fornito shop, prima della visita guidata in lingua italiana, è stato letteralmente preso d’assalto da tutto il gruppo desideroso di portare a casa (spero sia arrivata) l’ottima birra qui prodotta.

La giornata si è conclusa con la cena tipica bavarese presso il rinomato ristorante “Ayinger Bräustüberl” nel cuore di Aying, tra l’euforia generale, canti e numerosi “Prosit”…

La gita d’istruzione non poteva dirsi conclusa senza conoscere uno dei simboli della regione bavarese nel mondo, il castello di Neuschwanstein!

Organizzare la visita di 39 persone per Neuschwanstein con le nuove regole oggi in vigore non è stata cosa semplice ed ha richiesto la mia presenza in loco nel mio precedente soggiorno.

Presenza da me voluta per dare la possibilità a una studentessa meno fortunata di essere parte attiva del gruppo studentesco e poter ammirare ogni luogo e ogni monumento insieme ai suoi amici.

Vederla felice, contenta, sorridente, all’uscita del castello voluto da Re Ludwig II, insieme ai suoi compagni, ai suoi docenti e alla sua mamma è stato per me qualcosa di enormemente appagante e fortemente emozionante e la miriade di foto scattate è stata la tangibile positiva testimonianza di quanto ammirato!

Tutto quanto raccontato ha reso meno amaro il mio distacco da questi luoghi…

Ringraziamenti

Numerosi sono i ringraziamenti che desidero esternare a margine di questo mio ultimo soggiorno in terra bavarese, in qualità di guida, a beneficio dell’Istituto superiore “Montalcini” di Argenta-Portomaggiore.

Inizio con ringraziare gli studenti delle V classi che ho avuto il grande piacere di accompagnare e guidare in questi quattro intensi giorni e mi scuso se le mie “spiegazioni” talvolta si sono prolungate più del dovuto, oppure se in talune circostanze (leggasi salita al castello di Neuschwanstein) vi ho fatto camminare più del previsto; ringrazio, altresì, la signora Giulia, sempre attenta e partecipativa, che ho avuto il piacere di conoscere in questa gita d’istruzione.

Dedica del prof. Gilberto Marzuillo

Le dediche esternate da Voi, studenti ed insegnanti, sono il regalo più bello, fonte di onore e motivo di pubblica esternazione.

Esprimo sentita gratitudine verso i professori Gilberto Marzuillo (responsabile in primis del gruppo e collaboratore tanto attivo quanto prezioso), Alessandra Ferlini, Salvatore Caiazzo e Sara Visentini, già conosciuti presso l’istituto, che hanno dimostrato in ogni occasione lodevole e costruttiva competenza unita a ragionevole “comprensione”, assolvendo al prezioso compito istituzionale con alto senso di responsabilità.

Dedica della Prof.ssa Alessandra Ferlini

Vivissimi ringraziamenti esprimo a favore del Dirigente Scolastico Prof. Diego Nicola Pelliccia che ho avuto il piacere di conoscere alcuni giorni prima della partenza per la fiducia accordatami e che, suppongo, avrebbe voluto essere del gruppo.

Dedica della Prof.ssa Sara Visentini

Mi pregio ringraziare inoltre il personale tutto del “Deutsches Museum”, del “”BMW-Welt” e “Museum” del “Ayinger Privatbrauerei” di Aying (con particolare menzione per Herr Stefan Ibler), del castello di Neuschwanstein per la lodevole disponibilità e fattiva collaborazione espressa a beneficio dell’intero gruppo scolastico manifestata, a tale scopo, fin dal mio precedente soggiorno e con Voi saluto idealmente la Baviera tutta! Ringraziamenti esprimo infine alla ditta “Noleggio F.lli Pollini” di Conselice con menzione per Maurizio Pollini co-titolare e accorto autista che ci ha accompagnato in questo tour scolastico.

Di seguito l’articolo elaborato dalla docente Ferlini Alessandra Addetta stampa dell’Istituto scolastico “Montalcini” con la foto di gruppo scattata dal sottoscritto.

https://iisap.edu.it/il-montalcini-in-viaggio-distituto-a-monaco/

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