Monaco

Le chiese nel centro di Monaco, Jesuitenkirche St. Michael

La “Jesuitenkirche St. Michael” (Chiesa di San Michele) è ubicata nelle immediate vicinanze della cattedrale di Monaco. Chiesa gesuita fu il primo (e bello) esempio di chiesa Rinascimentale a nord delle Alpi e fu presa a modello per le successive chiese. La facciata a tre piani ospita quindici statue di personalità che hanno dato lustro con le loro opere: su tutte domina la statua di Gesù Cristo, sotto la croce.

Monaco di Baviera, Jesuitenkirche St. Michael, Chiesa di San Michele (facciata)

Tra i due portali di ingresso veglia la statua in bronzo dell’Arcangelo Michele in lotta contro il male rappresentato da Satana, opera dello scultore G. Hubert del 1588.


Chiesa di San Michele, particolare della facciata

La prima pietra fu posta nell’aprile del 1589 grazie a Guglielmo V von Wittelsbach, Duca di Baviera (Wilhelm Herzog von Bayern). Appena entrati colpisce la maestosa unica navata: la statua in bronzo, vicino al’ingresso, che raffigura un angelo (anch’esso opera dello scultore Hubert) vicino all’acquasantiera vuole ricordare al visitatore il sacramento del Battesimo. Anche questa chiesa fu seriamente colpita durante i bombardamenti del 1944 e le foto poste dinanzi all’ingresso ne sono una tragica testimonianza.

Chiesa di San Michele, il maestoso interno

Diverse sono le cappelle laterali che impreziosiscono l’ampia navata, la prima a destra oggi denominata “Cappella di Maria” era in precedenza dedicata a Sant’Orsola.

Sulla sinistra, quasi al centro della chiesa, si mostra il pulpito da dove il gesuita Rupert Mayer osteggiò fortemente il partito nazista e dal lato opposto, all’interno del coro, vi è raffigurato il volto a perenne ricordo della sua morte che avvenne proprio in questa chiesa il 1° novembre 1945.

Chiesa di San Michele, particolare del volto di Padre Rupert Mayer

L’ampio coro presenta lungo tutta la parete diverse statue di santi ed apostoli, sulla destra per ultimo si può vedere Mosè con in mano le tavole dei Dieci Comandamenti. 

Chiesa di San Michele, il Coro

Al centro domina l’altare barocco del 1588 che si sviluppa su tre piani; la parte inferiore ospita il tabernacolo, la parte centrale mostra la pala d’altare che raffigura la vittoria dell’Arcangelo Michele su Lucifero opera di Christoph Schwarz (1587-1588), la parte superiore mostra Gesù Cristo, il futuro giudice del mondo.

Chiesa di San Michele, particolare dell’altare maggiore

Sotto la parte destra del coro si trova la cripta reale che ospita diversi feretri della casata Wittelsbach tra cui la più imponente tra tutte, quella di Ludwig II e alla destra quella di Ottone suo fratello; la cripta custodisce anche le spoglie dei committenti della chiesa, il Duca Guglielmo V (che morì nel 1626) e della Duchessa Renata (1602). L’ultima citazione spetta al soffitto denominato a botte; esso è il più grande del mondo dopo quello di San Pietro a Roma.

Informazioni utili

La Chiesa di San Michele (“Jesuitenkirche St. Michael”) si trova in Neuhauser Strasse 6 nella zona pedonale di Monaco (“Fussgängerzone“) a circa 600 metri da Marienplatz. La chiesa è generalmente aperta tutti i giorni dalle ore 08,30 alle ore 20,30 ed è possibile visite guidate mediante preventiva richiesta. La cripta reale (ingresso a pagamento) è aperta dal martedì al sabato con apertura alle 09.30 e chiusura alle 16.30 (il sabato alle 14.30).

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