Monaco

Le chiese nel centro di Monaco, la “Frauenkirche”

Il centro storico della capitale bavarese annovera pregevoli chiese che vantano antichi e preziosi tesori artistici. Prima fra tutte la “Frauenkirche”, il simbolo! Prendendo come riferimento il salotto di Monaco ovverosia Marienplatz e più nello specifico il monumento che si erge nel centro, la “Colonna di Maria” (“Mariensäule“)  sono tante le chiese che meritano una accurata visita e che si trovano a non più di un chilometro di distanza dal cuore cittadino, tragitto percorribile a piedi in circa dieci minuti.

Fraenkirche, la facciata principale
Fraenkirche, la facciata principale

La prima citazione va alla cattedrale di Monaco, la “Frauenkirche”.  Simbolo di Monaco la prima pietra fu posta nel febbraio del 1468 dall’architetto Jörg von Halspach grazie al Duca Sigismondo e fu terminata in soli venti anni, nel 1488. Fu consacrata nell’aprile del 1494 e a quel tempo Monaco contava 10 mila abitanti e la città era costituita da case basse e villini con la centro la possente chiesa in mattoni. Caratteristica della cattedrale di Monaco sono le due torri gemelle alte quasi 99 metri con le cupole a forma di bulbo di cipolla di color verde che vennero aggiunte secondo i dettami rinascimentali italiani nel 1525, visibili da molto lontano. Quando la chiesa venne inaugurata le autorità decisero che nessun altro edificio del centro storico avrebbe mai dovuto oscurarla: un principio in vigore ancor oggi! Pesantemente danneggiata durante la seconda guerra mondiale (emblematiche le foto all’interno che mostrano la cattedrale, nel 1945-1946, ridotta ad un cumulo di macerie da dove spuntano, intatte, le due torri!) con le vetrate gotiche e le opere più importanti portate in salvo in luoghi sicuri prima dei pesanti bombardamenti, ha subito un opera di restauro negli anni 90 che ha portato nuovamente alla luce preziose opere e le pitture gotiche che impreziosiscono le pareti.

Fraenkirche, l'impronta del diavolo
Fraenkirche, l’impronta del diavolo

L’imponente edificio religioso in mattoni ha una facciata piuttosto sobria e severa che anticipa tre imponenti navate sorrette da bianchi pilastri ottagonali, capace di ospitare venti mila fedeli: all’inizio della navata destra campeggia il mausoleo dedicato all’Imperatore Luigi IV “Il Bavaro” in marmo nero e bronzo con ai lati quattro cavalieri inginocchiati che raffigurano la Pace e la Guerra. Dista alcuni metri dalla cancellata che delimita l’ingresso nel luogo sacro la famosa impronta del diavolo. La leggenda narra che il diavolo avrebbe preteso che la chiesa fosse costruita senza finestre e quando scese sulla terra per controllare fu fermato dai religiosi proprio nel punto in cui non si vede alcuna finestra (quella centrale era coperta da un altare); oggi il vento che spira nella piazza adiacente l’ingresso si vocifera sia opera del diavolo molto arrabbiato!

Notevole è il grande crocifisso che pende dalla navata centrale e meritevoli di attenzione sono i preziosi affreschi che ornano ogni cappella laterale; intorno all’imponente altare maggiore meritano attenzione le effige degli Arcivescovi di Monaco dove si può vedere quella di Joseph Ratzinger (Vescovo dal 1977 al 1982) oggi Papa Emerito. Poco distante è ubicata la cripta dove sono custodite alcune tombe della casata dei Wittelsbach, tra cui quella di Ludoviso il Bavaro e Ludwig III.

Informazioni utili –

Fraenkirche, il mausoleo dell'Imperatore Ludovico IV, il Bavaro
Fraenkirche, il mausoleo dell’Imperatore Ludovico IV, il Bavaro

La “Frauenkirche” (“Dom zu Unserer Lieben Frau“) è situata in Frauenplatz 1, distante da Marieplatz circa 500 metri; la cattedrale è aperta tutti i giorni dalle 07.30 alle 20.30 (in inverno chiusura ore 20,00). Nel periodo da maggio a settembre il giovedì si effettuano visite guidate con incontro dinanzi all’organo, alle ore 15.00.

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