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Emergenza sanitaria “Covid.19” in Baviera, aggiornamento n. 13 del 2021

Numeri legati alla diffusione da “Covid.19” drammaticamente aumentati dal mio ultimo articolo inerente l’argomento, a settembre di quest’anno.

L’incidenza in Baviera ha toccato quota 525,7 per 100 mila abitanti su 7 giorni, numeri al massimo livello da inizio pandemia ma che risultano drammaticamente più alti tra i bambini ( 6-11 anni) e gli adolescenti (12-15 anni).

Come annunciato venerdì 12 novembre sono già in vigore nuove e più restrittive norme per contenere il dilagare dei contagi legati al “Covid.19” con la regole delle “2G” (“Geheilt-Geimpft” ovverosia “Guarito o vaccinato”) nelle palestre, negli impianti sportivi, nei teatri, cinema, musei, zoo, solarium, funivie, in ambito ferroviario e nei bus turistici con ulteriore inasprimento, a breve, anche per hotel e ristoranti e con la ventilata ipotesi di obbligo di mascherina “FFP2” anche in presenza delle norme pro “2G”.

Ben cinque città/distretti sono oltre mille casi per 100.000 abitanti su 7 gg.: Rottal Inn (1.281), Berchtesgadener Land (1.095), Freyung-Grafenau (1.072), Müldorf am Inn (1.065), Traustein (1.003), Dingolfing-Landau (1.000), con la capitale bavarese che registra 414 e 408 rispettivamente nella città e nel distretto.

Tutta la fascia occidentale registra invece numeri meno preoccupanti con città e distretti che nei dati più elevati non superano i 350 casi!

Notizie amare giungono purtroppo in relazione ai tanti attesi “Mercatini Natalizi”.

E’ notizia diramata alcune ore fa riguardo all’annullamento del tradizionale “Münchner Christkindlmarkt” a Marienplatz e nelle vie del centro storico, come disposto dal Sindaco (OB) della capitale bavarese, Dieter Reiter. Notizia amara per tutta la città – ha citato il primo cittadino alla stampa – ma che non poteva essere altrimenti visti i numeri in costante aumento e la drammatica situazione in terapia intensiva. Purtuttavia – si legge – attualmente non tutti i “Mercatini” sono stati cancellati: per quelli “minori” della capitale bavarese varranno le rigide limitazioni impartite dalla cd. “2G”.

Così molte città della Baviera hanno cancellato, purtroppo, il rispettivo “Weihnachtsmarkt”. Già dalla scorsa settimana (come già riportato dal sottoscritto il giorno 11 novembre sulla pagina di Fb) alcuni Sindaci hanno dovuto, loro malgrado, annunciare l’annullamento dei tradizionali “Mercatini”.

Rosenheim, tutte le località attorno il Tegernsee, il distretto di Rottal Inn (numeri più alti della Germania), il distretto di  Fürth (Franconia), Murnau (“Murnauer Christkindlmarkt”) hanno già deciso l’annullamento e molte altre località stanno decidendo in questi giorni. A Mittenwald, per esempio, la decisione riguardo allo svolgimento del “Weihnachtsmarkt” (che dovrebbe svolgersi dal 16 al 19 dicembre con 40 “stand” con ingressi contingentati a mille visitatori al giorno) che tocca non solo l’aspetto religioso ma anche quello economico locale, dovrebbe essere presa entro la settimana.

Rimango a disposizione per ogni ulteriore elemento informativo.

Fonti: Merkur.de , Tz.de, Br24

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