La Baviera

La città di Kempten

Kempten, Residenz, Stiftskirche und Südtrakt, M. Beer und J. Serro, ab 1651

Chiamata “Cambodunum” dagli antichi romani, Kempten è una delle città più antiche della Germania grazie al suo passato lungo duemila anni.

Capoluogo dell’Algovia (Allgäu), una delle quattro “regioni” che compongono il Land bavarese, Kempten (nome di origine celtica) posta sul fiume Iller conta oggi circa 70 mila abitanti e viene menzionata per la prima volta nei primi anni d.C., divenendo l’insediamento più importante della provincia romana.

Il 1289 è una data importante in quanto grazie a una concessione di Re Rodolfo d’Asburgo acquisisce lo status di città imperiale. Altrettanto importanti sono le date del 1525 quando acquisisce il titolo di “Libera Città Imperiale”, il 1651/52 quando viene avviata la ricostruzione della Residenza e della Basilica di San Lorenzo, la più importante opera religiosa dopo la guerra dei Trenta Anni, il 1728 quando anche l’insediamento monastico assume il nome di Kempten dando vita a due città con lo stesso nome e il 1802/03 quando le due città entrano a far parte della Baviera riunificandosi successivamente (1818) in un’unica città.

Giro della città

Il Sankt-Mang-Brücke costruito nel 1952 mostra le statue in bronzo raffiguranti San Lorenzo (Sankt Lorenz) e San Magnus (Sankt Magnus) immette nella città. Oltrepassata la Illertor sulla destra inizia Bäckerstrasse, il cui nome richiama il termine tedesco “Bakerei”, ovverosia panificio: questa è infatti l’antica via dei panettieri che presenta una serie di edifici risalenti al periodo V-XIX secolo.

Kempten, Bäckerstrasse

Il percorso per arrivare davanti alla chiesa di rito evangelico di San Mang (St. Mang-Kirche) che si affaccia sull’omonima piazza è breve. In stile gotico, originariamente basilica romana, spicca per il suo bianco campanile, conservatosi originariamente, che mostra un elegante orologio. Nella vasta piazza si trova una fontana in stile liberty dei primi anni del 900 e una serie di antiche abitazioni, tra cui merita attenzione la Seelhaus zum Steg del 1289, la più antica abitazione in pietra di Kempten.

Kempten, St.-Mang. Platz la fontana in stile Liberty

Una manciata di metri dista Rathausplatz, la piazza del Municipio, ricca di preziosi edifici a cominciare da quello che dà il nome alla piazza. Edificato nel 1368 quale deposito per il grano colpisce per la particolare facciata a gradoni adorna di stemmi e fregi con campanile centrale.

KIempten, Rathaus (Municipio) con l’omonima fontana

A pochi passi dal Rathaus ecco la Rathausbrunnen, la fontana del Municipio la cui colonna datata 1600 è stata sostituita da una copia. Sulla piazza si affacciano pregevoli palazzi: il numero civico 5 ospita la Neubronnerhaus di fine 1800, attualmente sede dell’archivio cittadino (unitamente all’edificio adiacente, l‘Altes Zollamt, che era la vecchia sede doganale); il civico 2 accoglie la Londoner Hof del 1764, il cui colore giallo del prospetto mette ancor più in risalto le preziose decorazioni rococò che ornano le venti finestre, le undici finte colonne, le dieci finestrelle rotonde e il sottotetto a forma di triangolo.


Kempten, facciata dell’edificio Londoner Hof

Dal Municipio precorrendo Gerberstrasse si giunge in Residenzplatz, la vasta piazza che ospita i due più imponenti (e importanti) edifici della città: la Residenz e la Basilica di San Lorenzo (St. Lorenz-Basilika).

Visibile da molto lontano la Basilica di San Lorenzo grazie alla sua imponenza accentuata dai possenti campanili (con cupole a cipolla del 1900) e dalla grande cupola che riveste il coro, domina l’intera città. Essa è la prima costruzione religiosa ad essere eretta in Germania dopo la guerra dei Trenta Anni, all’indomani della sua distruzione avvenuta nel 1632! La costruzione barocca fu avviata dal 1652 sulle fondamenta delle precedenti ad opera degli architetti Michael Beer e, successivamente, da Johann Serro.

Kempten, Basilica di San Lorenzo

Il candido bianco dell’interno a tre navate fa risaltare ancor di più le preziose opere presenti nel luogo religioso. Nella navata centrale l’affresco rotondo nel mezzo mostra Maria che accoglie il cristiano in cielo. Il prezioso altare maggiore cinto ai lati da colonne mostra nella pala la “Assunzione di Maria” e sopra la Santa Trinità.

Kempten Basilica di San Lorenzo, interno a tre navate

Gli stalli nel coro anch’essi di pregevole fattura sono in legno finemente intagliato e ancor più preziosi sono i pannelli figurati eseguiti con la tecnica “a scagliola” dall’artista Barbara Hackl. A seguire nelle navate laterali ben 14 altari realizzati nell’arco di cento anni che rappresentano il passaggio dal barocco al rococò. Il soffitto, infine, compresa l’imponente cupola alta 42 metri presenta innumerevoli affreschi resi ancor più belli da elaborate decorazioni. Fu Papa Paolo VI, nel 1969, a elevare la chiesa al rango di “Basilica Minore”.

Forma un’unico complesso la Residenz dei Principi Abati di Kempten ricostruita sotto Giel von Gielsberg a partire dal 1652 (unitamente alla Basilica). Diverse sono le sale degne di nota arredate nel periodo 1732-1742 che abbinano elementi sacri a elementi profani. Il Salotto, ad esempio, mostra tre armadi riccamente decorati e una stufa in maiolica con il pavimento in legno finemente intarsiato; la Sala delle Udienze, in stile rococò, presenta diversi ornamenti in stucco dorato con il pregevole affresco nel soffitto che rappresenta la funzione della stanza, ossia l’udienza della regina di Saba dal re Salomone; la Camera da Letto era una stanza con funzione doppia servendo anche come spogliatoio; da notare il particolare quadro qui presente dove la gamba di Giacobbe esce fuori dal quadro.

Lo scettro di sala più bella e sfarzosa del’intero complesso spetta sicuramente alla Sala del Trono (“Thronsaal”), definita come la sala in stile rococò più bella della Germania del sud dopo la guerra dei Trenta Anni. Sconosciuto il nome dell’artista che ha lavorato a questo ambiente, ma è possibile che l’apprezzato Dominikus Zimmermann abbia prestato la propria opera anche a questo capolavoro. Il vasto affresco del soffitto abbina temi storici a temi allegorici e teologici e conserva l’elemento più importante, la rappresentazione della Santa Trinità . Quattro opere in legno di tiglio a grandezza naturale raffigurano le quattro virtù (il carattere pacifico, l’amore, la forza, la saggezza) di un principe ideale.

Kempten, Residenz Thronsaal
(per gentile concessione del “Bayerische Schlösserverwaltung”)

Non è distante il quartiere delle abitazioni e delle botteghe dell’antica città: un insieme di vie strette che ospitano antichi edifici dove spiccano le tipiche travature a vista. Tornando indietro verso la Basilica passando davanti alla “Kunsthalle” edificio che ospita varie esposizioni e mostre si giunge dinanzi alla “Kornhaus” un granaio risalente al 1700 le cui sale ospitano il Museo dell’Algovia (Allgäu Museum). Proseguendo verso sud prima di arrivare allo Stadtpark si può vedere una particolare abitazione a pianta quadrata del 1802, chiamata “Zumsteinhaus” che ospita oggi il Museo Romano (“Romischer Museum”) e il Museo di Scienze naturali” (“Naturkunde Museum”).

Non è distante Fischerstrasse l’antica via dei pescatori oggi isola pedonale ricca di eleganti negozi e preziosi edifici storici. Da qui la scalinata “Freitreppe” regala una bella vista sulla piazza che ospita il Municipio e proseguendo in Kronenstrasse si passa dinanzi alla “Waisentor” per giungere al “Burghalde” una delle aree abitate più antiche della città, non distante dal corso dell’Iller. Distrutta nel 1705 rimane visibile la torre gotica del 1488 e alcuni resti delle mura cittadine; dalla metà del 900 è divenuto un teatro all’aperto. Dall’altra parte del fiume, concludendo, si trova il Parco Archeologico (“Archaologischer Park Cambodunum”) aperto tutto l’anno e assai interessante!

Kempten conserva un monumento dedicato a Re Ludwig II; questo il capitolo https://labavierapertutti.it/kempten/

Informazioni utili

Kempten importante snodo vario e stradale dell’Algovia, lambita dalla “A7” (Füssen -Ulm-Würzburg e proseguendo oltre confine bavarese) si trova a circa 40 chilometri a nord di Füssen e a circa 130 chilometri dalla capitale bavarese cui è collegata tramite la (curata) “B12” (“Bundesstrasse 12”) e la (gratuita) “A96” (München-Lindau). La Residenz (Residenzplatz 4-6) è visitabile tutto l’anno: Aprile-Settembre, 09.00-15.45 (chiuso Lunedì); Ottobre, 10-16 (chiuso Lunedì); Novembre, Gennaio-Marzo, apertura Sab.-Dom., orario 10-16; Dicembre, nel periodo del Mercatino Natalizio con orario 12,15 -16. Visita guidata ogni 45 minuti. Prezzo €. 3,50 (2,50 per gruppi). La chiesa più importante di Kempten (Basilica) è aperta tutti i giorni: lun-ven, 08-18; sab-dom e festivi, 10-18. Per ulteriori informazioni il curato ed efficente Tourist Information Rathausplatz, 24

Ringraziamenti

Si ringrazia per la concessione della foto il “Bayerische Verwaltung der staatlichen Schlösser, Gärten und Seen” di Monaco di Baviera.

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