Chiese, Monasteri e Abbazie, La Baviera

La città di Altötting

Soprannominata “Das Herz Bayern“, il “Cuore della Baviera e uno dei cuori dell’Europa” da Papa Benedetto XVI, Altötting è una ridente cittadina ricca di storia e patria spirituale. Essa rappresenta il più importante centro religioso della Baviera, meta continua di pellegrinaggio.

Altötting, il consueto cartello di “Benvenuto”

Secondo la leggenda circa 1300 anni fa il vescovo missionario Rupertus di Salisburgo battezzò qui il primo Duca bavarese cristiano. In tal modo il religioso conferì al luogo l’importante significato di centro della cristianità bavarese.

Altötting, Kapellplatz

La storia di Altötting è poi strettamente legata alla dinastia dei Wittelsbach e a quella degli Asburgo grazie ai pellegrinaggi compiuti da re e imperatori delle due casate, senza tralasciare che anche tre Papi, Papa Pio VI nel 1782, Papa Giovanni Paolo II nel novembre 1980 accompagnato dal cardinale Ratzinger all’epoca arcivescovo di Monaco-Frisinga e (finalmente fu l’unanime voce bavarese) da Papa Benedetto XVI nel settembre 2006.

L’antico luogo ottagonale della Sacra Cappella delle Grazie (“Gnadenkapelle“) rappresenta uno dei più antichi edifici sacri della Germania.

Altötting Gnadenkapelle

Essa divenne luogo di pellegrinaggio dopo che un bambino di tre anni annegò in un fiume e fu portato senza vita dalla madre disperata nella Cappella sacra dedicata al culto della SS. Madonna (1489). Si narra che il bambino fu salvato divenendo poi sacerdote.

Altötting Gnadenkapelle

Il luogo religioso è circondato da un ambulacro coperto da 57 grandi pannelli e circa 2 mila immagini votive e croci che raccontano gli atti miracolosi compiuti a testimonianza dell’immensa devozione e gratitudine.

La statua della “Madonna col Bambino” di 66 cm. risplende in tutta la sua aurea bellezza nell’oscurità del sacro luogo. Essa fu realizzata in legno di tiglio intorno al 1330 in stile tardo gotico e portata all’interno della cappella, grazie, secondo tradizione, al Monastero cistercense di Raitenhaslach.

Altötting, Gnadenkapelle immagine miracolosa

Maria tiene nella mano sinistra un fiore di giglio e porta in braccio Gesù che ha con se una sfera celeste simbolo dell’onnipotenza di Dio. Vestita con preziosi abiti fin dal 1500 il nome di Madonna nera è dovuto all’incessante fumo delle candele protrattosi nel tempo che le ha fatto assumere questa scura colorazione.

L’immagine miracolosa è ornata da un anello vescovile di speciale importanza dono di Papa Benedetto XVI durante una visita pastorale alla Patrona della Baviera, quale segno di incommensurabile venerazione verso la Vergine Maria e verso il luogo mariano non distante dalla sua cittadina natale. Lo stesso pontefice bavarese, che tante volte in gioventù si era recato in pellegrinaggio con la sua famiglia, conferì nel 2008 al Santuario Mariano la Rosa d’Oro.

Fiancheggiano l’aureo ed argenteo altare le statue di San Corrado e del principe, (successivamente) Elettore, Max Joseph III v. Wittelsbach detto il “Principe d’argento” (“Silberprinz”) fedele devoto della Beata Vergine Maria. Dal XVII secolo i cuori dei sovrani bavaresi si trovano, custoditi in urne d’argento, all’interno della cappella vicino all’immagine miracolosa. L’usanza nella sepoltura di separare il cuore dal corpo fu istituita in Baviera nel XVII secolo da Maximilian I Elettore di Baviera membro della casata Wittelsbach. Tra tutte le preziose urne custodite all’interno della Cappella una suscita in me grandissima emozione, quella che contiene il cuore di Ludwig II Re di Baviera!

La sacralità che emana il luogo religioso abbraccia ogni presente e dinanzi all’effige della Vergine Maria quasi non oso respirare. La mia accorata preghiera si aggiunge a quella dei fedeli che senza sosta in una processione continua rendono omaggio alla Madre di Gesù!

Kapell Platz rappresenta il cuore della citta e innumerevoli luoghi meritano una diligente visita.

A est si trova la St. Magdalena Kirche, chiesa barocca dei frati Cappuccini di Santa Maddalena, dominata da una torre ottagonale con gli stessi colori della facciata. L’interno custodisce un pregevole altare maggiore del 1795 impreziosito da un dipinto che raffigura Santa Maddalena inginocchiata dinanzi alla croce. Meritevoli di attenzione sono i due altari minori laterali dei primi anni del ‘700 in stile tardo barocco. L’edificio posto a fianco della chiesa ospita la Sala della Congregazione (Kongregationssaal), splendore barocco di Altötting.

Altötting, Gnadenkapelle e, sullo sfondo, la chiesa dedicata a Santa Maddalena

Proseguendo verso sud (destra) si può vedere la Stiftspfarrkirche St. Philippus und Jakobus (Chiesa parrocchiale collegiata di San Filippo e Giacomo) in stile tardo gotico. La chiesa, a tre navate, riconoscibile per le due svettanti torri fu costruita in soli dodici anni, tra la fine del 1400 e gli inizi del 1500.

Altötting chiesa parrocchiale

A fianco si trova la cripta (“Tillykapelle“) che custodisce le spoglie del condottiero della Lega cattolica durante la Guerra dei Trenta Anni, Graf von Tilly considerato uno tra i più famosi comandanti (Feldmaresciallo Generale) della lunga guerra.

Altötting, Kapellplatz statua equestre

Nelle immediate vicinanze si mostra una grande statua equestre che raffigura proprio l’importante personaggio.

Altötting Rathaus

Nella stessa piazza è presente l’edificio che ospita il Primo Cittadino (Rathaus) che nel 2008 ha festeggiato i cento anni di vita e a fianco il Museo del Pellegrinaggio intitolato a Papa Benedetto XVI (“Haus Papst Benedikt XVI”) che narra la storia del pellegrinaggio nella città mariana con l’ausilio di documenti, oggetti e reliquie.

Altötting Kapellplatz Casa di Benedetto XVI

Nelle immediate vicinanze della piazza principale si trova la Kapuzinerkirche St. Konrad, chiesa dei Cappuccini intitolata a San Corrado (il più famoso frate dei Cappuccini che qui morì nel 1894) che ne custodisce le reliquie e poco oltre la St. Anna Basilika che si affaccia in Bruder-Konrad-Platz. La chiesa rappresenta il più grande edificio religioso di culto della Germania edificato nell’ultimo secolo. Completata nel 1912 ed elevata al rango di Basilica minore l’anno successivo, si distende per 83 metri e può ospitare fino a 8 mila fedeli.

La facciata principale si compone di tre livelli oltre quello che ospita il portale d’ingresso; nel primo sono visibili le quattro grandi statue che raffigurano Adamo, Abramo, Iesse e Davide gli antenati di Cristo e nella parte superiore un bassorilievo raffigura Sant’Anna insieme a Maria e al Bambin Gesù. L’interno ad unica navata contempla sei cappelle laterali per lato con altrettanti altari minori che precedono i due altari laterali minori e la parte della chiesa destinata al clero officiante con il prezioso altare maggiore. La Pala d’Altare raffigura Sant’Anna insieme a Maria al centro dell’opera e nell’angolo sinistro è raffigurato il principe reggente Luitpold la cui chiesa fu edificata durante la sua reggenza.

Dispiace non poter assistere alla festa dell’Ascensione della Madonna precededuta dalla suggestiva processione dei ceri. Questa solenne cerimonia si svolgwe il 15 agosto e rappresenta l’evento religioso più importante durante tutto l’anno richiamando un numero elevato di fedeli che giungono da ogni parte.

Nella stessa giornata, inoltre, nella Cappella Santa che custodisce l’immagine della SS. Madonna, si celebra una altra festa dedicata alla patrona della Baviera con la Benedizione delle erbe, sette, ognuna diversa dall’altra che secondo la tradizione dovrebbero combattere le malattie ed allontanare le sventure.

Un antico proverbio bavarese recita “Von jeder Haustür geht ein Weg nach Altötting” ovverosia “C’è un modo per Altötting da ogni porta di casa” per significare che Altötting assume un significato importante quale centro spirituale della Baviera ed anche lo stemma cittadino che raffigura la Madonna con corona d’oro che tiene con il braccio destro il Bambin Gesù vestito di rosso che vuole essere una riproduzione dell’antica statua miracolosa, rendono a pieno titolo questo appellativo!

Altötting è gemellata con la città di Loreto (AN) fin dal 1991 che custodisce all’interno della “Santa Casa” nel grande santuario l’immagine miracolosa della Madonna con Gesù Bambino.

Informazioni utili

Altötting è una città bavarese ubicata nella regione dell’Oberbayern che conta circa 13 mila abitanti, definita il centro spirituale della Baviera. Dista pochi chilometri da Markt am Inn il paese che ha dato i natale a Joseph Ratzinger, Papa Emerito Benedetto XVI. La capitale bavarese dista circa 90 chilometri; il Chiemsee dista circa 40 chilometri; Oberammergau e Garmisch Partenkirchen distano circa 190 chilometri. Il confine di stato Austria-Italia (Brennero) si raggiunge dopo aver percorso circa 230 chilometri. Per una sosta culinaria ho apprezzato la cucina bavarese offerta dal ristorante “Altöttinger Hof” in Mühldorfer Straße 1 attaccato alla piazza più rappresentativa di Altötting

Ringraziamenti

Si ringrazia il personale dell’Ufficio del Turismo di Altötting (Verkehsbüro Altötting, Kapellplastz 2a) per la collaborazione fornita durante le visite della città. Merita una citazione il fatto che il comune di Altotting tramite il valido Ufficio del Turismo organizza una visita della cittadina abbinandola alla “Passionsspiele 2022” di Oberammergau, importante evento a carattere religioso di caratura mondiale rinviato nel 2020 a causa della pandemia.

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