Il Re Ludwig, La Baviera

La città di Landsberg am Lech

Landsberg am Lech è una graziosa città bavarese attraversata dal fiume Lech. Insignita dal settimanale “Stern” quale città tra le migliori per qualità della vita, conta oggi circa 28 mila abitanti.

Già molto prima della sua fondazione (XIII secolo) il Duca Enrico il Leone (Einrich der Löwe) aveva fatto costruire nella cittadina un ponte sul fiume Lech per la nuova “Strada del Sale” unitamente ad un castello a sua protezione. Questa nuova rotta del cosiddetto “Oro bianco” (come veniva un tempo chiamato il sale) partiva dalle saline del Berchtesgaden e attraverso Monaco e Landsberg giungeva fino in Svizzera, costituendo ingenti profitti grazie ai dazi sul commercio del sale.

Il “Karolinenbrücke” aperto dalla possente statua di Padre Lech (“Vater Lech”) esalta lo spumeggiante fiume e la cascata artificiale sottostante e immette nel cuore della “Untere Altstadt” (Bassa Città) regalando una suggestiva veduta.

Landsberg, panorama

Il primo edificio che merita di essere visitata è la “Klosterkirche”, un tempo Chiesa delle Orsoline in stile rococò. Costruita nel periodo tra il 1764 e il 1766 (come recita l’insegna) dall’architetto di corte Johann Baptist Gunetzrhainer ha l’interno ad unica navata ricco di opere d’arte con affreschi del pittore J.B. Bergmüller.

LOandsberg, Klosterkirche Altare Maggiore

Dista una manciata di metri la splendida Hauptplatz a testimonianza della sontuosa e ricca storia della città: un quadro d’insieme che ripercorre i fulgidi periodi del passato.

Landsberg, Hauptplatz con in primo piano la Marienbrunnen

Gioiello della città è il Rathaus (Municipio), la cui costruzione si deve a una visita molto particolare. Gli esosi costi di costruzione avevano bloccato la realizzazione dell’importante edificio fino a che nel 1712 giunse in visita in città Dominikus Zimmermann architetto e stuccatore il quale avanzò la richiesta di poter ricevere la cittadinanza. L’artista divenne cittadino e ottenne anche la carica di “Borgomastro”, per diversi anni intorno alla metà del 1700, con tanto di abitazione per la sua famiglia, in cambio del completamento del Rathaus: iniziò così un intenso quanto importante “impegno” riscontrabile un po’ in tutto il curato centro cittadino.

Affacciato sulla grande piazza armoniosamente abbellita da una seria di colorati edifici ecco stagliarsi il sublime prospetto impreziosito da elaborati stucchi e delicati lavori di pittura, che lo rendono il più interessante della città.

Nella parte sovrastante le prime cinque finestre si possono notare sei putti che “sorreggono” le colonne dei piani superiori. Nella parte superiore della facciata si mostra un frontone cinto da due colonne su cui poggiano altrettanti vasi, con l’iscrizione dell’anno 1719 e due statue a cingere la croce dorata, indi ancor più in alto lo stemma bavarese.

Di fronte ecco la Fontana della SS. Madonna (“Marienbrunnen”): su un basamento si mostra l’opera in pietra datata 1783 raffigurante la Madre celeste e sotto quattro delfini da cui sgorga acqua fresca.

Landsberg, Hauptplatz con la Marienbrunnen e la Schmalzturm sullo sfondo

Dall’altro lato della piazza si può vedere la Torre dello Strutto “Schmalzturm” chiamata anche “Bella Torre” (“Schöner Turm”), facente parte della antica cerchia muraria risalente al 1280.

Una sosta più approfondita merita la “Stadtpfarrkirche Mariä Himmelfahrt”, la Chiesa Parrocchiale dell’Assunzione della Vergine Maria, la più importante chiesa della città dominante sul resto dell’abitato.

Landsberg, il pregevole interno della Stadtpfarrkirche Mariä Himmelfahrt

Costruita in stile gotico a partire dal 1458 fu rinnovata, restaurata e portata al barocco all’indomani della devastante Guerra dei Trent’Anni. L’interno a tre navate ricco di opere che abbracciano il gotico e il barocco è dominato dallo splendore dell’Altare Maggiore (Hochaltar) ricco di statue di santi e angeli, cinto da quattro intarsiate colonne, dove spiccano quelle di San Giuseppe (a sinistra) e S. Gioacchino (il padre di Maria, a destra). Merita attenzione, a sinistra in un altare laterale minore di Dominikus Zimmermann, l’ opera “Madonna con il Bambino Gesù” (“Madonna mit Jesuskind“) di Hans Multscher (1430/1440), in legno di tiglio (172 cm.), considerata una delle più importanti opere del tempo e al centro della navata si mostra il fonte battesimale in romanico.

Landsberg, il prezioso Altare maggiore della Stadtpfarrkirche Mariä Himmelfahrt”

Proseguendo e svoltando a sinistra in Vordere Mühlgasse e nella successiva parallela Hintere Mühlgasse si possono vedere la Torre delle Streghe (“Hexenturm”) e nella via seguente a poca distanza una dall’altra, la Porta dei Fornai (“Bäckertor”) e la Porta dei Tintori (“Färbertor”) entrambe risalenti al XV secolo.

Proseguendo su Vorder Anger ecco la “Johanneskirke” , la Chiesa di San Giovanni anch’essa opera di Dominikus Zimmermann del 1750. In stile rococò l’interno ad unica navata di forma ovale è dominato dalla bellezza dell’Altare Maggiore in stucco marmorizzato dove viene rappresentato il Battesimo di Cristo inginocchiato nelle acque del Giordano, contornato da innumerevoli angeli.

Landsberg, altare maggiore della Johanneskirche

Arricchisce questo gioiello un notevole affresco di forma circolare visibile nella volta che raffigura, unitamente agli altari laterali, la vita del santo.

Dista meno di trecento metri la Porta di Sandau (“Sandauer Tor”) con a fianco il Cortile dei Tintori (“Färberhof”). Ricostruita durante la guerra dei Trent’Anni la porta era l’accesso cittadino da nord; adiacente l’ex tintoria che offre un cortile con portici.

Landsberg, Sandauer Tor

Continuando verso la cinta muraria (“Stadtmauer”) si passa davanti alla “Polveriera” (“Pulvetrturm”) eretta nel XV secolo fino ad arrivare dinanzi alla Torre Bavarese (“Bayertor“) in stile gotico, la più bella porta d’ingresso in città dell’Alta Baviera.

Landsberg, Bayertor

Eretta nel 1425 era considerata una costruzione strategica assai moderna per l’epoca, progettata per permettere in caso di guerra un ottimale punto di difesa e nello stesso tempo evidenziava con le preziose decorazioni l’importanza della città. La parte più bella ed interessante guarda verso l’esterno e riporta le insegne reali dei Duchi di Baviera dell’epoca, non tralasciando la scena della crocifissione.

Dalla porta citata prendendo Alte Bergstraße e continuando per Von-Helfenstein-Gasse si arriva dinanzi ad un’altra chiesa cittadina, la Chiesa di Santa Croce (“Heilig-Kreuz-Kirche”) antico luogo di culto gesuita della metà del 1700 che ha adiacente il Nuovo Museo Civico (“Neues Stadmuseum”) dove rivive la storia cittadina, originariamente ginnasio dei Gesuiti.

Una breve passeggiata tra le curate vie del centro riporta nella piazza principale della città e continuando verso il Lech in Schrannengasse si può vedere il Deposito del Sale (“Salzstadel”) costruito nel 1754, che ricorda l’importanza del commercio del sale per la città.

Al di la del ponte che immette nel cuore della città merita senz’altro una visita la “Mutterturm“.

Landsberg, tra il verde si erge la Mutterturm

Costruita nel periodo dal 1884 al 1887 la Torre della Madre fu voluta dal pittore bavarese Hubert v. Herkomer. Alta ben 30 metri tra il verde circostante questa caratteristica torre fu edificata in onore della madre che qui trascorse gli ultimi anni della sua vita. A fianco si trova “l’Herkomer Museum” dove si possono ammirare diverse opere firmate dall’artista.

Discorso a parte è dedicato allo “Historische Schuhmuseum“, il Museo storico della Scarpa che vanta un particolarissimo articolo motivo di numerosi personali contatti telefonici e informatici.

Landsberg, Historisce Schumuseum

Ho il cuore che mi batte forte quando giungo davanti alla facciata di color giallo del negozio “Schuhhaus Pflanz” che ha una caratteristica insegna con su scritto la seguente iscrizione: “Seit 1625 im Dienste der Fussbekleidung”, ovverosia “Al servizio della calzatura dal 1625”, dove mi aspetta il gentilissimo titolare, Herr Pflanz.

Landsberg, Historisce Schumuseum

Il negozio si presenta molto ordinato e curato con un arredamento che ricorda gli antichi negozi di scarpe. Esso dispone di un vasto assortimento di scarpe per tutte le esigenze, scarpe tradizionali, scarpe da passeggio, scarpe per sportivi, scarpe alla moda, scarpe da bambini di ogni grandezza etc; si trova anche una piccola giostrina con le sagome di un gatto e tre topolini come sedili, datata ma molto ben tenuta, per allietare i piccoli clienti. Mi basta pronunciare il mio nome e in meno di un minuto ecco presentarsi un distinto signore sulla sessantina, ben curato nell’aspetto, dai modi garbati, che immediatamente mi porge la mano, presentandosi: Herr Pflanz. Questo negozio è stato fondato nel 1625 – mi racconta – ed è appartenuto sempre alla stessa famiglia. Esso è il più vecchio negozio della Germania. Da oltre cinquanta anni il titolare in persona raccoglie le scarpe di personaggi illustri fino a che nel 1995 ha creato il Museo, unico nel suo genere. Oggi la collezione vanta circa 2 mila pezzi e circa mille calzascarpe distribuite in 18 vetrine e racconta la moda di otto secoli. Collezione che espone scarpe provenienti da tutto il mondo inserita nell’autorevole “Guinness dei Primati”.

Landsberg, Historisce Schumuseum, il prestigioso riconoscimento

Una manciata di metri dista il Museo vero e proprio dal negozio in questione. Due sale colme di scarpe perfettamente conservate appartenute a personalità di rilievo. Ma la teca che attira la mia attenzione e placa la mia spasmodica attesa risalente al primo contatto con il Sig. Pflanz è quella che conserva le scarpe appartenute a Ludwig II e indossate nel 1864 durante la cerimonia dell’incoronazione a Re di Baviera. Un paio di semplici mocassini di colore chiaro poggiano su una stoffa blu e dietro di esse una bella raffigurazione del Re appena salito al trono. Non ho parole per esprimere la mia soddisfazione e l’emozione che esterno è talmente evidente che tocca la sensibilità del proprietario dispensatore di una interessante spiegazione.

Landsberg, Historisce Schumuseum, la preziosissima teca

Vicino ecco la teca che ospita un paio di stivaletti color marrone e accanto un paio di guanti poggiati su un drappo rosso che furono di Sisi, l’Imperatrice Elisabeth cugina di Ludwig e, in un altra teca, un paio di alti stivali che appartennero all’Imperatore Francesco Giuseppe d’Austria.

Landsberg, Historisce Schumuseum, la teca con oggetti legati a Sisi

Tantissime sono le scarpe che fanno parte di questa particolare collezione come innumerevoli sono le preziose “dediche” all’indirizzo del Sig. Pflanz. Si possono vedere quelle appartenute all’Emerito Papa Ratzinger, al principe Reggente Luitpold, al cancelliere tedesco Helmut Kohn, quelle di ginnastica appartenute alla campionessa tennistica Steffi Graff ed indossate nel 1995, quelle “da corsa” di color rosso appartenute allo sfortunato Campione del Mondo di F1 Michael Schuhmacher e molte ancora legate a personaggi noti e meno noti. Il Signor Pflanz continua la descrizione molto minuziosa degli oggetti posseduti diversi per periodo e nazionalità. Insieme alla collezione di scarpe si può vedere la collezione di calzascarpe provenienti da ogni angolo del mondo, alcuni dei quali con forme strane e bizzarre come quello a forma di sirena, a forma di coccodrillo, in avorio, legno, stoffa, ottone etc…

Landsberg, Historisce Schumuseum,

Emozione palpabile che manifesto ancora una volta nel momento del commiato quando il cortesissimo Herr Pflanz nel stringergli la mano non solo rifiuta il pagamento del biglietto, ma mi regala il suo libro, “Der Schuh und Seine bedetung von Heinrich Pflanz”. Estremamente “toccato” da questo trattamento (e non è la prima volta) quasi non riesco a pronunciare parola se non “Servus, Herr Pflanz!

Landsberg, il libro del Sig. Pflanz

Informazioni utili

Landsberga am Lech si trova nella regione dell’Alta Baviera (Oberbayern). Conta circa 29 mila abitanti ed è gemellata con la cittadina di Rocca di Papa. Toccata dal celebre tracciato della “Romantische Straße”, dista circa 70 km da Füssen, circa 60 km da Monaco di Baviera (collegata tramite la “A96”) e circa 35 a sud di Augusta (Augsburg). Il “Tourist Information” è ubicato nel cuore di Landsberg in Hauptplatz 152: curato, con personale efficiente dispone di una buona offerta di materiale informativo. Il “Historische Schumuseum“, che consiglio vivamente, si trova in Vorderer Anger n. 274 poco oltre l’omonimo antico negozio. La visita (esclusa la domenica) è possibile tramite preventivo accordo telefonico (08191 – 4 22 96). Costo del biglietto: €. 2.00. Per una sosta culinaria consiglio il ristorante tipico “Am Hexentrum“: ambiente curato che abbina specialità bavaresi e birra a volontà; nel cuore cittadino in Vordere Mühlgasse 190. Landsberg am Lech vanta una storica festa chiamata “Ruethefest” legata probabilmente a un incontro che secoli addietro ragazzi e ragazze unitamente ai propri insegnanti facevano trasferendosi alle porte della città. Dal 1647 questa tradizionale pagina della loro storia è divenuta una suggestiva festa che si svolge nel periodo estivo ogni quattro anni. La prossima festa che vedrà la città invasa da ragazzi e ragazze di ogni età, con sfilate, spettacoli musicali insieme a un ricco programma di intrattenimento si svolgerà nel 2023!

Ringraziamenti

Si ringrazia il titolare del Museo Herr Pflanz Heinrich per la squisita disponibilità manifestata fin dal primo colloquio resa ancor più preziosa durante la visita e per l’autorizzazione alla pubblicazione delle foto contraddistinte dai numeri 1 e 2 dell’archivio personale del sottoscritto. Ringraziamenti formulo, inoltre, alle dipendenti del negozio che hanno dimostrato, in più di una occasione, grande disponibilità.

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