La Baviera Monaco

Il “Bavaria Filmstadt” di Monaco di Baviera

Il “Bavaria Filmstadt” è uno dei più grandi complessi cinematografici d’Europa e costituisce una tappa fondamentale e imperdibile della capitale bavarese.

Ubicato poco fuori il centro città nel quartiere di Geiselgasteig di Grünwald il “Bavaria Filmstadt” è frequentato annualmente da circa 300 mila visitatori.

Gli studi cinematografici tra i più importanti in Europa furono fondati nel lontano 1919 e hanno appena festeggiato i cento anni di attività.

Grande come 50 campi di calcio composto da 12 sale studio e ben 108 edifici offre una visione a 360° nel mondo cinematografico con diversi “set”, preziosi “testimonial” conosciuti in indimenticabili scene di film e una serie interminabile di costumi, oggetti e arredi che raccontano innumerevoli rappresentazioni cinematografiche e televisive.

La lista delle personalità che hanno calcato gli studi cinematografici del “Bavaria Filmstadt” durante il lungo periodo di attività è molto lunga.

Il celebre Alfred Hitchcock nel 1925 girò il suo primo film da regista dal titolo “The pleasure garden” (Il giardino del piacere”) e l’anno successivo il suo secondo film (entrambi muti) “The mountain Eagle” (L’aquila di montagna). Negli anni a venire tanti registi si sono succeduti negli studi cinematografici della Baviera. Tra tutti meritano di essere citati artisti del calibro di Elia Kazan, Orson Welles, Stanley Kubrick, Wim Wenders.

Altrettanto corposa la lista di carismatici attori ed attrici che hanno “conosciuto” il “Bavaria Filmstadt” di Monaco, come Sophia Loren, Tony Cartis, Elizabeth Taylor.

La visita degli studi cinematografici avviene con un tour guidato e permette di conoscere tutti gli aspetti del fantastico mondo del cinema visitando i diversi “ambienti” che compongono il complesso cinematografico bavarese attraverso autentiche scenografie, viaggi virtuali ed anche recitando da veri protagonisti in film di successo!

La scritta “Bavaria Filmstadt” all’ingresso proposta su un rullo cinematografico è indovinata ed appena entrati l’atmosfera che si respira è realmente da “film”.

Vicino all’ingresso si può vedere il modello (lungo 11 metri) del sommergibile reso celebre nel film “U-Boot 96” (titolo originale “Das Boot”) il quale fu usato, vuoto, per le scene girate in mare (fu appositamente allestita una mega piscina all’interno degli studi per le numerose sequenze in cui il sommergibile tedesco naviga in mare aperto). Film imperdibile di cui tornerò a parlare.

Suggestiva la “Kulissestrassen” che conserva diverse ambientazioni cinematografiche e televisive come ad esempio “Tatort”, serie poliziesca tedesca di grande successo tuttora in programmazione ed esportata in diversi stati (Italia compresa), oppure “Berlin Alexanderplatz” del regista Fassbinder, serie televisiva di pregio della produzione “Made in Germany”.

Proseguendo l’interessante tour ecco il villaggio del cinema dove nel 1998 furono ambiente alcune sontuose scene del celebre film “Asterix e Obelix contro Cesare”.

La visita prosegue passando per il villaggio vichingo con tanto di grande nave e per i più piccola una foto è d’obblico mentre si vola tra le nuvole con il simpatico grande drago Fuckur protagonista insieme al piccolo bimbo di nome Bastiano del famoso film “The Never Ending Story”, (“La storia Infinita”) con tanto di musica in sottofondo, pellicola tedesca tra le più costose dell’epoca per la regia di Wolfgang Petersen (che ritroveremo).

Il percorso è disseminato da innumerevoli interessanti pannelli che raccontano la vità del “Bavaria Filmstadt” arricchiti da una interminabile sequenza di foto a colori e in b/n assai interessanti e non solo per i patiti del cinema come il sottoscritto.

Nel 1972 il celebre film musicale “Cabaret” con Liza Minnelli, girato presso gli studi del “Bavaria Filmstadt” vinse ben 8 Oscar!


Trucchi cinematografici, esperienze interattive per recitare accanto a “veri” attori, quiz imperniati sul fantasmagorico mondo del cinema dove poter misurare la propria abilità, accompagnano il visitatore durante la conoscenza del “Bavaria Filmstadt”.

Il tour continua con una interessante sosta nell’area dove è allestito il “set” dedicato al film “Das Boot” (in Italia, come anticipato, “U-Boot 96”) del 1981 di Wolfgang Petersen, ambientato nella seconda guerra mondiale. In questa aerea sono custodite alcune gigantografie delle scene del film, la torretta che serviva per le riprese esterne, un altro sommergibile più piccolo del precedente, siluri ed altri componenti, ma sopratutto si entra nel “quasi vero” sommergibile lungo 55 metri usato quale reale ambientazione dall’equipaggio durante le riprese del film a cavallo degli anni 1980-81.

Il meticoloso regista tedesco pretese dagli attori intensi periodi all’interno del “sommergibile” per meglio accentuare le drammatiche situazioni vissute come la mancanza di luce solare, lo sporco del grasso e olio sui visi dei protagonisti, la logorante stanchezza psico-fisica e gli stessi attori seguirono una specifica preparazione per imparare a muoversi agevolmente negli scomodi e stretti spazi a disposizione. Sommergibile “sballottolato” da grandi pompe idrauliche per rendere ancor più realistiche le drammatiche situazioni in mare aperto.

Le riprese durarono quasi 6 mesi con una troupe di 250 elementi e un costo di 30 mil. di DM (budget tra i più alti della filmografia tedesca) con la prima a Monaco il 17 settembre 1981.

Milioni di spettatori (25!) nel mondo hanno reso “Das Boot” il film tedesco di maggior successo internazionale, tanto da ricevere sei “nomination” agli Oscar nel 1983, da essere venduto nel mondo in 120 stati e da essere seguito da una serie televisiva!

Il “Bavaria Filmstadt” è la casa produttrice di “Sturm der Liebe” (in Italia “Tempesta d’amore”) notissima soap opera girata nella verde Baviera in programmazione fin dal 2005 e spesso – ci viene detto – attori e attrici sono a spasso per gli studi a firmare autografi, quando non impegnati sul “set”.

L’anno scorso (2019) in occasione dei cento anni dalla fondazione del “Bavaria Filmstadt” è nata una nuova attrazione chiamata “Filmstadt Atelier” che si sviluppa su due piani per una estensione di 1.500 mq. Essa ripercorre attraverso una mostra permanente ricchissima di preziosi oggetti, rare immagini d’archivio, sontuosi abiti di posa, eloquenti apparati interattivi e tanto altro, la storia del cinema e della televisione di pari passo con la storia degli studi cinematografici bavaresi. Un affascinante mondo motivo di interesse per tutti i visitatori, un “must” imperdibile per ogni cinefilo.

Come non fermarsi dinanzi alla teca che custodisce la macchina fotografica Nikon “f3” resa celebre dal capolavoro thriller di Hitchcock, “La finestra sul cortile” del 1954?

Altra interessante “esperienza” si ha nella futuristica “Sala 4D” dove ogni aspettativa è ampiamente superata grazie alle ultime innovazioni tecnologiche. Qui ogni visitatore rimane totalmente coinvolto dalle mille peripezie da affrontare tra scene mozzafiato, raffiche di vento, suoni e poltrone che si muovono come per magia!

Discorso a parte (per il sottoscritto) merita la conoscenza del set del film “Ludwig” del 2012, prodotto proprio dalla “Bavaria Filmstadt”.

Sono emozionato quando ammiro le sale ricreate della Residenz mentre scorrono alcune immagini delle riprese del film e fortemente emozionato quando ottengo il “permesso” di accomodarmi sulla carrozza reale, fedelmente riprodotta.

Il nostro (prezioso) “accompagnatore” dispensa innumerevoli informazioni circa la lavorazione del film sapientemente annotate dal sottoscritto.

Il tour del complesso cinematografico continua dispensando ad ogni oggetto o pannello incontrati interessanti aspetti del mondo cinematografico che arricchiscono il corposo programma.

La visita del fornito shop chiude il tour del “Bavaria Filmstadt” e non usciamo senza un prezioso “ricordo”, approvando quanto letto: “Non è nnecessario andare a Hollywood per vedere il grande cinema”!

 Informazioni utili

Il “Bavaria Filmstadt” si trova nel quartiere di Geiselgasteig di Grünwald, circa 10 chilometri a sud del centro città di Monaco, in Bavariafilmplatz, 7. Esso è raggiungibile con il Tram n. 25 direzione Grünwald fino alla fermata Bavariafilmplatz e proseguendo a piedi per circa 10 minuti. In auto dal centro città prendendo Erhardstraße costeggiando l’Isar e attraversandolo (dopo aver superato il Deutsches Museum) tramite il Reichenbachbrücke, indi proseguendo per Eduard-Schmid-Straße, Humbolstraße, Martin-Luther-Straße, Grünwalder Straße e infine Geiselgasteig Straße (in questo tratto numerata St 2072). Ricordo che Monaco di Baviera dista dal confine di stato Austria-Italia (Brennero) circa 190 chilometri (percorso interamente autostradale tramite “A13” e “A12” in Austria e “A93” e “A8” in Baviera) o transitando per Garmisch e proseguendo sulla “A95” per circa 170 chilometri complessivi. Il “Bavaria FilmStadt” è aperto tutti i giorni con orari dalle 09.00 alle 18.00 (da inizio aprile a inizio novembre) e dalle 10.00 alle 17.00 nel restante periodo. Chiuso il 24 e 25 dicembre e diversi lunedì nel periodo di bassa stagione (novembre-aprile). Il tour completo (“Filmstadt Komplett”, che consiglio!) ha una durata di circa 4 ore, i restanti tour (“Filmstadt Fuhrung” e “Filmstadt Atelier” hanno una durata di circa 90 minuti; il “Kino 4D” circa 20 minuti. Il Filmstadt Shop è aperto tutti i giorni con orario 12,00 -18,00. Prezzi valevoli fino al 31 dicembre 2020: biglietto completo (Filmstadt Komplett, comprendente tutte le “attrazioni”) € 27,50 (ridotto 6-17 anni € 22,00; ridotto oltre 60 anni e gruppi di oltre 20 persone € 26,50); Filmstadt Fuhrung, € 14,00 ((ridotto 6-17 anni € 12,00; ridotto oltre 60 anni e gruppi di oltre 20 persone € 13,00); Filmstadt Atelier, €13,00 (ridotto 6-17 anni € 11,00; ridotto oltre 60 anni e gruppi di oltre 20 persone € 12,00); Kino 4D € 6,00 (prezzo unico). Biglietti anche on-line (con risparmio di € 1,00 pro ticket). Ingresso gratuito in occasione del proprio compleanno. Sconto di € 1,00 presentando alla cassa regolare biglietto MVV (linee urbane/extraurbane di Monaco). Ristorazione possibile presso il McDonald’s-restaurant ubicato nelle immediate vicinanze del “Bavaria Filmstadt”.

Ringraziamenti

Ricevere all’indomani della mia lettera di presentazione, pregiata risposta (qui acclusa in parte) dal “Director Operations” Herr Stefan Bryxi è motivo di grande compiacenza e attesta, una volta di piu, la innata disponibilità “Made in Bavaria”! “Dear Mr. Quarta, it will be a pleasure for us to invite you and your wife to the Bavaria Filmstadt next Monday. Please go to our cash desk, there will be two free tickets reserved for you. If you have any additional questions, I will be in my office on Monday, you can ask at the cash desk for me and I can tell you what you want to know about Bavaria Filmstadt. I’m sure you will have a fantastic day in the Bavaria Filmstadt.” Director Operations Stefan Bryxi

Avvertenze: A seguito dell’emergenza sanitaria legata al “Covid.19” il “Bavaria Filmstadt” ha riaperto nel giugno 2020 adottando tutte le misure restrittive necessarie a proteggere e contenere il diffondersi del Coronavirus a beneficio dei propri dipendenti e dei visitatori. Ogni azione volta alla tutela della salute pubblica è stata adotata dal “Bavaria Filmstadt” secondo quanto emanato dalle competenti Autorità.

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