La Baviera

La città di Landshut

Landshut , florida città ubicata nel distretto della Bassa Baviera (Niederbayern), conta oggi circa 60 mila abitanti ed è stata, un tempo, una tra le città più importanti della regione tedesca.

Bagnata dall’Isar e gemellata con la città di Schio (VI) conserva ancor oggi un’impronta frutto di 800 anni di storia.

Fondata nel 1204 dal Duca Ludovico I appartenente alla casata dei Wittelsbach fu il fulcro dell’importante dinastia fino al 1255. Durante il medioevo acquistò notevole fama ed importanza quale sede del ducato Baviera-Landshut ampliata dal valido apporto fornito da alcune corporazioni nel mondo del commercio e delle arti.

Oltrepassato il Luitpoldbrucke si inizia a intravedere lo storico cuore della città a testimonianza dell’illustre passato. Un’occhiata alla medievale “Ländtor” nella omonima piazza un tempo luogo legato alle attività fluviali, prima di proseguire per la pittoresca Isarpromenade mi porta, in pochi minuti, davanti alla massiccia “Heiggeistkirche”, in stile tardo gotico.

Landshut, Ländtor”

Il massiccio campanile anch’esso in mattoni rossi completa la silhouette della chiesa a ridosso dell’Isar, qui suddiviso nel ramo principale e in quello secondario (Kleine Isar). Costruita a partire dagli inizi del 1400 è oggi utilizzata per ospitare mostre culturali. Questa (ex) chiesa fu una delle “location” che ospitò nel 2013 la mostra dedicata a Re Ludwig II, dal nome “Götterdämmerung” (dal nome di un’opera di Wagner).

Landshut, Heiggeistkirche

Basta percorrere meno di cinquecento metri per entrare nel cuore della città, nella storica “Altstadt” ed è sufficiente percorrere una manciata di metri per ammirare la parte più bella e pittoresca!

L’ampia via principale è un susseguirsi di edifici con facciate eleganti dai diversi colori aggraziate da pregevoli lavori artistici e con innumerevoli vicoli che invitano a una particolareggiata visita della città.

Particolarmente interessante la facciata neogotica del Rathaus formato da tre abitazioni adiacenti trasformate, in successione, nell’odierno Municipio. Al suo interno si trova la pregevole “Rathausprunksaal” (opera dello stesso architetto del Neue Rathaus di Monaco), la sala delle cerimonie dove alle pareti si può ammirare la suggestiva scena del sontuoso matrimonio di Landshut tra il Duca George il Ricco e la principessa Hedwig figlia del re di Polonia, avvenuto nel 1475.

Significativa la “Silbernagl-Haus”, il cui nome deriva dal vecchio proprietario, al numero civico 72 la cui facciata aggraziata da decorazioni lungo tutte le 24 finestre ha nella parte centrale un elaborato lavoro artistico in bassorilievo raffigurante la SS. Madonna con in braccio il Bambin Gesù all’interno di una dorata aureola sorretta da un angelo.

Landshut, particolare della Silbernagl-Haus al nr. civico 72

Solo pochi metri la separano dalla “Stadt Residenz” (al numero civico 79), storico edificio della città. Eretto a partire dal 1536 grazie al Duca Ludwig X della casata Wittelsbach è stato il primo esempio di architettura rinascimentale in Germania. Committente assai dotto portò le nascenti correnti artistiche italiane all’interno della Residenza Ducale.

Landshut, Residenz (veduta esterna) -1-

Una delle prime sale ad essere ammirata è la “Bacchiuszimmer” (Sala di Bacco) copiosamente arredata che mostra nel soffitto un affresco che ritrae Bacco seduto su un trono d’oro. Attraverso una porta riccamente intarsiata si entra nella “Italienischer Saal” , la Sala Italiana. Dodici opere in rilievo in marmo descrivono le Fatiche di Ercole con il soffitto abbellito da quindici “cassettoni” ognuno con un dipinto che raffigura importanti personalità.

Landshut, Residenz, Italienischer Saal -2-

Interessanti sono anche le sale seguenti quali la “Gotterzimmer” (Camera degli Dei), la “Sternenzimmer”, (Camera delle Stelle) con l’opera sul soffitto che rappresenta il cielo costellato da pianeti e stelle; la “Apollozimmer”, (Camera di Apollo) raffigurato nella parte centrale del soffitto sul carro e in altre raffigurazioni minori; la “Dianazimmer” (Camera di Diana) con un interessante dipinto che ritrae la dea della caccia su un carro trainato da due cavalli. La visita continua con altre interessanti sale che riprendono lo stile rinascimentale italiano e che rappresentano il fulcro dell’edificio aggiunto alla costruzione tedesca. In questa ala si trova la Cappella, il cui corridoio unisce le due parti. Nel 1803 furono rinnovati gli arredamenti in concomitanza con gli studi universitari a Landshut del principe elettore Ludwig v. Wittelsbach (più tardi re Ludwig I).

L’imponenza della Basilica di San Martino (Stiftbasilika St. Martin) vale da sola una accurata visita.

Landshut, la maestosa Basilica di San Martno

Eretta nell’arco di circa 100 anni (dal 1389 al 1500), essa si staglia nel cuore della città e rappresenta uno dei luoghi religiosi più importanti della Germania meridionale. La chiesa vanta il più alto campanile in mattoni del mondo con un’altezza di 131,60 metri, visibile da lontano.

Landshut, il prezioso interno della Basilica di San Martino

Elevata a Basilica minore nel 2001 ha l’interno a sala tardogotica composto da tre navate sorrette da un corposo numero di colonne e conserva diversi arredi gotici di altissimo valore come l’altare maggiore in pietra arenaria del 1424 con scene di San Martino e della Vergine Maria, il maestoso crocifisso tardogotico tra i più grandi d’Europa, il pulpito sul lato destro del 1422.

Landshut, il coro della Basilica di San Martino

Nelle immediate vicinanze in Dreifaltigkeitplatz si trova una grande statua in bronzo, eretta nel 1858, che poggia su un bianco basamento su cui vi è scritto in stampatello, “Ludwig der Reiche Herzog von Bayern Landshut”, che porta alla mente le sontuose nozze del 1475.

Landshut, monumento a Ludwig der Reiche

Prendendo Alte Bergstrase indi Furstentreppe eccoci dinanzi al complesso di “Burg Trausnitz”. Esso domina la città e testimonia, insieme alla Basilica, l’importanza di Landshut nei secoli addietro.

Landshut, Burg Trausnitz -3-

La sua storia medievale si riflette nelle sale in cui cenavano i cavalieri e nella cappella del castello gotico con altari e sculture di pregio. Il complesso fortilizio fu eretto a partire dal 1204 grazie al Duca di Baviera Ludwig Kelheimer appartenente alla casata dei Wittelsbach.

Landshut, Burg Trausnitz il cortile interno (Burghof) -4-

Dal 1255 al 1503 il castello fu residenza e sede del governo dei Duchi della Bassa Baviera e nel XVI secolo grazie al Duca Wilhelm V fu completamente ristrutturato.
La famosa “Narentreppe” con la pittura di personaggi della Commedia dell’arte italiana e le camere riccamente arredate con stufe in maiolica, mobili e arazzi illustrano la vita di corte nei tempi del Rinascimento.

La visita, assai interessante, inizia con la “Neue Dürnitz”, (Nuova Dürnitz) la Sala dei Cavalieri la cui estensione era tre volte maggiore prima di un incendio avvenuto nel 1961. Sopra la porta di ingresso si possono vedere i resti di un affresco del XV secolo e all’interno una grande stufa in ghisa che reca la data del 1529 e le iniziali “HL” (Herzog Ludwig).

Merita attenzione la famosa “Scala delle maschere” (Narentreppe) decorata con personaggi della commedia dell’arte come ad esempio Pantalone in groppa ad un asino a grandezza naturale, opera del pittore italiano Padovano tra il 1575 e il 1579, novità per l’epoca. A metà percorso si può osservare ancora oggi un trasporta vivande.

La cappella della sala di sviluppa in due piani con la parte superiore destinata al Duca e quella sottostante per il popolo. Molto bella, abbonda per affreschi e decorazioni.

Landshut, Burg Trausnitz, Burgkapelle St. Georg -5-

Particolare attenzione è dedicata, da parte mia, verso il quadro in rilievo che raffigura San Giorgio che affida Re Ludwig II alla Madre di Dio, opera di Kark Knabl elaborata dopo il 1870. Il monarca bavarese aveva visitato il castello nell’agosto 186, tanto da far costruire un appartamento reale nelle stanze del secondo piano, completamente distrutto dopo l’incendio del 1961.

Landshut, Burg Trausnitz l’opera di Karl Knabl – 6 –

Nella “Alte Dürnitz” (Antica Dürnitz) che era la sala riscaldata per le guardie si possono vedere le raffigurazioni dei sette principi elettori che nel medioevo eleggevano il Re tedesco.

Interessante è anche la sala italiana (numero 13) con un particolarissimo soffitto lavorato di terracotta con ghirlande e grappoli di uva. Alcuni di questi mobili provengono dall’Italia settentrionale e sono risalenti al 16° secolo. Nella sala successiva imponente è una stufa nera di maiolica risalente al 17° secolo.

La sala numero 20 e le successive mostrano una serie di 11 arazzi che illustrano la vita e le opere di Ottone von Wittelsbach che fu il primo Duca di Baviera dal 1180.

Nella sala numero 24 molto particolare è il soffitto a cassettoni copia di quello originale ed in quella successiva denominata come “Antica sala dei Cavalieri di san Giorgio” notevole è il grande tavolo proveniente da Firenze. Nella “Camera della Loggia” in stato originale merita attenzione la stufa di maiolica di Landshut e sulla parete la raffigurazione di Jadwiga di Polonia in sposa a Georg il Ricco del 1475, evento pomposamente celebrato.

La loggia offre una veduta della città assai interessante che spazia fino al verde circostante dove spicca l’imponente Basilica ammirata nel suo complesso.

Il giro della città continua passeggiando per la lunga Neustadt anch’essa costellata da palazzi le cui facciate variopinte offrono suggestive decorazioni. Al centro della via si può vedere il “Kriegerdenkmal” opera del 19128 dedicata ai caduti della prima Guerra Mondiale e di fronte due edifici adiacenti le cui facciate di color giallo presentano diverse decorazioni dove spiccano, su una di esse, il balcone sorretto da due atlanti del 1895 e nell’altra una statua della Vergine Maria ubicata all’angolo con Steckengasse.

Proseguendo verso l’Isar sulla stessa via da citare il complesso monastico delle Orsoline di San Giuseppe (“Ursulinenkirche St. Joseph”), restaurato da re Ludwig I nel 1826 e non distante la Chiesa di San Jodok, la chiesa parrocchiale più antica di Landshut.

Attraversato l’Isar e il Kleine Isar mi fermo in Bismarkplatz che ha al centro un alto obelisco. Questa piazza che ricorda l’importante personaggio chiude la mia interessante visita della città.

Landshut, Bismarkplatz

Le “Nozze di Landshut” (“Landshuter Hochzeit” ) sono l’evento storico tra i più grandi ed importanti a livello europeo. Più di duemila partecipanti nei tradizionali costumi medievali tra il rullar di tamburi e lo squillo delle trombe ripropongono le sontuose nozze avvenute nel 1475 tra Jadwiga, la figlia del re polacco e Georg il figlio del Duca di Landshut. L’anno prima gli ambasciatori erano stati inviati in Polonia per negoziare il matrimonio e nell’autunno del 1475 la futura sposa di 18 anni partì da Cracovia con una grande scorta per giungere a Landshut dopo un viaggio di due mesi. Principi e vescovi accolsero con favore la sposa e l’elettore di Brandeburgo definì l’unione come un atto divino a beneficio della cristianità e dell’Impero. Nella maestosa cattedrale di San Martino l’arcivescovo di Salisburgo celebrò le nozze, poi il corteo si spostò nel cuore cittadino tra mille festeggiamenti.

Landshuter Hochzeit, il corteo

Nel 1903 fu allestito per la prima volta l’evento storico che viene riproposto ogni quattro anni con un suggestivo corteo nuziale che coinvolge buona parte della città e della popolazione, orgogliosa di tramandare questo importante avvenimento.

Landshuter Hochzeit, il corteo (foto Stepahn Eisberger)

Informazioni utili

Ubicata nella regione geografica della Bassa Baviera (Niederbayern) Landshut si trova a circa 60 chilometri a nord est della capitale bavarese, cui è collegata dalla “A92”. Il Tourist Information (chiuso la domenica) si trova nel cuore della città, in Altstadt 315 (Rathaus). Curato, con personale cortese ed efficiente dispone di una ricca offerta di materiale illustrativo ampliato da una gamma di prodotti dedicati alla celebre festa. Il prossimo evento celebrativo è per il 2021, dal 25 giugno al 18 luglio. La “Stadtresidenz” ubicata in Altstadt 79 è aperta tutto l’anno (chiusa il lunedì); prezzo d’ingresso €. 3,50. Il “Burg Trausnitz” è anch’esso aperto tutto l’anno e per entrambi gli orari variano a seconda della stagione. Prezzo d’ingresso €. 5,50. Possibilità di biglietto cumulativo al costo di €. 8,00. Entrambi fanno parte della ricchissima dotazione amministrata dal “Bayerische Verwaltung der staatlichen Schlösser, Gärten und Seen” (Amministrazione Statale Bavarese dei Palazzi, dei Giardini e dei Laghi) di Monaco di Baviera. Maggiori informazioni sul sito: http://www.schloesser.bayern.de E’ possibile visitare il campanile della Basilica: circa 500 gli scalini per arrivare in cima ma la vista che offre ripaga la fatica. Consiglio per una sosta culinaria il ristorante ”Augustiner an der St. Martinkirche” in Kirchgasse 251 con Biergarten all’interno che propone l’originale cucina bavarese abbinata a una ricca offerta della bionda bevanda.

Ringraziamenti

Si ringrazia vivamente il “Bayerische Verwaltung der staatlichen Schlösser, Gärten und Seen” per la concessione delle foto contrassegnate dai numeri da 1 a 6 e per la preziosa collaborazione fornita. Ringraziamenti esterno al Tourist Office (con particolare menzione per Frau Gösmann) per la concessione delle foto inerenti la “Landshuter Hochzeit 1475″.

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