La Baviera

La città di Garmisch-Partenkirchen

Città affacciata sulle Alpi bavaresi, ai piedi della vetta più alta il “Zugspitze”, Garmisch-Partenkirchen nasce dall’unione, nel 1935, delle due cittadine, separate dai fiumi Partnach e Loisach.

Località di cura di prim’ordine, è la capitale tedesca degli sport invernali e tra le più attrezzate ed apprezzate in ambito europeo.

Già sede nel 2011 dei Campionati mondiali “FIS” di sci alpino e candidata a ospitare le Olimpiadi invernali nel 2018, Garmisch-Partenkirchen non è soltanto neve ed escursioni invernali, ma è anche gradita località turistica estiva grazie ad un paesaggio incantevole, aria salubre e a una curata moltitudine di negozi (circa 450!) di vario genere, delizia di svago e shopping.

Richard-Strauss-Platz rappresenta il cuore della località bavarese più antica, Garmisch, menzionata già intorno all’anno mille. La bella piazza dedicata al compositore tedesco è il punto ideale per conoscere la città.

Garmisch-Partenkirche, Richard-Strauss-Platz

Adiacente alla piazza si trova il Michael-Ende-Kurpark, che nel periodo primavera-estate diviene l’ideale “location” sotto le stelle per i numerosi eventi musicali: colori, profumi e musica di ogni genere sono gli ingredienti giusti a cui è difficile resistere!

Passeggiare per Frühlingstraße la principale arteria pedonale di Garmisch ricca di locali ed eleganti negozi è un toccasana per gli occhi grazie ai numerosi dipinti elaborati con l’antica arte del “Lüftlmalerei” e alle cascate di variopinti fiori che ornano balconi, aiuole e negozi.

Garmisch-Partenkirchen, l’arteria pedonale in centro

Dista circa cinquecento metri una delle due chiese cittadine di rito cattolico dedicate a San Martino.

All’inizio del 18° secolo la vecchia chiesa cattolica di San Martino era diventata troppo piccola. I cittadini di Garmisch decisero unitamente al loro Pastore di costruire una nuova chiesa da erigere in una nuova area urbana, che già contava una chiesa che fu demolita.

Garmisch-Partenkirchen, Pfarrkirche St. Martin interno

Fu scelto l’artista della scuola di Wessobrunn Josef Schmuzer che edificò la chiesa a partire dal 1730. I dipinti che impreziosiscono la volta sono opera dell’artista Matthäus Günter e raffigurano scene della vita di San Martino, con affreschi di Franz Seraph Zwink. La chiesa fu consacrata quattro anni dopo, il 23 settembre 1734.

L’altare maggiore è in stile barocco, gli altari laterali creati venti anni dopo esprimono lo stile rococò al pari del pulpito opera dello scultore di scuola tirolese Franz Hosp.

Garmisch-Partenkirchen, Pfarrkirche St. Martin pulpito, altare laterale minore e altare nella cappella laterale

L’altra chiesa dedicata a San Martino (“Alte Pfarrkirche St. Martin”) ubicata al di là del fiume Loisach è stata la prima chiesa della città; eretta secondo i dettami stilistici romanico-gotici conserva interessanti pitture parietali.

Diversi sono gli edifici storici risalenti a secoli addietro come quello che prende il nome di “Schloapferer”, dal soprannome del nipote del muratore che nel 1760 la acquistò. Essa era una sala da ballo e fino al 1760 fungeva anche quale Municipio cittadino. Secondo tradizione si narra che in questo edificio risiedevano le maestranze impiegate nella costruzione della chiesa (nuova) di San Martino. Grazioso il dipinto murale a tema religioso, compiuto nel 1926. Altrettanto storica è l’abitazione posta nelle immediate vicinanze della chiesa di San Martino risalente alla metà del XVI secolo, chiamata “Haus zum Polz’n Kaspar“, dal nome dell’acquirente Josef Kaspar Polz. Questo intagliatore e postino seduto sulla sua panchina davanti alla sua abitazione, prima di morire nel 1946 era diventato parte integrante della città.

Garmisch-Partenkirchen, Haus zum Polz’n Kaspar

Nella zona meridionale della cittadina si trova il famoso trampolino olimpico che merita assolutamente una visita. L’impianto, nato nel 1934 dopo l’ambita assegnazione avvenuta nel 1933, dei “IV Giochi Olimpici Invernali” del 1936 (un successo di nazioni, partecipanti e spettatori!), grazie all’opera di ammodernamento (Aprile-Dicembre 2007) con la sua attuale struttura ondulata che si protende verso il cielo dà una concezione futuristica che ben si sposa con gli anni a venire. A fianco del trampolino, coperto da una guaina protettiva quando non utilizzato, corre una scala in ferro che porta fin sopra. Dopo aver “scalato” 494 (!) scalini si possono toccare con mano i cinque cerchi colorati (su fondo bianco) simbolo delle Olimpiadi.

Garmisch-Partenkirchen, trampolino Olimpico

Il panorama che si gode da questo punto è di particolare bellezza: sotto, lo stadio con annessa tribuna sembrano dei puntini e la città di Garmisch-Partenkirchen può entrare nel palmo della mano.

All’ingresso dell’impianto merita attenzione il pannello corredato dai dati tecnici; quello che più colpisce è il raffronto tra la grandezza di questa opera e la grandezza di un gigante dei cieli, il velivolo “Airbus A380”, come dire tra Polifemo e un lillipuziano!

Ludwig Straße è l’arteria cittadina più importante e bella di Partenkirchen. Una lunga serie di edifici “tappezzati” da suggestivi dipinti secondo l’arte della Lüftlmalerei rendono questa via un caleidoscopio di raffinate immagini multicolori a cielo aperto.

In Muncner Straße si può vedere la “Sebastianskirche”, eretta ai tempi della Guerra dei Tren’Anni (1618-1648)in quello che un tempo fu il cimitero della peste.

Partenkirchen Sebastianskirche

Partnachklamm, la gola del Partnach

Se quanto appena descritto è uno spettacolo costruito dall’uomo il “Partnachklamm è una delle meraviglie naturali della Baviera. Essa è una spettacolare gola lunga circa 700 metri con pareti di roccia alte quasi 100 metri attraversata dal fiume Partnach. Dista circa 20 minuti (strada asfaltata!) l’ingresso del sito dallo stadio Olimpico così come descritto dall’onnipresente cartello informativo. Alcune abitazioni presenti lungo il tragitto immerse nel verde hanno in “dotazione” grosse quantità di legname e vedere in quale modo essa è sistemata ai lati delle abitazioni o in rifugi appositamente costruiti mi fa pensare all’opera di qualche architetto…

Immerso nel verde si trova anche l’immancabile “Biergarten” aperto nel periodo estivo e poco più avanti la piccola “cassa”, anticamera di questa meraviglia della natura.

Il percorso inizia con una galleria lunga una ventina di metri ed appena fuori il fiume che poco prima seguiva placidamente il suo corso qui incuneato tra le alte pareti assume un altro aspetto. I raggi solari si intrufolano a fatica tra queste alte pareti ma bastano a rendere ancor più suggestivo lo scenario intorno. Il fiume a circa due metri dallo stretto sentiero scavato tra la roccia è sempre più impetuoso e non è raro essere raggiunti da freschi spruzzi d’acqua. Ogni metro percorso offre inconsueti scenari, l’azzurro del fiume si mischia col bianco della schiuma dovuta alla violenza dell’acqua contro gli scogli affioranti e le pareti e da sopra piccoli rivoli d’acqua scendono dalle pareti completamente bagnate!

Bellissima ed irraggiungibile è la statua della SS. Madonna posta in un anfratto a circa dieci-quindici metri d’altezza che sembra voler incoraggiare i visitatori e in alcuni punti la presa alla protezione è quasi necessaria!

Proseguendo lungo lo stretto tracciato le alte pareti sembrano piano a piano aprirsi e per un momento il fiume sembra ritornare al suo placido corso. Ma dura un attimo: una piccola cascata dieci metri più a monte insieme ad un gruppo di sporgenti e grossi massi ripresenta un fiume minaccioso fino a che l’ultimo tratto in galleria apre ad una ampia valle dove il fiume  scorre tranquillo e placido! Da questa radura tanti sono i cartelli che indicano direzione e tempo di percorrenza dei vari siti, tra cui “Schachen haus“, la baita alpina di Re Ludwig II, distante tre ore e mezza di marcia!

Mi fermo ammaliato da cotanta bellezza!

Garmisch-Partenkirchen Partnachklamm

Ultima annotazione: questo sito conta ogni anno circa 200 mila presenze! Cosa altro aggiungere?

Per il capitolo sul monumento a Re Ludwig II ubicato a partenkirchen questo il link https://labavierapertutti.it/garmisch-partenkirchen/

Informazioni utili

Garmisch-Partenkirchen città che conta circa 30 mila abitanti è situata nell’Alta baviera (“Oberbayern”) immersa nello splendido paesaggio delle Alpi bavaresi adagiata ai piedi della vetta più alta della Germania lo Zugspizte (mt. 2963). Dista circa 90 chilometri da Monaco di Baviera cui è collegata dall’autostrada “A95”, meno di 10 chilometri da Oberammergau, circa 15 chilometri dal castello di Linderhof e circa 60 chilometri da Füssen (con transito in territorio austriaco, tramite strade statali n. “314” e “187”). Il confine di stato italo-austriaco del Brennero dista circa 95 chilometri.

il “Garmish-Partenkirchen Tourismus” elegante, ben fornito e con personale all’altezza si trova nella centralissima Richard-Strauss-Platz al n. 2. Per una sosta consiglio fortemente la “Kaffehaus-Confiserie-Konditorei-Chocolatier Kronner” in Achenfeldstraße, 1 (poco distante da Richard-Strauss-Platz) una vera delizia per il palato (e gli occhi). Una visita è consigliata al negozio di addobbi natalizi “Käthe Wohlfahrt”, in Marienplatz 4, una istituzione in Baviera! Il “Partnachklamm” è aperto tutto l’anno con orario 08-18 nel periodo estivo e 09-17 nel periodo invernale tranne improrogabili chiusure straordinarie dettate da motivi di sicurezza.

Anche per il corrente anno, 2019, Garmisch-Partenkirchen ospita la tradizionale festa cittadina, la “Garmischer Festwoche” che si tiene dal 27 luglio al 4 agosto: occasione per assaporare ancor più da vicino l’essenza bavarese!

Ringraziamenti

Si ringrazia il personale del “Garmish-Partenkirchen Tourism” per la collaborazione fornitami.

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