La Baviera

La città di Bamberga

Bamberga (Bamberg) città dell’Alta Franconia (“Oberfranken”) situata nella valle del fiume Regnitz, custodisce un modello urbanistico di stampo medievale perfettamente conservato che testimonia il lungo e fulgido periodo della sua storia, più che millenario.

Anticamente sede di un principato vescovile del Sacro Romano Impero, sorge su sette colli che le valgono l’appellativo di “Roma della Franconia” o “Città dei sette colli”.

Città medievale e barocca il centro storico è stato dichiarato nel 2013 patrimonio culturale dell’UNESCO, 12° monumento in Germania, grazie a una lunga serie di case a graticcio ed edifici monumentali del XVII e XVIII secolo che formano un unico magnifico quadro di elevato valore e testimoniano, ancor oggi, la storia e la architettura di diverse epoche.

Bamberg, il nucleo storico patrimonio dell’Umanità

Il tour alla scoperta di Bamberga parte dall’imponente “Dom”, ubicato nell’omonima piazza.

Bamberg, Kaiserdom – Foto di: Sonja Krebs & Erich Weiss (su autorizzazione BAMBERG Tourismus & Kongress Service) -B-

Il Duomo imperiale situato su uno dei sette colli della città svetta con i suoi quattro campanili nel cuore della città e rappresenta il monumento più importante. La cattedrale originale dedicata ai santi Pietro e Giorgio fu consacrata nel 1012 e risale a una fondazione dell’imperatore Enrico II nel 1007.

Bamberg, tomba Clemente II (Kaisergrab am Dom) – Foto di: Sonja Krebs & Erich Weiss (su autorizzazione BAMBERG Tourismus & Kongress Service) -B-

Distrutto da un incendio il duomo fu ricostruito e consacrato nel 1237.

L’interno a tre navate presenta pregevoli elementi in stile tardo romanico e primo gotico. meritano di essere menzionate le tombe dell’imperatore Enrico II e della sua consorte Cunegonda, l’altare mariano opera di Veit Stoss, la tomba marmorea papale di Clemente II unica sepoltura papale in Germania e preziose sculture come quella del “Bamberger Reiter”, il “Cavaliere di Bamberga” la più antica scultura equestre in pietra risalente al 1230 circa. Creata in stile gotico si pensi raffiguri Stefano il primo re ungherese cristiano canonizzato.

Lasciato l’imponente Kaiserdom mi dirigo verso la Neue Residenz, antica residenza dei vescovi-principi di Bamberga fino alla secolarizzazione.

Bamberg, Neue Residenz Kaisersaal -1-

Adiacente al complesso si trova un pittoresco Rosengarten (Giardino delle rose), tripudio di colori e profumi nei periodi di fioritura, ideale per una ritemprante sosta.

Bamberg, Neue Residenz Rosengarten – Foto di: Sonja Krebs & Erich Weiss (su autorizzazione BAMBERG Tourismus & Kongress Service) -B-

Il complesso a quattro ali fu realizzato in due fasi e la parte barocca che guarda verso la cattedrale fu costruita tra la fine del 1600 e gli inizi del 1700.

Bamberg, Neue Residenz -2-

Dalla parte opposta si staglia il “Klosteranlage St. Michael”, il complesso monastico di San Michele. Ubicato su una collina (in parte arricchita da una porzione di vigneto, da cui il nome Weinberg) che prende il nome del santo (Michaelserg) fu fondato nel 1015 su consiglio dell’imperatore Enrico II e ricostruito secondo i dettami del neogotico dopo un devastante incendio nel 1610. Successivamente rivisto nello stile architettonico la facciata barocca della chiesa (anticipata da un’ampia scalinata) cela al suo interno la tomba di Sant’Ottone e mostra un pregevole dipinto sul soffitto denominato “Himmelsgarten” che raffigura 578 fiori ed erbe medicinali.

Bamberg, Kloster St. Michael – Foto di: Sonja Krebs & Erich Weiss (su autorizzazione BAMBERG Tourismus & Kongress Service) -B-

Nel complesso si trova un importante Museo, il “Frankisches Brauereimuseum” (Museo della birra Francone) che ospita un interessante esposizione di oltre 1000 “pezzi” legati a questa celebre bevanda.

Il panorama che si gode dal Michaelsberg è delizia per la vista e la mente.

Bamberg, panorama dal Michaelsberg (in primo piano il Weinberg)- Foto di: Steffen Schützwohl, Pressestelle Stadt Bamberg (su autorizzazione BAMBERG Tourismus & Kongress Service) -B-

Attraversato il corso del fiume Regnitz che divide il nucleo storico grazie al Markusbrucke svoltando a sinistra in Fischerei si entra nella pittoresca “Klein Venedig”, ex insediamento di pescatori sulle rive del fiume dove si mostrano una serie di piccole casette a traliccio risalenti soprattutto al periodo medievale dai molteplici colori con minuscoli giardini necessari per l’approdo delle barche, che creano una suggestiva veduta. Veduta ancor più suggestiva nella via chiamata Am Leinritt che costeggia il fiume dalla parte opposta.

Bamberg, Klein Venedig

Proseguendo in Am Kranen e attraversato nuovamente il fiume servendosi del ponte che prende il nome di Untere Brucke ci avviciniamo a uno dei simboli della citta francone, riprodotto in innumerevoli raffigurazioni, l’Altes Rathaus.

Bamberga Altes Rathaus,

Ubicato nel bel mezzo del fiume Regnitz (che dal ponte precedente si è suddiviso formando l’Alter Kanal) tra i ponti Untere Brücke (Ponte inferiore) e Obere Brücke (Ponte superiore), eretto nella metà del 1300 fu ricostruito dai cittadini dopo un devastante incendio nel 1440, ridisegnato in stile barocco e rococò nella metà del 1700.

La particolare posizione dell’edificio porta a una leggenda secondo la quale il vescovo di Bamberga non voleva cedere alcun territorio di proprietà ai cittadini per erigere l’edificio e così fu scelta la attuale posizione che all’epoca rappresentava il confine tra la porzione della città sotto la giurisdizione vescovile e la parte della città guidata dalla comunità cittadina. L’inconsueta e suggestiva posizione unita alla bellezza degli affreschi presenti lungo tutta la facciata rende alquanto difficile ogni mio pur celestiale commento e rappresenta una gioia per gli occhi che difficilmente sarà cancellata.

Oggi l’antico Municipio ospita una particolare collezione di porcellane e maioliche (Sammlung Ludwig) in esposizione permanente denominata “Glanz des Barock” (Splendore del barocco).

Bamberg, centro storico (sullo sfondo il ponte Obere Brücke, alla destra dell’Altes Rathaus)

La visita della stupenda millenaria città continua in Karolinenstr. caratteristica via dove si affacciano, tra gli altri, caratteristiche botteghe di artigianato e antiquariato.

Bamberg, il negozio di Käthe Wohlfahrt in Karolinestr., una istituzione in Baviera  

Svoltando a sinistra si imbocca Roppeltsgasse, indi Judenstr. dove al numero civico 14 si trova la “Böttingerhaus”, costruita nei primi anni del 1700.

Bamberg, facciata della Böttingerhaus

L’elegante edificio barocco, oggi di proprietà privata, colpisce per la bellezza della facciata assai raffinata.

Bamberg , il curato centro storico

Nelle immediate vicinanze si trova il complesso monastico Carmelitano (“Karmelitenkloster”) fondato nel XII secolo e ridisegnato in stile barocco tra la fine del 1600 e gli inizi del 1700. Al suo interno si trova un chiostro tardo romanico del XIII secolo.

Sempre nel “quartiere” che prende il nome di Kaulberg si trova la chiesa di Nostra Signora (“Pfarrkirche “Zu Unserer Lieben Frau”) di antichissime origini. All’interno merita di essere citato l’altare maggiore barocco e il dipinto del Tintoretto ubicato nella parte destra della chiesa. L’opera d’arte realizzata nella metà del 1500 prende il titolo de “L’Assunzione di Maria” e mostra come la Madre Celeste circondata dagli apostoli viene innalzata al cielo dagli angeli e suo figlio Gesù scende dal cielo per incontrarla.

Ritornando verso il corso principale del fiume e dirigendosi verso l’esterno del nucleo urbano si incontra “Villa Concordia”, sontuoso edificio barocco che dal 1998 ospita durante tutto l’anno molteplici eventi culturali.

Bamberg, sullo sfondo “Villa Concordia” (a sinistra)

Attraversato il fiume proseguo lungo il suggestivo sentiero che lo costeggia fino ad arrivare al parco Hain (“Stadtpark Hain”) una delle aeree verdi di cui dispone la città.

Bamberg, uno degli abitanti del fiume Regnitz

Il parco che dispone di un’area attrezzata per usi sportivi custodisce una maestosa statua che raffigura un personaggio ancor oggi molto ricordato e per cui nutro profondo rispetto: il sovrano di casa Wittelsbach: Ludwig II Re di Baviera

Bamberg, Parco Hain, statua di Re Ludwig II

Merita valida considerazione il legame della città di Bamberga con la storia della birra se consideriamo che già nel lontano 1122 il vescovo Ottone I conferì ai monaci benedettini dell’abbazia di San Michele il diritto alla produzione della birra. Parlando di birra non posso non menzionare (e bere) la celebre “birra Originale affumicata Schlenkerla”. Nel centro della città a poca distanza dal Duomo si trova l’antica e storica birreria “Schlenkerla” un “must” a Bamberga. La facciata con l’intelaiatura in legno soprattutto nel periodo estivo richiama l’attenzione anche del più distratto per la moltitudine di fiori presenti che impreziosiscono ancor di più l’antico prospetto.

Bamberga, la storica birreria Schlenkerla

La pittoresca scritta “Aecht Schlenkerla Rauchbier” (la cui traduzione è proprio “Birra originale affumicata Schlenkerla”) posta su un dorato lampione si impone tra una selva di stemmi, ognuno con una propria spiegazione: Due sono le date da menzionare di questa antichissima birreria: il 1405 anno in cui fu documentata per la prima volta e il 1678, anno in cui nacque la fabbrica della birra, prodotta seguendo (ovviamente) il famoso editto del 1516, il “Reinheitsgebot”! L’interno riccamente decorato è la piacevole “location” per una “spumeggiante” bevuta ( e non solo!).

Bamberga, la storica birreria Schlenkerla

Informazioni utili

Bamberga, centro commerciale e universitario di rilevante importanza, è situata nel nord della Baviera nella regione della Franconia (Oberfranken) non molto distante dal confine con il Land della Turingia. Città di antichissime origini custodisce il nucleo storico insignito dall’UNESCO. Lambita dal corso del fiume Regnitz conta oggi circa 75 mila abitanti. Facilmente raggiungibile con ogni mezzo Bamberga è toccata dai tracciati autostradali “A70” e “A73”. Dista circa 235 chilometri dalla capitale bavarese (percorso interamente autostradale mediante la “A73” e la “A9”), circa 50 chilometri da Norimberga (“A73”), 100 chilometri da Würzburg (tramite la “A70” e la “A7”) e circa 70 chilometri dal confine con la Turingia (Erfurt, “Hauptstadt”, capitale a circa 170 chilometri). Il confine Italia-Austria (Brennero) si raggiunge percorrendo circa 450 chilometri (percorso interamente autostradale, gratuito!!!).

Ringraziamenti

Si ringrazia il personale del “Tourismus & Kongress Service” della città di Bamberga ubicato in Geyerswörthstraße 5 per la collaborazione fornita durante le visite della città.

Bamberg, Tourist Information (nei pressi dell’Altes Rathaus)

L’ufficio ben curato offre una moltitudine di deplians oltre a molteplici souvenir e oggetti di vario genere e fornisce tutte le informazioni necessarie per la visita della città. Ringraziamenti particolare esprimo per Frau Gries Franziska per la concessione delle foto contrassegnate dalla lettera “B”, non di mia proprietà.

Bamberg, Tourist Office (sotto un intensa nevicata 04.02.2016)

Mi pregio ringraziare nuovamente il “Bayerische Verwaltung der staatlichen SchlösserGärten und Seen” per la concessione delle foto contrssegnate dai numeri 1 e 2.ncora

Bamberga, l’amico Mi chele Nussbaumer prezioso compagno di viaggio

Ringrazio anche l’amico Michele Nussbaumer…che non disdegna una bevuta di birra pur sotto una intensa nevicata (e il viaggio continuava per Kulmbach!!!).

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