Quando leggendo sulla stampa bavarese ho saputo della storica “gara d’organo” del piccolo Mozart nella chiesa parrocchiale di Biberbach non distante da Dillingen an der Donau ho immediatamente preso “appunti” e nel mio ultimo soggiorno Biberbach ha fatto parte del programma!

La storia racconta che il 16 novembre del 1766 due geni della musica fecero una “gara d’organo” nella chiesa parrocchiale del comune di Biberbach: uno di questi era il piccolo (aveva dieci anni) Wolfgang Amadeus Mozart e l’altro talento Sigmund Eugen Bachmann, nipote dell’organista della medesima chiesa. Ognuno fece del suo meglio per superare l’antagonista e la sfida si concluse con una grande performance di ognuno.

Anticamente nel XII secolo nell’area della chiesa sorgeva un castello che apparteneva a nobili locali i quali possedevano anche una chiesa. Successivamente la chiesa medievale fu ampliata e trasformata in chiesa a sala sul finire del 1400.
Dopo alterne vicende grazie al mecenatismo della famiglia Fugger la prima pietra della attuale chiesa fu posta nel maggio del 1864 e tre anni dopo, nel 1697, il luogo religioso fu consacrato.
Esternamente la chiesa dedicata ai santi Giacomo e Lorenzo in stile rococò si distingue per il campanile che si innalza fin quasi 70 metri.


L’interno del luogo religioso meta di pellegrinaggio ancor prima della sua consacrazione è a unica navata.

L’interno ricco di opere pittoriche, decorazioni ed arredi ha nel crocifisso ligneo del XIII secolo l’opera più importante e fulcro dei pellegrinaggi.


L’affresco centrale della navata rappresenta la redenzione del mondo grazie alla crocifissione di Cristo. La croce dimora su un terrapieno dove un drago attraverso la mela richiama il peccato originale.

L’affresco del coro rappresenta la venerazione della croce da parte di santi, angeli e persone provenienti da ogni parte. Accanto a loro ecco i due santi patroni della chiesa San Giacomo e San Lorenzo.

Il pulpito nella parte destra della navata dipinto con il nero e l’oro risale al XVII secolo a cui seguirono le figure ivi presenti.

Nelle cappelle laterali sono presenti tavolette votive risalenti al periodo di massima espansione del culto di pellegrinaggio tra la fine del 1600 e la fine del 1800.

La chiesa di pellegrinaggio di Biberbach fa parte dell’itinerario culturale-religioso dedicato a San Giacomo, il primo Apostolo a subire il martirio a Gerusalemme nel 44 d.C.

Informazioni utili
Biberbach è un comune bavarese che fa parte del distretto (Landkreis) di Augusta nella regione della Svevia (Schwaben) e conta circa 3.500 abitanti. Dista circa 40 chilometri da Augusta (transitando per un tratto sulla “A8”), Monaco si trova a circa 110 chilometri, circa 330 chilometri dal Brenner Pass tratto interamente autostradale con la “A93” austriaca e la “A8”. La chiesa di San Giacomo (Wallfahrtskirche St. Jakobus und St. Laurentius) si trova a circa 700 metri dalla piazza del Municipio (Rathaus) in Am Kirchberg 24, ed è aperta al pubblico tutti i giorni.
