Il “Käthe-Kruse-Puppen-Museum” di Donauwörth ha aperto i battenti nel 1993 ed è ubicato nell’ex convento dei Cappuccini.
Il Museo che ospita la più grande collezione di bambole “Käthe-Kruse” espone oltre 150 bambole che abbracciano oltre cento anni di storia, dalle origini del laboratorio manufatturiero intorno al 1910 fino ai nostri giorni.

Le diverse sale che ospitano le bambole racchiuse in luminose teche regalano piacevoli emozioni e fanno ritornare indietro nel tempo tutti coloro che lo visitano.

Lo studio fotografico che espone alcuni manichini che sembrano vere creature e la sala dedicata alla produzione delle bambole “Käthe-Kruse” colma di una lunga serie di “pezzi” pronti alla trasformazione e lavorazione catturano l’attenzione anche dei meno attenti!

Oltre alle bambole numerosi sono i pannelli informativi che raccontano la vita e la storia di Käthe Kruse arricchiti da importanti foto in bianco e nero. Libri ed estratti giornalistici arricchiscono la collezione rendendola ancor più interessante!


Ancora oggi queste pregevoli bambole sono prodotte principalmente a mano seguendo gli stessi “insegnamenti” di Käthe Kruse con minimi cambianti in fase di lavorazione e uso dei materiali.

Come agli inizi gli occhi e la bocca sono dipinti a mano con colori ad olio e i capelli delle bambole sono veri.


Vedere la propria moglie contemplare una a una le bambole presenti che le ricordano la serena infanzia, ascoltare piacevoli aneddoti di quando era bambina, notare la sua emozione stampata sul viso, hanno arricchito questa visita, scaturita grazie a una bambola di pregevole fattura ammirata giorni prima in un elegante negozio di giocattoli nel centro di Ferrara!

Käthe Kruse (vero nome Katharina Johanna Gertrud Simon) nasce nel settembre del 1883 in un piccolo paese nei pressi di Breslavia e all’età di sedici anni inizia uno stage di recitazione vista la sua propensione a voler intraprendere la carriera di attrice.

Nel 1900 fa la sua prima apparizione nel teatro “Lessing” di Berlino” e l’anno dopo incontra l’artista Max Kruse, esibendosi in diversi teatri a Mosca e Varsavia. Abbandonata la carriera di attrice nel 1902 nasce la prima figlia (ne avrà otto!) di nome Maria e due anni dopo la seconda figlia, Sofie e si trasferisce con le figlie in una colonia di artisti in Svizzera, da dove in compagnia del compagno Max si reca sovente in Italia.
La “storia” ha inizio quando nel 1905 una delle figlie esprime il desiderio di avere una bambola! Così realizza la sua prima bambola con un asciugamano annodandolo per formare braccia e gambe riempite con della sabbia e usando una patata come testa, dipingendo poi occhi, naso e bocca con un fiammifero bruciato.

I laboratori producono circa 20 mila bambole ogni anno con tempi di lavorazione che arrivano fino alle 24 ore.

L’idea è quella di creare bambole solo per i suoi figli e quando partecipa alla mostra “Giocattoli fatti a mano” (“Spielzeug aus eigener Hand”) nel 1910 (nel frattempo convolata a nozze nel 1909 con l’artista a Monaco di Baviera) ottiene un successo sensazionale, diventando, all’improvviso, famosa!

Tutti desiderano le sue morbide bambole di stoffa, molto adatte ai bambini e nel 1911 ecco il primo laboratorio a Berlino. Nello stesso anno partecipa a diverse esposizioni di bambole (Firenze e Francoforte per citarne due) ottenendo prestigiosi premi e riconoscimenti!
Ben presto il suo appartamento a Berlino non è più sufficiente e nel 1912 Käthe si trasferisce a Bad Kosen adagiata sulle rive del fiume Saale in Sassonia, dove continua la creazione di bambole divenuta nel frattempo una produzione professionale partecipando, nel contempo, a esposizioni di fama mondiale e dove rimane fino al 1950.


Da Bad Kosen le bambole vengono spedite in tutto il mondo e nel periodo tra il 1928 e il 1958 la ditta produce anche manichini per bambini e adulti su espressa richiesta di una nota boutique di abbigliamento nel cuore di Monaco ancora oggi esistente, Oberpollinger!

In questo periodo si aggiungono altri stabilimenti di produzione riuniti poi nel 1949 a Donauwörth.
La Signora Käthe lascia Donauwörth nel 1956 per trasferirsi a Monaco e muore all’età di 85 anni a Murnau dopo una vita ricca di importanti eventi e soddisfazioni.
La passeggiata nella pittoresca cittadina attraversata dalla “Romantische Straße” conclude la visita di Donauwörth, ma negli occhi di mia moglie continuano a danzare stupende bambole!



Informazioni utili
Il Museo “Käthe-Kruse-Puppen-Museum” si trova a ridosso del centro storico di Donauwörth in Pfiegstr. 21/a; esso è aperto da maggio a settembre da martedì a domenica dalle ore 10,00 alle 17,00; da ottobre a aprile sempre da martedì alla domenica dalle ore 14,00 alle 17,00 e nel periodo dal 26 dicembre al 6 gennaio tutti i giorni con orario 14,00-17,00 (chiuso il 24 e 25 dicembre). Prezzo di ingresso € 2,50 con possibilità di audioguida in italiano. Nel museo è possibile acquistare libri, cartoline illustrate, articoli legati alla preziosa collezione. Vi è anche una sezione dove sono in vendita bambole di pregevole fattura. Donauwörth importante città ubicata nella regione della Svevia bavarese (“Bayerisch Schwaben”) si trova quasi a metà strada del più importante itinerario turistico della Germania, la “Romantische Straße” a circa 150 chilometri da Füssen e circa 200 chilometri da Würzburg. Augusta, Ingolstadt e Monaco di Baviera distano rispettivamente circa 40, 55 e 105 chilometri, tramite le perfette strade statali “B2”, “B16” e l’autostrada “A8”. Il Tourist Information si trova in Rathausgasse, 1 nell’edificio che ospita la residenza del primo cittadino!
Ringraziamenti
Essere attesi al nostro arrivo dalla responsabile del Museo, la gentilissima Sig.ra Hollands Anja, è stata l’ulteriore dimostrazione della squisita disponibilità dimostrata dalla Referente museale fin dai primi colloqui scritti e la sua valida spiegazione ha ulteriormente arricchito la visita del “Käthe-Kruse-Puppen-Museum”
