Era da tempo che non salivo nuovamente sul campanile (sud) della cattedrale di Monaco per un nuovo servizio fotografico corredato da altrettanto articolo.
Cosi nel mio terzultimo soggiorno ho “colmato” questo ennesimo “desiderio”!
Nonostante l’altezza la salita non è assai “pesante”: 90 gradini da fare prima di poter prendere il comodo ascensore che porta il visitatore lì in cima!
A prescindere dal numero dei gradini da salire e della relativa fatica (la salita all’Altee Peter consta di circa 300 scalini …ma io ne ho fatti anche 750 e più quando ho visitato il Duomo di Ulm – su invito – anni fa….) il panorama che regala la torre compensa enormemente la fatica!


Ma prima occorrre raccontare qualcosa sulla Frauenkirche, la Cattedrale di Monaco il simbolo religioso della capitale bavarese!

Nel 1468 al posto dell’antica chiesa dedicata a Maria il costruttore Jorg v. Halspach cominciò ad erigere una chiesa goticaa tre navate. La maestosa e monumentale chiesa in mattoni doveva rappresentare il simbolo visibile per le generqaazioni successive quale omaggio alla fuerezza e all’ambizione della città imperiale.. Nel 1488 dopo appena venti anni di lavori la chiesa fu completata e il 14 aprile del 1494 fu consacrata!
Prima della consacrazione Al fine di procurare al maestoso ed importante luogo religioso della città il clero necessario e valorizzare la chiesa quale luogo di sepoltura della dinastia dei Wittelsbach il duca Alberto IV trasferì a Monaco i monasteri di Schliersee e Illmunster già esistentila
Nel periodo vicino al 1525 dopo la guerra di successione di Landshut sulle torri della chiesa vennero aggiunte le “Welschen Hauben”, le particolari cupone “a cipolla” che da allora rappresentano il simbolo della città ed hanno ispirato innumerevoli luoghi religiosi sparsi in Baviera.
Intorno al 17 secolo durante il periodo della Controriforma la chiesa parrochiale acquisisce sempre maggiore importanza. Il trasferimento delle reliquie di San Benno da Meissen (protestante) a Monaco incrementa in misura ragguardevole il pellegrinaggio nella città di Monaco. L’interno della chiesa viene ridipinto con l’aggiunta di numerose opere d’arte secondo i dettami del barocco come il maestoso Altare Maggiore (Hochaltar).
Nel 1821 all’indomani della famosa “Secolarizzazione” Monaco diventa sede vescovile dell’Arcidiocesi di Monaco e della neonata Frisinga. La Frauenkirche” diviene così una Cattedrale a tutti gli effetti e Lothar Anselm von Gebsattel dal 1821 fino alla sua morte 25 anni dopo, il primo Arcivescovo di Monaco e Frisinga.
Negli anni successivi al 1989 la Cattedrale di Monaco subisce importanti interventi di restauro comprendenti anche il recupero di preziose opere d’arte risalenti a periodi passati.
Tantissimi sono i monumenti visibili e riconoscibili dalla torre sud.
Partiamo dalla chiesa di San Michele (St. Michael Kirche) costruita sotto il duca Guglielmo V mel periodo della Controriforma situata a poca distanza dalla Cattedrale e una delle chiese più importanti della città che custodisce le spoglie di alcuni “reali” bavaresi di casa Wittelsbach, come Re Ludwig II!

Regala particolare emozione la veduta di Marienplatz circondata dall’imponente facciata del “Neue Rathaus” e verso Tal dell’Altes Rathaus con la Colonna di Maria che si erge al centro del cuore monacense.

A due passi è visibile la Chiesa dello Spirito Santo (Heilig-Geist-Kirche) eretta nel 1392 un tempo chiesa dell’Ospedale Municipale, anch’esso tra gli edifici più antichi della città. Creata sotto i dettami del gotico fu rivista e restaurata nei primi anni del 1700 in stile barocco dai fratelli Asam.

Leggermente più distante dalla Cattedrale ecco ben visibile la chiesa dei Teatini costruita nel 1675 costruita dall’Elettore Ferdinando Maria e dalla sua consorte Elisabetta Adelaide di Savoia in segno di gratitudine per la nascita del oro erede al trono.

Nei pressi della Chiesa dei Teatini (Theatinenkirche) si distingue chiaramente la facciata della “Residenz” e di fianco la “Bayerische Staatsoper”.
Dalla parte opposta seguendo la zona pedonale si può vedere Stachus, la piazza che apre il vasto nucleo urbano vietato alle auto con il Palazzo di Giustizia costruito nel 1897 in stile neobarocco. Qui nel 1943 furono consumati i processi ai membri della “Rosa Bianca” guidati” dall’eroina Sophie Scholl!

E’ visibile anche nel quartiere di Boghenhausen il complesso dell’Arabella Park, aree ad uso residenziale e commerciale, tra i primi progetti a Monaco all’indomani della Seconda grande Guerra il cui nome prende origine dalla figlia dell’imprenditore che costruì i primi edifici dell’area.

In lontananza ecco l’Allianz Arena costruito nel 2005 e location della famosa squadra di calcio del Bayern Monaco. Ben 2.760 “cuscini” compongono la facciata che a seconda dell’occasione cambia colore. Quando illuminato lo stadio è visibile da una distanza di ben 75 chilometri!

Assai conosciuti la Olympia Turm e poco distante il complesso del BMW Welt con l’iconico cilindro quale emblema!

Ed ancora più lontano grazie anche alla bellissima giornata ecco le Alpi bavaresi (Bayerische Alpen).
Sono ampiamente soddisfatto!
Informazioni utili
L’ apertura (e la conseguente salita) della ” Torre Sud” della Cattedrale di Monaco e del negozio di souvenir annesso, è dal lunedì al sabato dalla ore 10,00 alle ore 17,30 e la domenica e i giorni festivi dalle ore 11,30 alle 17,00 tenendo presente che l’ultima salita è alle ore 16,30. I biglietti sono disponibili nel negozio della Frauenkirche (posto a destra dell’ingresso principale) al costo di € 7,50 (adulti) e € 5,50 per bambini e ragazzi di età compresa tra 7 e 16 anni, ingresso gratuito per i bambini fino a 6 anni. I biglietti possono anche essere prenotati on line tramite il servizio offerto da “Munich Tourism”.
Ringraziamenti
Si ringrazia il personale del negozio della cattedrale per la disponibilità manifestata durante la visita.

