La Baviera

La città di Nördlingen im Ries

Nördlingen im Ries è una antica città imperiale circondata da mura fortificate interamente percorribili, torri e porte. Attraversataa dalla Strada Romantica, la città si trova nel cratere “Ries”, paesaggio formatosi circa 15 milioni di anni fa con la caduta di un meteorite della dimensione di un chilometro, che precipitò ad una velocità stratosferica di 70 mila Km/h, penetrando nel terreno per un chilometro e formando un immenso cratere di circa 25 chilometri.

Nördlingen, pianta della città

Emblema della città è la chiesa di San Giorgio il cui campanile è visibile già da lontano.

Nördlingen, centro storico (sullo sfondo il campanile della chiesa di S.Giorgio

La “Reimlinger Tor” la porta più antica ed imponente con parti risalenti al XIV secolo guarda verso l’antico tracciato stradale che conduce ad Augusta ed è il punto di partenza ottimale per la conoscenza dell’ex citta imperiale.

Le mura perfettamente percorribili portano alla “Berger Tor” (ad ovest) rivolta verso la città di Ulm e da qui alla “Baldinger Tor” che fu pesantemente danneggiata durante la Guerra dei Trent’Anni, andando completamente distrutta successivamente.

Nördlingen, le mura interamente percorribili (scorcio)

Percorrendo le mura fino alla Reimlinger Tor si è compiuto circa metà tracciato passando davanti al “Vecchio Bastione” (“Alte Bastei”), un tempo bastione a difesa della città ed oggi luogo di cultura all’aperto, alla “Feilturm” torre adibita a prigione, alla “Torre dei Leoni” (“Löwenturm“) o “della Polvere” (“Pulverturm”) a difesa della parte ovest della cinta muraria e di alcune torrette del XVI secolo.

Dalla Baldinger Tor il giro alla scoperta di questa antica città continua con Baldinger Straße passando davanti allo “Spital” (Ospizio) con annessa chiesa fondato nel 1200 per la cura dei malati. Nelle immediate vicinanze si trovano due Musei: lo “StadtMuseum” e il “Rieskrater

Nördlingen, le mura interamente percorribili (scorcio)

Il Museo locale, dislocato su qattro piani, racconta la storia dell’ex città imperiale, con una ricreazione della vittoriosa battaglia di Nördlingen del 1634 nei conflitti scaturiti dalla Guerra dei Trent’Anni contro le truppe svedesi, con ben 6 mila pezzi.

Il “Rieskrater-Museum” (Museo del Cratere) di particolare importanza ospitato in un vecchio granaio totalmente rivisitato, spiega in modo valido ed esauriente la nascita della regione del “Ries”, dall’immane impatto fino al paesaggio che si ammira oggi con una vasta collezione di frammenti di meteoriti, rocce, fossili. Questo enorme cratere è stato perfino “visitato” dagli astronauti dell’Apollo “14” e “17”, inviati dalla Nasa consapevole della grandiosa importanza scientifica di questo sito.

Proseguendo verso il cuore della città si passa tra due importanti edifici cittadini: il “Rathaus” (Municipio, a sin.) e la “Tanzhaus” (a destra).

Nördlingen, Rathaus

La dimora del primo cittadino (“Steinhaus”, Casa di pietra) risalente al XIII secolo, in attività dal 1382, si pregia di essere come uno dei Municipi più antichi della Germania. Degna di menzione la scalinata esterna e il portale ad arco degli inizi del 1600.

Nördlingen, Rathaus (particolare)

La Tanzhaus (XV sec.) veniva utilizzata nel periodo di Pentecoste come sala per la vendita di stoffe ed era anche adibita a sala da ballo (da cui il nome).

Il nucleo storico è dominato dalla chiesa di San Giorgio col suo campanile che si eleva per ben 89,9 metri, soprannominato “Daniel” dagli abitanti.

La chiesa di San Giorgio di rito evangelico (Evang. Luth Kirche St. Georg) eretta a partire dal 1427 fu completata nel 1505; essa è una tra le più grandi chiese a sala in stile tardo-gotico della Germania meridionale. L’interno a tre navate consta di pregevoli opere come il pulpito del 1499 arricchito da una “cassa di risonanza” barocca, fonte battesimale dello stesso periodo e altare maggiore del 1683 con pala che raffigura la Crocifissione.

Salire gli oltre 350 scalini (la maggior parte in legno) per raggiungere la cima del campanile è…una passeggiata ampiamente ripagata dallo stupendo panorama che si gode da lassù! “Ebene 1”, 9,65 metri di 70,30 recita il cartello; “Ebene 2”, 21 metri; “Ebene 3”, 35,60 metri; fino al terzo piano sono quasi ducento i gradini superati. Il quarto piano è a 41,20 mt. e dopo 33 gradini eccomi al quinto piano a 47.05 metri d’altezza, quando all’improvviso il rumore assordante delle possenti campane sembra far muovere tutto l’interno circostante. La parte finale…della passeggiata (mi) porta al settimo e ultimo piano a 70,35 metri d’altezza dove è ubicata la “Cassa” e dove il simpatico dipendente mi racconta la storia dell’antica frase “So G’sell So”, la cui traduzione oggi significa “Va tutto bene, compagni”.

Si narra che una sera nel lontano 1440 una donna del luogo si accorse che presso la Löpsinger Tor un maialino stava uscendo dalla città, scoprendo così che la porta di accesso non era stata ben chiusa, rivolgendo la celebre frase al guardiano. In seguito si seppe che la porta era stata volutamente lasciata aperta affinchè i soldati del Conte di Oettinger potessero entrare in città e conquistarla. Grazie a questo maialino la città fu salva. Non si sa con certezza se la storia corrisponde a verità certo è che i traditori furoni uccisi. In ricordo di questa pagina di storia tutte le sere dalla cima del campanile risuona la celebre frase urlata dal guardiano che annuncia “So G’sell so!“.

Dall’ultimo piano si accede alla parte terminale del campanile che regala una suggestiva veduta della città: si riesce a distinguere tutta la cinta muraria che si distende per quasi tre chilometri e che con l’ausilio di 5 torri, 15 porte e 2 bastioni cinge l’intera città. Si riconosce la Reimlinger Tor, e in senso antiorario la Deininger Tor, la Löpsinger Tor, e via via le altre.

Le innumerevoli abitazioni a graticcio che da questa altezza si mostrano in tutta la loro estensione formano un insieme dai mille colori che conferisce a questa millenaria città un aspetto di innegabile bellezza architettonica.

Alle spalle del campanile si può vedere la “Kriegerbrunnen” (“Fontana dei Guerrieri”) eretta nel 1902 che commemora il conflitto Franco-Prussiano del 1870/71 (che contrappose la Baviera all’indomani della sconfitta nel 1866 nella guerra cosiddetta “delle Sette Settimane” alleata della Prussia, alla Francia) e la proclamazione del nuovo Impero Tedesco a Versailles nel gennaio 1871.

Nördlingen, Chiesa di San Giorgio (in primo piano la Kriegerbrunnen)

Percorrendo l’adiacente Schrannenstraße si passa davanti al Magazzino del Grano (“Alte Kornschranne”), un tempo deoposito per il commercio del grano e proseguendo su Löpisinger Straße si giunge dinanzi all’omonima torre (Lopsinger Tor”) eretta negli ultimi anni del 1500, anticamente posta a difesa della parte orientale della città. L’antica torre che si eleva per 42 metri ospita lo “Stadtmauermuseum” (Museo delle Mura) che ripercorre attraverso plastici, antichi documenti ed altri oggetti lo sviluppo delle fortificazione. Interessante un cannone del 1810 e il diorama della battaglia di Nördlingen, già menzionata.

Da qui ripercorrendo le antiche mura si attraversa la “Deininger Tor” (XVI sec.) per arrivare alla prima (e più antica) torre menzionata: la Reimlinger Tor.

Poco distante in Münzgasse si trova la “Münzhaus” luogo “prezioso” visto che a metà del 1500, grazie ad un privilegio imperiale, era adibito al conio delle monete.

Cinquecento metri (circa) dista la Chiesa del S. Salvatore costruita dal 1401 e consacrata 21 anni dopo; essa rappresenta la chiesa parrocchiale cattolica della città.

Bräugasse, Neubaugasse passando per Weinmarkt riportano nel cuore cittadino non senza aver dato una occhiata più attenta alla “Winter Haus“, pittoresco edificio a traliccio e alla “Hallgebäude” (Palazzo della Borsa, metà del 1500, anticamente adibito anche a magazzino delle merci).

Nördlingen, Hallgebäude

Merita di essere citato (e visitato sopratutto con bambini) il “Eisenbahnmuseum”, poco fuori la cinta muraria. Ubicato nell’ex deposito delle ferrovie statali bavaresi, esso è il più grande museo privato di questo genere della Germania del sud con oltre cento locomotive originali dalle più piccole e antiche alle poderose ma eleganti locomotive per treni di classe, pronte ad essere…guidate!

Informazioni utili

Nördlingen im Ries (abitanti circa 20 mila) storica ex citta imperiale si trova sul tracciato stradale della Strada Romantica, 70 chilometri a nord di Augusta e circa 32 chilometri a sud di Donauwörth. Dista circa 80 chilometri da Norimberga (Nürnberg, tramite la “B466”) e la capitale bavarese è raggiungibile in circa 135 chilometri (“B25”, “B2” “A8”). Il confine di stato Italia-Austria (Brennero) è distante circa 320 chilometri. Tra tutti i musei meritano sicuramente una visita il “Bayerisches Eisenbahnmuseum e. V.” in Am Hohen Weg 6a, (poco fuori il nucleo cittadino, tra la Deininger Tor e la Reimlinger Tor), aperto (quest’anno) dal 12 maggio ad ottobre dal giovedì alla domenica (costo biglietto €. 6,00, ridotto per bambini € 3,00); il “Ries-krater” in Eugene-Shoemaker-Platz 1, (nelle immediate vicinanze della Baldinger Tor) aperto tutto l’anno (prezzo di ingresso €. 4,50; carta famiglia €. 9,50).

Ringraziamenti

Si ringrazia il personale del curato Tourist Information ubicato in Marktplatz 2, per la collaborazione fornita durante la visita della città.

NB – Ricordo che sono sempre a disposizione, mediante il format sul mio sito, per ogni ulteriore informazione relativa a quanto da me pubblicato. Le distanze chilometriche rappresentano un ausilio a corredo del capitolo; esse sono calcolate tramite cartine stradali e in base a conoscenze personali con indicazione del tracciato utilizzato.

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