La Baviera

La città di Lohr am Main

Lohr am Main è un pittoresco comune della Franconia bavarese situato nella regione geografica del Main-Spessart, con una popolazione di circa 17 mila abitanti e ben 4000 ettari di proprie foreste!

Menzionata già a partire dall’VIII secolo appare per la prima volta in documenti ufficiali nel 1295. La pittoresca città secondo una antica credenza popolare avrebbe dato i natali a Biancaneve ed è questo il motivo per cui la dolce figura femminile è riproposta in tutte le brochure locali.

Il  colorato cartello “Herzlich Willkommen in Lohr am Main” posto all’ingresso della cittadina è il beneaugurante invito.

Lohr am Main, il cartello posto all’ingresso della città

I due ponti che oltrepassano il Meno (“Alte Mainbrücke” e il “Neue Mainbrücke“) immettono nel nucleo cittadino costellato da innumerevoli case a graticcio dalle diverse forme, dimensioni e colori abbellite da cascate di variopinti fiori, che rendono l’ambiente una delizia per la mente e la vista.

Merita di essere visitata per la preziosità dei suoi elementi la “Pfarrkirche  St. Michael”, la chiesa di San Michele, ubicata in Kirchplatz. Chiesa parrocchiale di rito cattolico caratterizza con il suo alto campanile, unitamente alla “Bayersturm“, il nucleo storico.

Lohr am Main, Pfarrkirche St. Michael

Eretta su diversi edifici preesistenti (XII-XV sec) ha il campanile alto 61 metri risalente al 1496. L’interno a tre navate conserva altari (maggiore e minori laterali) in stile neogotico dell’artista locale Franz Wilhelm Driesler del periodo 1890-1905, fonte battesimale del 1488, sedie del coro del primo barocco del 1654, sacrestia romanica e alcuni epitaffi risalenti al XV-XVI secolo dei conti di Rienek. Nella chiesa è presente una lapide commemorativa  in ricordo dei caduti  della guerra franco-prussiana (con le truppe bavaresi a fianco di quelle prussiane) del 1870-1871.   

Quasi adiacente alla chiesa parrocchiale si trova la “Stadtturm Bayersturm”, la torre eretta tra il 13° e 14° secolo, costruzione principale delle fortificazioni. Elemento peculiare della città alta 40 metri terminante con cupola a cipolla prende il nome dalla famiglia Bayer, dell’allora guardiano delle torri.

Lohr am main, Bayerstutm

Tanti sono gli scorci caratteristici in cui ci si imbatte percorrendo le curate vie cittadine.

Lohr am Main

Merita attenzione la facciata con intelaiatura a vista dell’edificio che ospita la farmacia “Marien” abbellita da variopinti fiori presenti in ogni finestra, oppure la graziosa statua che rappresenta la beata Vergine con in braccio il Bambin Gesù presente sulla facciata ad angolo di un edificio anch’esso con travi a vista.

La centrale Hauptstrasse ricca di edifici con travi a vista immette in Marktplatz, dove si trova il “Altes Rathaus”. Costruito nei primi anni del 1600, dal 1985 è divenuto il centro culturale della città. Il lato est conserva una croce in pietra arenaria dell’epoca.

Lohr am Main, Altes Rathaus

Nella stessa piazza si può vedere la “Marchenbrunnen”, fontana creata nel 1936 dall’artista locale Hermann Amrhein che ha in dote l’opera “Bruderchen und Schwesterchen” (fratello e sorella).

Lohr am Main, Marchenbrunnen

Non più di un paio di minuti a piedi dista il “Neues Rathaus” e lo “Spessartmuseum”, ospitato nel castello di…Biancaneve!

Qui, secondo una antica credenza popolare, sarebbe nata Biancaneve. Il 19 giugno 1725 Biancaneve nacque nel castello di Lohr, racconta la leggenda. Ella, la Baronessa Maria Sophia Margaretha Catharina trascorse la sua giovinezza qui come la figlia del Barone Philipp Christoph von Erthal (1689-1748) e di sua madre Maria Eva von Erthal. Il Barone viveva insieme alla sua famiglia nel castello, residenza ufficiale, ed era anche responsabile della fabbrica del vetro dell’Elettorato di Mainz.

Lohr am Main, il castello

Dopo la morte della madre avvenuta nel 1738, nel 1743 si risposò e il famoso “specchio parlante” proveniente dalla vetreria di Lohr fu probabilmente un regalo per la sua seconda moglie, Claudia Elisabeth von Reichenstein.

I celebri creatori della fiaba di Biancaneve, i fratelli Grimm, nacquero ad Hanau (Assia, non distante da Francoforte) e passarono la loro gioventù a Steinau nella regione dello Spessart. La selvaggia foresta dove fu abbandonata Biancaneve al suo destino fu proprio la foresta intorno a Lohr!

Il castello con le torri a guglia che ne accrescono la bellezza ospita fin dal 1936 lo “Spessart-Museum”. Le varie sale espositive disposte su differenti piani sono suddivise per sezioni e raccontano la storia della regione dello Spessart. La sala 113 conserva una ricca collezione dedicata a Biancaneve, compreso il celebre specchio!

L’ultima citazione va al piccolo Museo ospitato in una torre che fungeva da cabina elettrica. In Haaggasse, la prosecuzione di Grafen-von- Rieneck-Strasse (dal nome della famiglia Rieneck, legata alla storia della città), si trova un museo (unico nel suo genere in Germania e forse in Europa) che espone diversi tipi di isolatore elettrico ed è chiamato, per l’appunto, “Isolatorenmuseum”.

Informazioni utili

Lohr am Main comune bavarese fa parte della Franconia, una delle regioni che compongono la Baviera. Lambito dal corso del fiume Meno si trova nell’area geografica dello Spessart. Dista circa 50 chilometri da Würzburg e circa 30 chilometri da Aschaffenburg. Dalla capitale bavarese (tramite “A8”, “A7” e “A3”) è lontana circa 290 chilometri. Il “Tourist Info” in Schlossplatz 5 (a pochi metri dal castello) si presenta ordinato e ben fornito: degno di nota il materiale illustrativo proposto legato alla fiaba di Biancaneve: pupazzi, libri, cartoline, giochi.   Lo “SpessartMuseum” ubicato nel castello è aperto dal martedì al sabato con orario 10.00-16.00 e la domenica e nei giorni festivi dalle 10.00 alle 17.00. La “Bayersturm” è aperta ogni sabato, domenica e festivi dalle 10.00 alle 12.00, dal giorno di Pasqua fino ad ottobre con ulteriori informazioni al riguardo reperibili presso il locale Ufficio turistico. Lo “Isolatorenmuseum è aperto ogni prima domenica del mese con orario 14.00-17.00.

Ringraziamenti

Si ringrazia il personale del Tourist Information per la fattiva collaborazione fornita.

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