Chiese, Monasteri e Abbazie La Baviera

Il Monastero di Roggenburg

Il Monastero di Roggenburg fu fondato, secondo tradizione, dal Conte Bertold von Bibereck unitamente alla propria consorte e ai fratelli Konrad (Bishop von Chur, Vescovo di Coira) e Siegfried (Dom­herr in Augsburg, Canonico in Augsburg) nel 1126.

Roggenburg, sullo sfondo i campanili della chiesa del Monastero

Nello stesso anno i primi canonici Premostratensi (Ordine fondato nel 1121 da Norbert von Xanten, in Francia) arrivarono dalla vicina Abbazia di Ursberg il primo monastero dell’Ordine sorto nella Germania meridionale.

Roggenburg, complesso monastico

L’importanza del Monastero di Roggenburg fece si che già nella metà del XII secolo sorgessero nuovi monasteri sotto la guida spirituale di Roggenburg. Elevato al titolo di Abbazia nel 1444, ricevette il “sigillo” imperiale nel 1544.

Sopravissuto ai problemi derivanti dalla Riforma e alle battaglie che infiammarono il lungo periodo della guerra dei Trent’Anni, nel 1732 vi fu la ricostruzione del complesso religioso che iniziò con l’ala ovest e che si concluse nel 1758 con la solenne consacrazione della chiesa visibile da lontano grazie ai due svettanti campanili gemelli che si elevano per 70 metri.

Roggenburg, complesso monastico

Nel novembre del 1802 a seguito della Secolarizzazione l’ultimo Abate, Taddhäus Aigler, fu sollevato dall’incarico religioso unitamente ai 36 canonici presenti ponendo fine alla lunga tradizione monastica che si spense completamente con la morte del religioso nel 1822.

Nel 1982, 180 anni dopo, i canonici Premostratensi ritornarono nell’antico monastero ed oggi diversi sono i compiti istituzionali del monastero che offre un Centro Educativo per la Famiglia, un Centro d’Arte e Cultura, unitamente a un ricco programma volto alla comunità esterna.

Roggenburg, complesso monastico

Il “Prämostratenserkloster Roggenburg” fa parte di una serie di Monasteri-Abbazie ubicati in incantevoli paesaggi tra boschi, fiumi e colline dove poter usufruire di una rilassante pausa in ambienti dove tranquillità, armonia e spiritualità sono una piacevole costante.

Roggenburg, complesso monastico

La chiesa completamente integrata nel complesso del monastero è luogo religioso in stile Rococò tra i più importanti della Svevia bavarese. Fu costruita tra il 1752 e il 1758 su progetto dell’architetto bavarese Simper Kramer e portata a compimento dal figlio dopo la sua morte avvenuta nel 1753. Essa è consacrata alla figura di Maria (Pfar­rei Mar­iä Himm­e­l­f­ahrt).

Roggenburg complesso monastico e chiesa

L’interno ad unica navata è un susseguirsi di opere e ornamenti che lasciano ancora una volta senza parole. I dodici altari laterali, il coro con il maestoso altare maggiore, il pulpito e la sequenza degli affreschi che impreziosiscono pareti e soffitto mi riempiono di gioia!

Roggenburg, l’intero della chiesa

Gli stucchi provengono dalla famosa scuola di Wessobrunn e i dipinti sono opera dell’artista Franz Martin Kuen (il dipinto dell’altare maggiore risale al 1754, i dipinti del soffitto risalgono al periodo 1756-58), rielaborati agli inizi del 1900 dall’artista Waldemar Kolmsperger.

Il pulpito (metà del 1700) in stucco marmorizzato riprende per i colori chiari l’altare principale e ospita sul balcone diversi putti con i segni della fede, della speranze e dell’amore e nella parte superiore si mostra il fondatore dell’Ordine dei Premostratensi, San Norberto.

Il grande affresco centrale rinnovato nel 1901 dall’artista Kolmsperger raffigura la nascita di Gesù Cristo con l’adorazione dei pastori nel Natale del 1121 che rappresenta la data della fondazione dell’Ordine.
Agli angoli dell’affresco le rappresentazioni delle virtù cristiane: moderazione (“Maßigkeit”), umiltà (“Demut”), castità (“Keuscheit”) e amore (“Liebe”).

Roggenburg, affresco centrale

I dodici altari laterali furono completati nel 1765 e anticipano l’area ecclesiale destinata al clero officiante.

L’altare che si eleva fino al soffitto è opera dell’artista Johann Georg Bergmüller con crocisso del 1500.

Roggenburg, interno della chiesa (coro)

Le statue che completano l’altare maggiore furono create da Anton Sturm di Füssen e raffigurano Sant’Agostino (a sinistra) e San Giovanni Battisa (a destra).

Gli stalli del coro offrono il posto per cinquanta canonici e risalgono alla prima metà del 1600.

Degno di menzione anche l’organo (di epoca recente) che si sviluppa per tutta la larghezza della chiesa con 66 registri e circa 4 mila canne. L’affresco sopra di esso è dedicato all’Annunciazione di Maria e i quattro medaglioni posti ai lati raffigurano i genitori di Maria, Anna e Gioacchino (a sinistra) e i genitori di San Giovanni Battista, Elisabetta e Zaccaria (a destra).

Roggenburg, interno della chiesa (organo)

All’esterno mi concedo una passeggiata nel giardino delle erbe che annovera una ricca sequenza di piante ed erbe accuratamente catalogate.

Non lascio il Monastero senza un doveroso acquisto presso il “Klosterladen” che offre una moltitudine di prodotti, tra oggetti religiosi e rinomati generi alimentari.

L’offerta del Monastero di Roggenburg è ampliata da un hotel di buona fattura, un elegante ristorante e curate sale adibite ad ospitare eventi di diversa natura!

Informazioni utili

Il Monastero di Roggenburg a un paio di chiloetri dal tracciato autostradale “A7” si trova a circa 40 chilometri a nord di Memmingen e a circa 15 chilometri da Neu-Ulm/Ulm. Füssen è a circa 100 chilometri dal Monastero di Roggenburg e Monaco si trova a circa 120 chilometri (percorrendo la “A8”). Il confine di stato Austria-Italia (Brennero) è distante circa 260 chilometri.

Ringraziamenti

Si ringrazia il personale del Monastero di Roggenburg per la cortesia dimostrata durante la visita del Monastero.

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