La Baviera

Il Königssee

L’idilliaco Königssee (letteralmente “Lago del Re”) si trova in uno dei paesaggi più suggestivi della Germania, nel cuore del Parco Nazionale del Berchtesgaden (“Nationalpark Berchtesgaden“).

E’ opportuno conoscere che il parco, di proprieta dello Stato libero di Baviera, fu fondato nel 1978 e si estende su una superficie di oltre 200 Kmq., tra estesi, rigogliosi boschi e poderosi picchi montuosi. Compito fondamentale del consorzio è la tutela dei processi naturali senza l’intervento dell’uomo, limitato all’area adiacente il lago. Una fitta rete di sentieri offre escursioni di ogni tipo, dalle piacevoli camminate fino a quelle altamente impegnative connesse a una delle più alte vette della Germania, il Watzmann 2713 metri.

Il grande parcheggio circondato dal verde è il luogo ultimo prima di raggiungere, a piedi, il Königssee. Il percorso pedonale si snoda tra il rigoglioso verde circostante e offre diversi luoghi meritevoli di attenzione. Quasi all’inizio, in un edificio chiamato “Alten Bahnhof” (Vecchia stazione) trova spazio una mostra privata dedicata a Romy Schneider (dal cognome della madre), l’indimenticabile (bella e sfortunata) attrice volto di Sisi nel film-capolavoro di Visconti del 1972 “Ludwig”, la quale rimase piacevolmente colpita dalla bellezza della regione durante una visita in età giovanile. La mostra inaugurata nella nuova sede nel maggio 2015 offre una serie di interessanti documenti, foto, vestiti e altri oggetti dedicati al personaggio femminile, grazie al prezioso interessamento di enti e privati.

La passeggiata costellata da bar e negozi di souvenir dura circa dieci minuti prima di raggiungere le limpide acque del lago.

Il Königssee si estende in lunghezza per circa otto chilometri, con una larghezza massima di 1,25 chilometri e una profondità di 192 metri che gli vale il primato del lago bavarese più profondo; esso è considerato, inoltre, il lago più pulito della Germania.

Gli innumerevoli battelli (18!) che solcano, quasi ininterrottamente , le sue acque vantano una particolarità: sono tutti alimentati a corrente elettrica! Ma non da un paio di anni o andando a ritroso dai primi anni del nuovo millennio, bensi dal lontano 1909!

E’ questo la dice lunga sul valore della parola “ecologia” per lo Stato libero di Baviera.

La pittoresca piazza che precede il molo, attorniata da bar e ristoranti, mostra al centro una statua in marmo dedicata al principe reggente Luitpold, eretta dall’amministrazione comunale nel 1911 in occasione del compleanno del reale bavarese. Dopo che la regione del Berchtesgaden nel 1810 fu incorporata nel regno di Baviera, il pittoresco sito divenne uno dei favoriti luoghi di villeggiatura e di caccia dei regnanti bavaresi.

Esso è ritenuto il fondatore della navigazione con motore elettrico nel lago.

Giova aggiungere che il regnante bavarese era fratello di Adelgonda di Baviera, nata principessa di Baviera la quale andò in sposa (a Monaco) a un regnante appartenente alla casata Asburgo-Este, ennesimo connubio tra i due stati.

Diversi sono gli eloqunti pannelli informativi che raccontano e illustrano con interessanti riproduzioni di vecchia data, la storia di queso incantevole sito, con menzione anche per la società di navigazione locale, la “Bayerische Schifffahrt”

Nei pressi del molo è “obbligatoria” la breve escursione al famoso “Angolo dei pittori” (“Malerwinkel”) da tempo luogo di ispirazione per pittori e poeti.

Esso si raggiunge seguendo la sponda (sinistra ), oltrepassando le casette in legno che fungono da approdo per le (numerose) barche a remi che solcano il lago.

La lingua sterrata si incunea sempre più nel verde e di tanto in tanto la fitta vegetazione circostante permette di ammirare il lago da un’altra angolatura e altezza diversa regalando scorci incantevoli.

La cristallina acqua si incunea tra le rocce rendendo il luogo alquanto suggestivo e non è rado vedere qualcuno prendere ispirazione da questo luogo!

Particolare curioso che merita una breve citazione è il fatto che nella prima parte del tratto sterrato laddove lo stesso è più largo, in salita, prima di affiancare la sponda del lago dove il percorso si incunea tra la fitta vegetazione divenendo più tortuoso ed irregolare, ad intervalli regolari si trova sul terreno una fenditura creata per permettere all’acqua di defluire da monte a valle senza inutilmente bagnare l’intero tracciato rendendolo disagevole al passaggio. Un percorso in prossimità di un lago…

Il bellissimo “Angolo dei pittori” a cui aggiungo anche dei fotografi ci fa quasi perdere cognizione del tempo e il ritorno verso il molo diventa per mia moglie una sorta di pre-allenamento per una improbabile gara.

Lentamente e silenziosamente il “Berchtesgaden” (questo il nome del battello!) lascia l’approdo ed i nostri occhi iniziano a riempirsi di gaio stupore. Ma seduto a fianco di mia moglie riesco a stare giusto uno, due minuti prima di iniziare a percorrere, in lungo e in largo,reflex pronta, lo scafo per meglio cogliere ogni prezioso angolo di questo stupendo panorama naturale!

Decisione che si dimostra indovinata visto che riesco ad arrivare in plancia dove guarda caso il Comandante del battello (di nome Stefan Punz) conosce l’italiano appreso – mi dice – proprio grazie agli innumerevoli turisti italiani qui in vacanza, dimostrandosi alquanto prodigo di interessanti informazioni.

Oltrepassato il piccolo isolotto poco distante dal molo con diversi bagnanti intenti a fare il bagno, si mostra sul lato sinistro la cascata chiamata “Konigsbach”.

Ad un certo punto quasi al centro del lago, il battello si ferma e spenti i silenziosi motori il “marinaio” posizionatosi davanti all’uscita inizia a suonare un particolare strumento musicale che grazie alla particolarissima conformazione dell’ambiente circostante produce indistintamente un lungo eco ripetuto sette volte (frutto di una antica leggenda) tra il silenzio e lo stupore generale che precede uno scrosciante applauso al termine della “performance”

Lentamente l’imbarcazione riprende la sua placida traversata e dalla plancia ecco intravedere la celebre silhouette della chiesa di St. Bartholomä (“Kirche St. Bartholomä am Königssee”).

L’attracco al piccolo molo avviene nel più assoluto silenzio e prima che il battello riprenda la sua navigazione verso Salet approdo ultimo del Königssee distante circa 20 minuti, ecco la foto ricordo con un sorridente Stefan, che salutiamo con …trasporto prima di lasciarlo al suo lavoro.

La prima visita è dedicata alla chiesa emblema del lago, raggiungibile solo in battello, raffigurata in innumerevoli riproduzioni.

La chiesa vanta antiche origini visto che le prime notizie risalgono al 1134 e la sua attuale forma con le diverse cupole di un acceso color rosso riporta alla fine del 1600.

Re Ludwig II nei primi anni del suo regno fece restaurare la pericolante cappella a proprie spese e fu per questo motivo che nel 1868 fu nuovamente consacrata. L’interno barocco a unica navata è decorato con stucchi opera di artisti del salisburghese.

L’altare maggiore, cinto da tre colonne per parte, è dedicato a San Bartolomeo e i due altari minori laterali ognuno ubicato in una rientranza della navata sono dedicati a Santa Caterina d’Alessandria e San Giacomo.

Tutt’intorno lo scenario che si ammira tra le vette circostanti (tra cui il Watzmann la più alta montagna al centro del comprensorio montuoso) e il lago a lambirne i contrafforti montuosi è qualcosa di difficilmente ripetibile, gioia per occhi e mente!

La salutare passeggiata in riva al lago regala piacevoli scorci e l’acqua sembra cambiare tonalità ad ogni passo.

Il tracciato si incunea tra il verde della vegetazione circostante e giova vedere lungo il percorso diverse panche in legno posizionate a pochi passi dalla riva per deliziarsi con questa armoniosa visione.

Lungo il tracciato che costeggia il lago si trova una colonna che riporta la frase “Dem andenken der Edlen”, in ricordo della nobile Principessa Marie Gabriele von Bayern con la data del 1912, anno della sua morte. Il padre era Carlo Teodoro Duca in Baviera, affermato oculista, fratello di Sisi!

Otto ore beneficiano i nostri sensi di questo incantevole paesaggio e il percorso di rientro è un susseguirsi di emozioni.

Informazioni utili

Schönau-Königssee è la località ultima prima di giungere al Königssee e si trova a circa 5 chilometri da Berchtesgaden e circa 20 chilometri da Bad Reichenhall. La capitale bavarese è distante circa 155 chilometri (tramite “A8”) ed il confine di stato Austria-Italia (Brennero) si raggiunge dopo aver percorso circa 190 chilometri (tramite “B312” e “A12/13”). La chiesa di Sankt Bartholomä oggi fa parte del patrimonio museale del “Bayerische Verwaltung der staatlichen Schlösser Gärten und Seen” Il rinomato ristorante “Historische Gaststätte Sankt Bartholomä” ubicato dinanzi alla chiesa è il luogo ideale per deliziare il palato tra ottimi piatti della cucina bavarese e superlativa birra. Il Bayerische Schifffahrt è la compagnia di navigazione che collega tutto l’anno il Königgssee, con orari che variano secondo il periodo stagionale. Il tragitto di andata e ritorno dal punto di partenza a St. Bartholomä dura circa 80 minuti; l’attraversamento del lago fino a Salet tra andata e ritorno si compie in circa 110 minuti. Da Salet un percorso di circa 15 minuti a piedi permette di raggiungere l’Obersee che regala nuovi scenari da sogno. Si consiglia di fare molta attenzione sugli orari dei battelli in quanto non esiste possibilità di pernottamento nei due siti indicati e non esiste strada pedonale per ritornare al punto di partenza/approdo (denominato Königssee-Seelände).

Ringraziamenti

Sentiti ringraziamenti formulo a Herr Stefan Punz dipendente del “Bayerische Schifffahrt” del Königssee per la cortese disponibilità manifestata durante il (fortuito) incontro e per la concessione alla pubblicazione della foto.

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