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Emergenza sanitaria “Covid.19” in Baviera: nuovi aggiornamenti

L’emergenza sanitaria legata al Coronavirus ha richiesto misure drastiche a Monaco, in Baviera e in tutta la Germania.

Tuttavia i dati concernenti la diffusione della pandemia a Monaco (lo ricordo terza città per numero di abitanti dopo Berlino e Amburgo con 1,51 mil.) e in Baviera (primo Land per estensione con 70.500 Kmq e seconda per numero di abitanti con 12,5 mil.) “autorizzano” una graduale ripresa in diversi settori.

Partiamo dai numeri dei contagi: alle ore 13.30 di venerdì 22 maggio 2020 sono stati confermati 14 nuovi casi di contagio per un totale di 6.711 complessivi, cifra che comprende oltre 5.500 casi guariti e 212 decessi (ricordo che nel precedente articolo del 7 maggio i casi erano 6.146 con 192 decessi, con un incremento di quasi 600 casi e 20 persone decedute, in 15 giorni). Complessivamente in Baviera i casi confermati sono 46 mila (dati aggiornati a mer. 20 maggio), con 2.353 decessi come da comunicazione dell’Ufficio di Stato per la Salute e la sicurezza alimentare (Landesamt für Gesundheit und Lebensmittelsicherheit).

Queste sono le più importanti novità in atto in Baviera, in relazione allo stato attuale.

Attualmente permane una restrizione di contatto (non più di uscita) fino a 5 giugno.
   
Permane l’obbligo di indossare una mascherina nei trasporti pubblici e negozi. I negozi sono autorizzati ad aprire, indipendentemente dalle dimensioni.

Per quanto riguarda bar e ristoranti, dal 18 maggio scorso solo le aree esterne ai ristoranti e nei Biergarten sono nuovamente fruibili con orario ridotto fino alle ore 20.00 (secondo quanto riferito dal Primo Ministro) con prossima apertura dei ristoranti, sempre in ottemperanza a rigide norme sanitarie. Ancora nessuna decisione in merito alle aperture di Pub e discoteche.

Apertura graduale di tutte le scuole.

Apertura di Musei e strutture ricreative fermo restando l’applicazione di idonee “precauzioni” atte a limitare la possibilità di contagio (accessi contingentati, percorsi obbligati etc)…

Le strutture turistiche (parchi divertimento, funivie, navigazione fluviale etc.) riapriranno domenica 30 maggio.

Sempre il 30 maggio, gli hotel, gli appartamenti per le vacanze, le pensioni e i campeggi possono riaprire, ottemperando a rigide norme igieniche in essere presso ogni struttura. Ancora vietati i pernottamenti di “gruppi”.

Per quanto riguarda gli accessi “stranieri” anche il Land bavarese sta “rivedendo” le proprie norme di ingresso, visto che fino ad ora chi proveniva da un paese UE (per comprovati motivi) aveva l’obbligo di rimanere in quarantena per 14 gg., per evitare possibili nuovi focolai di contagio.

Il Ministro degli Interni Horst Seehofer e il Primo Ministro Bavarese Markus Söder stanno rispettando i piani per una apertura graduale delle frontiere, con la sospensione totale di ogni controllo prevista dopo il 15 giugno, fermo restando il ripristino di misure urgenti in caso di nuova emergenza sanitaria. Il Primo Ministro Bavarese – continuando – ha riferito che perdurando questi numeri si può pensare ad un allentamento progressivo dei controlli, affermando che da metà marzo fino ad ora sono stati 150 mila i “rifiuti” di accesso al confine.

Per noi italiani resta l’incognita del transito attraverso l’Austria non del tutto favorevole ad una apertura (in tempi brevi) verso l’Italia.

I castelli “reali” di Ludwig II, Neuschwanstein, Linderhof e Herrenchiemsee unitamente ai castelli/Residenze sotto la tutela del “Bayerische Verwaltung der staatlichen Schlösser Gärten und Seen” dovrebbero riaprire dal 2 giugno, con nuovi regolamenti che saranno pubblicati sui siti ufficiali. Parchi e giardini sono aperti con particolari regole di ingresso.

Anche il Parco di “Legoland” riapre i battenti dal prossimo 30 maggio, con una limitazione al 25% della capacità normale. Giova ricordare che il parco avrebbe aperto normalmente la propria stagione a metà marzo!

La titolata squadra calcistica del FC Bayern “aiuta” i 18 club del campionato regionale e l’Ass. Sportiva dello Stato Bavarese con una donazione di 460 mila euro (20 mila ad ogni squadra e 100 mila all’Associazione), con l’aggiunta che molti fans del Bayern hanno rinunciato al rimborso dei biglietti per le partite ancora da disputare a porte chiuse, devolvendo la quota a favore del calcio amatoriale..

Per concludere, domani sabato 23 maggio nel “Theresienwiese” è prevista una nuova manifestazione contro le restrizioni dovute alla pandemia con un numero massimo di partecipanti stabilito a 1.000 unità (previsto tempo brutto).

Fonte BR24 Redaktion e per i dati numerici Abendzeitung Monaco.

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