Il Re Ludwig, La Baviera

L’isola delle Rose (“Roseninsel”)

L’8 ottobre 1850 Maximilian II, re di Baviera, acquistò l’isola di Wörth (in seguito Roseninsel) dal pescatore Peter Kugelmüller per 3 mila fiorini. Nello stesso anno commissionò la costruzione del “Casino” che doveva essere un piccolo villino per trascorrere le vacanze estive e che fu edificato nel giro di due anni dal 1851 (metà marzo) al 1853, grazie all’opera dell’architetto Franz Jakob Kreuter.

Starnberger See Roseninsel, veduta aerea (Roseninsel im Starnberger See, Luftaufnahme -1-)

Nel 1853 il monarca bavarese incaricò Peter Joseph Lennè (1789-1866) uno dei più famosi e apprezzati giardinieri dell’epoca di progettare un parco unitamente a un roseto (da cui il nome) intorno alla villa.

Roseninsel, il Roseto con la colonna in vetro (Roseninsel, Rosarium mit Glassäule -2-)

Dimora che fu costruita su due piani con abbondanza di elementi architettonici, ornamentali e dipinti murali riconducibili all’architettura antica di Pompei. Il Casino fu ampliato da terrazze, gazebo e balconi e da una torre indipendente che regala suggestive vedute del lago.

Starnberger See Roseninsel Villa reale prospiciente il roseto

Al piano terra vi era la stanza di riposo della regina unitamente ad altri ambienti e al piano superiore è ubicata la sala da pranzo, la stanza principale del Casino aperta su due lati. Dal balcone attiguo la famiglia reale ammirava il paesaggio lacustre godendo il profumo delle rose.

Roseninsel Casino Sala da pranzo (Roseninsel, Casino, 1.OG, Speisesaal -3-)

Il 16 giugno 1865 Re Ludwig acquisisce l’isola per 25 mila fiorini per usi personali. Dal castello di Berg l’isola è molto vicina e facilmente raggiungibile grazie al piroscafo a pale (ricevuto in eredità dal padre) ribattezzato “Tristan”. Solo alcuni ospiti selezionati possono accedere sulla romantica isola come la zarina Maria Alexandrowna, Richard Wagner e, naturalmente, l’Imperatrice Elisabetta d’Austria.

Nel giugno del 1866 durante la campagna di guerra (non voluta) contro la Prussia si ritira sull’isola insieme al giovane principe Paul von Taxis, provocando giudizi negativi.


Roseninsel, Casino statua dedicata a Sophie

In estate l’Imperatrice Elisabetta era solita soggiornare nel castello di Possenhofen sulla sponda del lago e la vicina Roseninsel era il suo posto preferito. Qui le due anime gemelle lasciavano reciprocamente delle poesie firmandosi rispettivamente l’Aquila e la Colomba. Celebri sono le due poesie, “Gruss von der Nordsee” (Saluti dal mare del Nord) che l’Imperatrice lasciò nella residenza estiva il 20 giugno 1885 per il Re Ludwig II e la “Antwort von den Alpen” (Risposta dalle Alpi) che il sovrano bavarese lasciò per la “reale” cugina nel settembre del 1885. Queste le prime strofe scritte da Sisi: “Du Adler, dort hoch auf den Bergen, / Dir schickt die Möve der See / Einen Gruss von schäumenden Wogen / Hinauf zum ewigen Schnee.” La risposta del sovrano due mesi dopo (prima strofa): “Der Möve Gruss vom ferne Strand / Zu Adlers Horst den Weg wohl fand. / Er trug auf leisem Fittigschwung / Der alten Zeit Erinnerung”.

Re Ludwig II e l’Imperatrice Elisabeth (Sisi)

Alla morte del sovrano l’isola venne trascurata e nel 1970 il “Wittelsbacher Ausgleichfonds” (Fondo di Compensazione della casata Wittelsbach) ne divenne proprietario; dal 1997 l’Amministrazione Statale Bavarese per la conservazione dei castelli ha attuato una sistematica opera di risanamento volta alla conservazione del bene in questione.

Una “sana” camminata di una ventina di minuti nel bosco prospiciente il lago porta in un piccolo spiazzo dove alcuni cartelli indicano il luogo di “attracco” della barca che fa la spola con l’isola.

Feldafing, il molo da cui parte il traghetto per l’isola delle Rose

L’isola dista dalla terraferma 165 metri e si impiegano alcuni minuti per arrivare nella Roseninsel: sono molto emozionato, mi appresto a vedere un importante sito legato alla vita del sovrano bavarese che tanto mi ha ammaliato.

Starnbergersee, Isola delle Rose (Roseninsel)

Al centro del roseto spicca una colonna in vetro che mostra una statua dorata: nel periodo primavera-estate centinaia di rose dai molteplici colori diffondono per tutta l’isola il loro soave profumo.


Roseninsel, la statua dorata prospiciente il villino

L’interno del villino formato da diverse sale arredate espone, in curate teche, innumerevoli foto e documenti legati al re bavarese, all’Imperatrice e alla loro casata. Il mio sguardo volge, veloce, verso il busto che ritrae un giovane Ludwig posizionato a fianco di una lucidissima teca che custodisce la statua dell’Imperatrice Elisabeth. Le emozioni che regala la suggestiva veduta che offre il piano superiore chiude la visita del Casino. Emozioni che continuano tra il prezioso curato roseto e l’altrettanto curato parco cinto dall’acqua.

Roseninsel, Casino statua dedicata a Re Ludwig II

Informazioni utili

La Roseninsel è un’isola ubicata nello Starnberger See. Essa dista circa 30 chilometri da Monaco (“A95”). Da Starnberg si prosegue verso sud costeggiando il lago (in alternativa strada numerata 2) oltrepassando la piccola località di Pöcking fin quasi ad arrivare a Feldafing, seguendo le indicazioni presenti. Dal luogo adibito a park auto il tragitto a piedi costeggiando il lago per raggiungere il luogo di attracco della barca è coperto in circa 20 minuti. Il “Casino” è aperto dal mese di maggio fino a metà ottobre dalle ore 12.00 fino alle ore 18.00 (ultimo ingresso ore 17.00) ed è chiuso il lunedì e dal 16 ottobre fino a tutto aprile. Prezzo di ingresso €. 3,50 (ridotto €. 2,50)

Ringraziamenti

Si ringrazia il “Bayerische Verwaltung der staatlichen schlösser Gärten und Seen” per la concessione delle foto n.1, 2, 3 e per l’autorizzazione alla pubblicazione delle foto degli interni di proprietà dell’autore.

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