Monaco

L’Englischer Garten di Monaco di Baviera

Non distante da Marienplatz cuore di Monaco di Baviera si trova il “Englischer Garten” (Giardino Inglese), immensa area verde che offre molteplici occasioni di svago e relax.

Nel 1784 il principe elettore Karl Theodor del Palatinato (Kurfürst Karl Theodor von der Pfalz) che governò la Baviera dal 1777 dopo l’estinzione della linea bavarese dei Wittelsbach portò a Monaco di Baviera Benjamin Thompson un ingegnere (non solo) americano al servizio della corona britannica.

Nel 1789 l’ingegnere americano, insignito nello stesso anno dal titolo di Conte von Rumford che ricoprì in seguito importanti ruoli quale Ministro della Guerra, ricevette l’incarico di trasformare l’area verde adibita a terreno di caccia di corte inizialmente in un giardino militare e tre anni dopo il “Englischer Garten” fu aperto al pubblico, quale luogo di svago, ottenendo l’aspetto attuale nel 1804 dall’architetto-paesaggista Friedrich Ludwig v. Sckell.

Furono creati numerosi percorsi pedonali con ponti ed erette diverse costruzioni.

La parte più a nord del vasto parco inglese è più originale mentre nella parte meridionale si concentrano le varie costruzioni che costellano la vasta area verde.

Monaco, Englischer Garten

Nel 1989 sono stati piantati 4 mila nuovi alberi grazie a una raccolta fondi in occasione dei festeggiamenti per il 200° anniversario della costituzione del Giardino Inglese, dopo diverse perdite dovute a eventi naturali e malattie; innesti che sono continuati nel corso degli anni per diversificare ed ampliare la consistenza arborea.

E’ attraversato da alcuni piccoli fiumi affluenti dell’Isar: l’Eisbach (il più importante), il Oberstjägermeisterbach e il Schwabinger Bach, (entrambi immissari dell’Eisbach) e ospita il Kleinhesseloher See, lago assai frequentato grazie anche alla possibilità di attraversarlo con piccole barche.

Monaco, Englischer Garten

Proprio sul lago si trova il “Seehaus” ristorante/Biergarten in favorevole posizione che dispone di una variegata offerta culinaria dolce e salata.

Monaco, Englischer Garten il lago

La costruzione più grande è senza dubbio la “Chineschischer Turm” che si sviluppa per cinque piani e 25 metri di altezza. In legno, costruita originariamente nel 1790 la forma visibile oggi è datata 1952 e prende spunto dalla pagoda di Kew (Londra) molto più grande.

Monaco, Englischer Garten Chineschischer Turm

Luogo di ritrovo per eccellenza è l’annesso Biergarten che con circa 7 mila posti è il secondo più grande Biergarten della città dopo il “Hirschgarten” (Giardino dei cervi) ubicato nei pressi del castello di Nymphenburg.

Continuando verso sud e avvicinandosi a Prinzregenten Straße che delimita il parco si giunge dinanzi al “Monopteros“, tempio in stile greco che Ludwig I fece costruire da Leo von Klenze in onore del fondatore del parco.

Monaco, Englischer Garten il Monopteros

Eretto nel 1837 su una collinetta creata nel corso di cinque anni regala una magnifica veduta della città.

Monaco, Englischer Garten il Monopteros

Inconfondibili sono le silhouette della Theatinerkirche, le due torri gemelle della Frauenkirche, la torre del Rathaus e quella familiarmente chiamata Alte Peter.

Monaco, Englischer Garten la silhouette della città

Passeggiare in questo frequentatissimo parco è assai piacevole e così si può assistere alle innumerevoli attività che qui sono una consuetudine radicata: beach-volley, jogging, calcio, bagni, tintarelle e perfino tuffi e non è finita.

Seguendo uno dei tanti sentieri che si distendono tra il verde del parco si arriva in prossimità di Prinzregenten Straße dove la cosmopolita capitale bavarese, al pari delle famose “location” d’oltreoceano, rese celebri da innumerevoli pellicole cinematografiche, offre lo spettacolo di indomiti surfisti pronti a sfidare l’irruenta onda che si forma nell’Eisbach proprio dinanzi all’arteria cittadina.

Monaco, Englischer Garten i surfisti nell’Eisbach

Una “attrazione” che richiama ogni giorno gruppi di (bagnati) surfisti pronti a sfidare onda e corrente galvanizzati dalla costante presenta di spettatori attratti da questa inconsueta esibizione nel cuore di Monaco!

Monaco, Englischer Garten i surfisti nell’Eisbach

L’Englischer Garten immenso polmone verde nel cuore della città è oggi uno dei più grandi spazi verdi cittadini che si estende per 3,73 chilometri quadrati con una lunghezza che raggiunge i 5 chilometri e una larghezza che nelle parti più ampie sfiora i mille metri. A questo si aggiungono i circa 28 chilometri di piste ciclabili e pedonali senza contare gli innumerevoli sentieri che “spezzano” questa oasi verde. Numeri che lo pongono per estensione davanti ai celebri Central Park di New York e Hyde Park di Londra!

In Maximilian Straße si trova il monumento che ricorda l’ideatore del parco: Benjamin Thompson, Conte di Rumford (Graf von Rumford), opera del 1860 di kaspar von Zumbusch..

Monaco, monumento al Conte v. Rumford

Informazioni utili

Il “Giardino Inglese (“Englischer Garten”) è un parco pubblico nel cuore della capitale bavarese. L’ingresso in questa oasi verde è possibile da innumerevoli punti nella città: a sud verso il cuore cittadino (Marienplatz) l’ingresso può avvenire da Prinzregenten Straße, da ovest da Königin Straße (che corre parallela a Ludwig e Leopold Straße) e da est da una delle arterie stradali che costeggiano l’Isar.


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