Dicono di me

La presentazione presso la libreria “Sognalibro” di Stefania

Essere contattato da una libraia appassionata anche Lei della regione bavarese e particolarmente “attratta” dal mio secondo libro appena terminato di leggerlo, mi ha reso felice.

Fin dal primo colloquio è apparsa ben chiara la competenza e la serietà della mia interlocutrice e sono bastati un paio di colloqui telefonici per organizzare la mia presentazione presso la sua libreria, interessante già dal nome “Libreria Sognalibro” di Stefania Gravina nel caratteristico comune di Borgo San Dalmazzo a una manciata di chilometri da Cuneo.

La competenza e la laboriosità della gentilissima signora Stefania si è manifestata nell’organizzare ben due “conferenze-presentazioni” in eleganti altrettante “location”, la sua libreria e una pregevole sala di un antico palazzo in un comune limitrofo.

Conoscere personalmente Stefania, unitamente alla mia partner, è stato motivo di elevato piacere e colloquiare con lei dell’argomento “Baviera” menzionando diversi aspetti, primo fra tutti Re Ludwig II, ha significato per me voler esternare parte delle mie conoscenze in materia.

La cornice dell’antico palazzo “Borelli” eretto nei primi anni del 1600 con all’interno pregevoli affreschi e sale sontuosamente decorate ha aperto la mia prima conferenza sulla regione bavarese anticipata da un discorso introduttivo della competente Stefania che mi ha emozionato non poco.

Il mio discorso arricchito dalla visione di alcuni filmati con foto relativi alla capitale bavarese, alla Baviera e soprattutto al personaggio presente in entrambi i titoli dei miei libri ha catturato l’attenzione dei presenti e le diverse domande poste al termine del mio intervento hanno evidenziato l’interesse della serata.

Girovagare, guidati dalla titolare Stefania, nella curata libreria “Sognalibro” ricca di “spazi” dedicati ad argomenti di vario interesse come di attualità e di alcune “particolarità” (angolo delle fiabe per i più piccoli, collezione di peluche, angolo dei viaggi ed altro ancora) è stato l’ulteriore “segno” della dedizione verso la sua professione esternata nella competenza e nella serietà verso gli altri.

La piccola mostra fotografica organizzata nella sua libreria ha riscosso ottimo successo e le varie domande al riguardo hanno anticipato il discorso introduttivo della titolare variato per buona parte ma sempre esternando verso il sottoscritto ogni forma di complimento.

L’evento, come il precedente, è andato avanti per due ore tra visione di filmati e firma dei libri e si è concluso anch’esso con un “Prosit”, accolto da tutti i presenti, nessuno escluso.

Concludere la serata insieme a Stefania e al marito ha suggellato una amicizia nata, come infinitamente tante, grazie alla mia dedizione verso la Baviera e l’abbraccio di commiato è stato tanto lungo quanto sincero.

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