Nel programma degli “eventi” in relazione al 140^ anniversario della morte di Re Ludwig nella regione dello Starnbergersee (il secondo lago più grande della Baviera dopo il Chiemsee!) nei giorni di sabato 13 e domenica 14 giugno, si è tenuta, sabato 13 a Berg, la conferenza incentrata sugli ultimi giorni del sovrano bavarese di casa Wittelsbach curata dal Dott. Marcus Spangenberg, storico e biografo, che ho avuto l’onore di conoscere anni fa a Regensburg proprio in occasione di una mostra sul re bavarese da lui curata!

Il “Seehotel Leoni” affacciato sul lago è stata l’elegante “location” dell’evento culturale curato dall’esperto bavarese e ricevere personalmente il suo prezioso “Invito” è stato motivo di elevato onore e piacere!

Essere poi “ufficialmente” salutato in occasione del mio ingresso nella sala conferenze dell’hotel è stato motivo di ulteriore compiacimento.

La conferenza (con la sponsorizzazione della regione dello Starnbergersee e Ammersee) arricchita dalla visione di numerose slide alla presenza di una attenta platea che ha occupato l’intera sala culminata con uno scrosciate applauso, si è protratta per oltre un’ora e mezzo e numerosissime sono state le domande all’indirizzo del relatore.


Questa convegno, ben illustrato, del biografo di Ludwig II, Marcus Spagngenberg ha delineato il contesto, gli sviluppi e le conseguenze fatali per il monarca morto 140 anni fa!

In bella mostra in apposite teche si potevano vedere diversi interessanti documenti quali lettere, fotografie storiche, cartoline, articoli della stampa e altro ancora il tutto appartenente alla collezione privata dello storico.

In occasione dei funerali del Re, furono stampate diverse cartoline commemorative a beneficio di diversi gruppi di destinatari. Sebbene il testo fosse identico le immagini erano diverse tra loro. Le due cartoline originali qui presentate, così come la terza cartolina commemorativa riprodotta, furono stampate in grandi quantità per il grande pubblico (foto sotto).

Tra i preziosi “cimeli” della collezione del dott. Spangenberg ecco una lettera autografa di Maria di Baviera, madre di Ludwig II, al nipote il principe Ludovico Fermando di Baviera (Prinz Ludwig Ferdinand von Bayern) con cui la madre ringrazia sentitamente il nipote. Aggiunge che la settimana dopo la regina Maria ha intenzione di ritornare nella amata, ma ora molto triste, Hohenschwangau. La regina madre lo ringrazia per le preghiere al suo povero Ludwig trovando conforto in questo. La lettera si chiude con un abbraccio con sincero affetto e la firma che reca impresso la tua fedele zia Maria. La lettera fu scritta il 6 maggio 1887 (a circa un’anno dalla tragica morte del figlio Ludwig) da Elbigenalp, località austriaca nella valle del Lech.


Il discorso (in inglese) con il Dott. Spangenberg, ben contento di rivedermi a distanza di tempo, al termine della sua esposizione ha messo in evidenza i punti salienti della sua conferenza (in lingua tedesca) arricchendo ulteriormente le mie conoscenze sul sovrano bavarese e la foto fianco a fianco ha suggellato questa pregevole amicizia!

Il Re Ludovico non era come gli altri. Il costruttore del famosissimo Neuschwanstein, di Linderhof e di Herrenchiemsee lo sapeva! “Ho semplicemente una mentalità diversa dalla maggior parte dei miei simili.” Per quanto desiderasse stare lontano dal mondo, “che mi fraintende sempre e con cui non posso ne voglio mai e poi mai andare d’accordo.” Reagì con una concezione anacronistica e trasfigurata della regalità alla quale voleva costantemente dimostrarsi degno. Questa fissazione per la “vera, autentica” funzione regale produsse l’effetto contrario. Ludwig II si perse nella realtà di uno stato moderatamente potente (se non modesto) e nel 1886 fu privato del trono e della vita! Il contrasto tra la pretesa di un re per grazia di Dio e la necessità politica si accentuò a causa dell’incapacità di coniugare il proprio talento poetico alla prosa del governo quotidiano!

La sentita stretta di mano con il Dott. Spangenberg è l’atto conclusivo della mia presenza presso il Seehotel Leoni di Berg!
L’ultimo sguardo prima di lasciare il luogo della conferenza è verso il lago distante una manciata di metri, laddove 140 anni fa morì Re Ludwig II!

Ma la distanza percorsa dall’albergo è esigua prima di una mia ulteriore “sosta” anche se già conosciuta…

Ringraziamenti
I più alti sensi di stima e gratitudine esprimo a favore del Dott. Spangenberg Marcus, conosciuto diversi anni fa, per la sua squisita disponibilità manifestata da tempo durante ogni colloquio telefonico o scritto. La competente spiegazione in relazione alla sua conferenza unita ai preziosi documenti presenti hanno ulteriormente arricchito le mie conoscenze sulla figura stoerica oggetto della conferenza, ancor oggi molto ricordata!
