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Emergenza sanitaria “Covid.19” in Baviera, terzo aggiornamento (ottobre 2020)

Numeri in ascesa legati all’emergenza sanitaria a causa del “Covid.19” si stanno registrando anche in tutta la regione bavarese.

A Monaco nella giornata di venerdì’ 30 ottobre si sono registrati 228 nuovi casi (giovedì 29, 348 e mercoledi 28, 308) che portano il totale a 16.873 casi di contagio, con circa 13 mila persone guarite circa 3.500 persone contagiate e 248 decessi (giorno precedente 247; mercoledì 245). Il numero di riproduzione “R” è 1,11 (al 30 ottobre 1,24); il rapporto casi/100 mila abitanti su 7 giorni è 133,2 (giorno precedente 129,8), valore limite superato dallo scorso 25 ottobre.

Questo “valore” costringe le Autorità competenti a nuove misure restrittive per porre un freno all’aumento dei casi di “Covid.19” tra la popolazione.

La Baviera, purtroppo, è al secondo posto come numero di contagi (superata quota 100 mila) dopo il Land “Nordrhein-Westfalen” (con oltre 130 mila casi; al terzo posto il Baden-Württemberg che ha superato quota 80 mila; al quarto posto l’Assia -Hessen- che ha superato 40 mila casi; le due città più grandi della Germania, la capitale Berlino e Amburgo contano rispettivamente 31 mila casi e oltre 13 mila) e tutti i distretti amministrativi bavaresi hanno numeri superiori a 50 casi/100 mila ab. (tranne il distretto di Regen con 49/100.000 ab. e il distretto di Amberg-Sulzbach con 39, ad esclusione della città di Amberg con 59).

Numeri “preoccupanti” che stanno imponendo alle Autorità competenti ulteriori rigide restrizioni sull’intero Land. Per fare un esempio nel distretto di Rottal-Inn (Bassa Baviera) che ha valori altissimi, dallo scorso 27 ottobre sono in vigore forti restrizioni con divieto di uscita dei residenti se non per validi motivi e chiusura di tutte le scuole, ristoranti e trattorie con possibilità di solo asporto; restrizioni valide per 10 giorni (per ora).

Da lunedì 2 novembre ampie restrizioni in tutta la Baviera. Queste le più importanti informazioni al riguardo:

  • Hotel, Pensioni, Case vacanze, chiuse per i turisti con invito a lasciare ogni struttura entro la mattina del 2 novembre prossimo; per ora sono ammessi solo ospiti per motivi di lavoro con adeguata certificazione sanitaria valida.
  • Bar, pub e ristoranti devono chiudere, con possibilità di vendita per il consumo a casa.
  • Chiusura anche per i centri estetici, centri massaggi e simili; consentiti i trattamenti necessari dal punto di vista medico come la fisioterapia. Saloni di parrucchiere aperti seguendo le rigide norme sanitarie in vigore.
  • Negozi aperti sempre in rispetto delle attuali norme igienico-sanitarie in essere (sanificazione, mascherina protettiva, 1 cliente ogni 10 mq. di superficie del negozio).
  • Tutte le strutture culturali e per il tempo libero quali teatri, musei, cinema, parchi di divertimento, zoo, casinò, uffici scommesse, centri di fitness etc. Divieto di fiere, congressi e conferenze.

Da citare che le città di Rosenheim e Augsburg hanno annunciato di aver anticipato al venerdì (30 ottobre) l’attuazione delle restrizioni di vasta portata previste a decorrere dal 2 novembre che interesseranno la Germania.

Anche l’apparato militare (Bundeswehr) corre in soccorso per fronteggiare l’attuale situazione di emergenza sanitaria con l’invio di personale medico e di diverse specialità come nella città di Norimberga.

La difficile situazione sanitaria legata al “Covid.19” colpisce purtroppo anche il Mercatino natalizio a Marienpltaz (“Christkindlmarkt am Marienplatz”), storica “istituzione” che caratterizza Monaco nel periodo dell’Avvento!

A parziale modifica di quanto era stato sancito soltanto alcuni giorni or sono le competenti Autorità unitamente al Signor Sindaco di Monaco Herr Reiter hanno annunciato – con enorme dispiacere – l’annullamento definitivo del celebre Christkindlmarkt!

Esso avrebbe dovuto iniziare (come riportato nel mio capitolo dello scorso 23 ottobre) il prossimo 23 novembre e come pronunciato dal Sindaco Reiter (OB Reiter) vi era il forte desiderio di lasciare questo anno con il tradizionale “Christkindlmarkt” ma questo non è stato possibile e la priorità è – allo stato attuale – la salute di tutti. Con esso sono annullati anche tutti i Mercatini sparsi per la città che rendevano ancor più attraente l’atmosfera cittadina! Anche lo storico “Mercatino” di fama internazionale di Norimberga a causa degli alti numeri legati alla pandemia in corso è stato annullato, sebbene per il suo svolgimento erano pronte ad essere attuate particolari norme sanitarie. Decisione analoga che colpisce anche tutti i Mercatini di Natale sparsi per le città più piccole della Baviera.

Non arrivano notizie confortanti dall’Amministrazione Statale Bavarese (“Bayerische Verwaltung der staatlichen Schlösser Gärten und Seen” ) che dal prossimo 2 novembre chiuderà al pubblico tutto il patrimonio museale. Chiusura che dovrebbe comntinuare fino a fine novembre.

E purtroppo anche tutti gli eventi legati al Carnevale (“Fasching”) tra cui il celebre “Ballo delle Donne” al Viktualienmarkt sono stati cancellati come annunciato proprio ieri venerdì 30 ottobre 2020.

Interessante il discorso del Primo Ministro bavarese Markus Söder agli alti Organismi di Stato con un accorato appello: evitare ancora la perdita di vite umane!

Fonti: Stadt München, AZ, SZ, BR24

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