Monaco

Monaco, l’Oktoberfest

L’importante avvenimento che la città di Monaco celebrò nell’ottobre del 1810 era destinato a passare alla storia.

Il 17 ottobre per festeggiare il matrimonio della corona reale bavarese tra il principe ereditario Ludwig I (il futuro Re di Baviera) con la principessa Therese von Sachsen-Hildburghausen, la Guardia Nazionale organizzò una sontuosa corsa di cavalli per l’intera regione bavarese nel parco che allora era alla periferia della città. I festeggiamenti ottennero un tale successo tra le teste coronate e la popolazione che venne deciso di ripeterli. 

L’anno seguente, il 1811, il festival venne ampliato grazie all’Associazione Agricola bavarese e così nel corso degli anni successivi: la prima giostra entrò a far parte stabilmente della kermesse nel 1818 e l’anno successivo l’evento passò sotto il controllo dell’Amministrazione cittadina. Oltre alla corsa con i cavalli la Società di tiro di Monaco organizzò una gara di tiro che si svolge ancora oggi.

Il via all’apertura di questa imperdibile festa è sancita dal primo cittadino di Monaco (“Oberburgermeister“) che pronunciando il motto “O zapft is” (trasmessa perfino in diretta televisiva e che vorrebbe
significare «Il primo barile è spillato») apre la prima botte di birra e, di
fatto, dà inizio ai festeggiamenti. Da questo momento, avvisati tutti i tendoni, la birra prodotta dai sei grandi e storici birrifici può iniziare a scorrere (a fiumi).

Nel “Theresienwiese” (prato di Teresa, in onore della sposa)  ma comunemente chiamato “Wies’n”, (la parola “Wiese” significa “prato”) che ha una estensione come 50 campi da calcio, le sei storiche fabbriche di birra, ovverosia (in ordine alfabetico)  “Augustiner”,  “Hacker-Pschorr”, “Hofbräuhaus”, “Löwenbräu”, “Paulaner” e “Spaten, “per sedici giorni spillano la “Festbier”, per quella che è la festa popolare più grande del mondo.

In questi immensi tendoni ognuno targato con le proprie preziose insegne  e le proprie coloratissime coreografie, la parola che risuona ininterrottamente è “Mass”, che indica il boccale di birra da un litro, quantità minima per iniziare! Ad accompagnare la bionda bevanda vengono sfornati innumerevoli quantità di wurstel, stinco, polli e spiedini di pesce oltre ai tipici dolci.

Il prato ospita anche innumerevoli attrazioni di ultima generazione e non mancano alcune storiche giostre che richiamano gli esordi di questa esplosiva festa.. Disseminate per tutto il parco, inoltre, decine e decine di variopinte casette vendono ogni sorta di articolo legato all’Oktoberfest.

Musiche, suoni, profumi e tradizioni difficili da descrivere ma che lasciano un ricordo indelebile e rendono questa festa un evento conosciuto nel mondo e fanno di questa “location”, immutata nel tempo,  il luogo di incontro per eccellenza!                                                                                                                                              

Dagli anni ’70 la festa è stata anticipata a metà settembre per godere di un clima migliore, mantenendo inalterato il nome, in ricordo delle sue origini!

AntonioQuarta

Informazioni utili

L’Oktoberfest 2018 inizia sabato 22 settembre e termina domenica 7 ottobre 2018.

Sabato 22 settembre ha luogo l’ingresso solenne degli Osti dei birrifici nel “Wiesn”, gioiosa sfilata per le vie del centro tra cavalli bardati e carri riccamente addobbati. La parata è aperta dal “Münchner Kindl”, il simbolo di Monaco in sella a un (bardato) cavallo.

L’orario rispecchia le passate edizioni: apertura ei tendoni alle 10,00 e chiusura alle 23.30. Nei giorni di sabato e domenica i posti nei tendoni sono spesso tutti occupati fin dal pomeriggio e la birra viene servita soltanto agli avventori seduti.

La domenica (secondo giorno) è in programma la famosissima sfilata che attraversando tutto il centro storico arriva all’interno del “Wiesn”.  Questa storica sfilata della durata di circa due ore annovera la presenza di innumerevoli gruppi nei propri tradizionali abiti, dalle bande di musicisti agli “Schutzen” (tiratori) dagli alpini alle varie associazioni che provengono da tutta la Germania e non solo.

Non esistono parcheggi  nei dintorni del “Wiesn”. E’ assai consigliabile usufruire dei mezzi pubblici: diverse sono le linee urbane di autobus che transitano nelle vicinanze del prato;  con la U-Bahn linea 4 e linea 5 fermata Theresienwiese. Dalla stazione centrale (Hauptbahnhof) a piedi occorrono circa 10 minuti. Maggiori informazioni sul sito ufficiale della festa popolare più grande del mondo.  





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