La Baviera

Legoland

Legoland-Deutscland: ingresso del parco
Legoland-Deutscland: ingresso del parco

La Baviera mi ha regalato anche questa gioia: visitare Legoland e ritornare bambino! Ho un bellissimo ricordo che affiora sempre nella mia mente che mi unisce a mio figlio Luca, quando da bambino giocava nella sua cameretta immerso tra centinaia di mattoncini colorati e intorno scatole e scatoline dove si leggeva la scritta “Lego”. E ricordo come se fosse ieri che ogni qualvolta arrivavo a casa lui era davanti alla porta ad aspettarmi per tendermi la mano e portarmi nella sua cameretta dove mi mostrava, raggiante di gioia, la sua nuova “invenzione”. E quando gli chiedevo di costruire insieme una nuova Astronave o un nuovo mostro mi abbracciava di slancio con tutta la sua forza mentre le sue labbra baciavano le mie guance regalandomi una felicità indicibile, una gioia indelebile, come se fosse passato una sola, settimana un solo mese!

Legoland-Deutscland: Lego-Fabrik
Legoland-Deutscland: Lego-Fabrik
Legoland-Deutscland: Lego-Fabrik
Legoland-Deutscland: Lego-Fabrik

Il parco di “Legoland-Deutschland” si trova nei pressi del comune bavarese di Günzburg e non accorgersi è quasi impossibile vista la costante pubblicità presente. Esso è uno dei più importanti parchi presenti in Germania che ha ottenuto diversi riconoscimenti quale parco di divertimento a misura di bambino. Grande come quasi 30 campi di calcio accoglie, ogni anno, bimbi (e adulti) dal 2002, anno di apertura.  All’ingresso colpisce subito il più grande mattone Lego del mondo, anzi “Der grösste Lego stein der Welt”, che sfoggia misure da primato, ovvero 6,50 metri di lunghezza per 3,50 metri di larghezza per 2,17 metri di altezza. Appena dentro si percepisce immediatamente una atmosfera gioiosa che può iniziare dalla “Lego Fabrik”, dove una moltitudine di macchinari assemblano, colorano, trasportano e spostano migliaia e migliaia di mattoncini, guardati a vista da innumerevoli Lego-personaggi.

Legoland-Deutscland: Venezia (Venedig)
Legoland-Deutscland: Venezia (Venedig)

Il cuore di questo parco è sicuramente “Miniland” che in scala 1:20, con l’ausilio di oltre 25 milioni di “pezzi”, ricostruisce fedelmente città, nazioni e paesaggi dell’Europa con particolare menzione alla costruzione per me più importante, il castello di Neuschwanstein. Eccomi nella magica Venezia che mi stupisce per la minuziosità dei singoli punti di interesse fedelmente riprodotti. Nella selva di variopinti edifici svetta il rosso campanile di Piazza San Marco, mentre sotto il ponte di Rialto è un continuo passaggio di  barche. E non manca la musica dei gondolieri che trasportano tra le mille calle di Venezia estasiati turisti, molti dei quali – come dice anche l’onnipresente pannello informativo, in inglese e tedesco – in viaggio di nozze. Nel periodo invernale, infine, l’acqua viene completamente tolta e tutte le imbarcazioni custodite al riparo. Di fronte si vedono i grattacieli di Francoforte tra cui cito il “Trade Fair Tower”, che con i suoi 256 metri di altezza è stato fino al 1997 il più alto edificio per uffici in Europa, qui ricostruito utilizzando ben 925 mila mattoncini Lego. Da Francoforte in un battibaleno mi sposto a Berlino, dove spiccano due importanti luoghi simbolo della capitale tedesca: il Palazzo del Parlamento (“Reichstag”) e la Porta di Brandeburgo (“Branderburger Tor”); da qui “visito” Amburgo, il più grande porto della Germania, collegato con tutto il mondo da circa 300 rotte marittime. Tutte le imbarcazioni presenti nel porto – si legge – sono repliche fedeli in scala delle vere navi. Seguendo il percorso del treno riprodotto con la livrea degli “ICE”, i treni super veloci tedeschi, arrivo nei Paesi Bassi, terra dei tulipani: innumerevoli mulini e edifici colorati rappresentano fedelmente questa regione d’Europa. Realistiche le ambientazioni riprodotte per la Svizzera dove mi fermo ad ammirare il famosissimo ristorante “Piz Gloria” adagiato sulla vetta dello Schilthorn a quasi 3 mila metri di altezza. Il favoloso ristorante che nella realtà ruota su se stesso regalando scenari di incomparabile bellezza è stato anche la superlativa “location” per alcune scene di un film della mitica saga cinematografica dedicata all’inossidabile James Bond 007.

Legoland-Deutscland: Berlino (Berlin)
Legoland-Deutscland: Berlino (Berlin)

Ed ora dulcis in fundo: Baviera!

Legoland-Deutscland: Monaco di Baviera, Aeroporto (Munchen, Flughafen)
Legoland-Deutscland: Monaco di Baviera, Aeroporto (München, Flughafen)

È riprodotto un tipico paese della Svevia bavarese con le sue pittoresche abitazioni, le industrie, la chiesa e con gli abitanti intenti nelle più svariate mansioni, poi la città di Augusta, dove riconosco il “Rathaus” (Municipio). Monaco è portata in scena con l’importante Aeroporto (“Flughafen“) con tanto di aerei pronti al decollo (e relativo inconfondibile rumore) e torre di controllo che impartisce precisi ordini in inglese e il maestoso “Allianz Arena”, l’avveniristico stadio calcistico per la cui costruzione sono stati usati oltre 1 milione di mattoncini Lego e oltre 4 mila ore di lavoro; imponenti anche le misure: 1500 chilogrammi di peso, 5 metri di lunghezza, 4,50 m. di larghezza e 1 m. di altezza. All’interno dello stadio ricreato con estrema fedeltà si possono vedere 30 mila spettatori intenti…a guardare la partita! Rimango completamente a bocca aperta davanti alla fedele riproduzione del celebre castello voluto da Re Ludwig II, costruito in scala 1:30: la facciata rossa dell’ingresso, le due torri laterali, i cortili, la torre quadrilatera, il palazzo dei Cavalieri, il Palais, le due slanciate torri che sovrastano il Gineceo. Inoltre la facciata che originalmente guarda a sud presenta un’apertura che mostra una porzione della sala del trono con le diverse colonne, il massiccio candelabro (che nella realtà – lo ricordo – pesa quasi una tonnellata) e perfino il suo committente, che al suono di celestiali musiche si cimenta  in un ballo… con la fortunata dama! Tutto intorno al castello, dove non può mancare la dorata carrozza reale è un pullulare di personaggi molti dei quali in movimento premendo semplicemente un bottone! Il castello di Neuschwanstein che è stato il primo modello Lego progettato e costruito in “Legoland Deutschland”, a differenza di molti altri modelli costruiti a Billund (Danimarca) e successivamente portati a Günzburg, è lungo 4 metri e mezzo e alto 3; per costruirlo sono stati impiegati 300 mila mattoncini ed il peso complessivo supera i 300 chilogrammi. Avrei voluto “abbracciarlo” ma e troppo grande!

Legoland-Deutschland: Neuschwanstein
Legoland-Deutschland: Neuschwanstein
Legoland-Deutschland: Neuschwanstein
Legoland-Deutschland: Neuschwanstein
Legoland-Deutschland: Monaco di Baviera, Allianz Arena
Legoland-Deutschland: Monaco di Baviera, Allianz Arena
Legoland-Deutschland: sano divertimento
Legoland-Deutschland: sano divertimento
Legoland-Deutschland, il Regno dei Faraoni
Legoland-Deutschland, il Regno dei Faraoni

Proseguendo eccomi nel mondo di “Lego Star Wars”, saga divenuta ”cult” e conosciuta in tutto il mondo. Innumerevoli “scenari” offrono ai numerosi fans, ma non solo, una moltitudine di fantascientifiche astronavi, potenti armi e truppe d’elite pronte al combattimento! Una vera chicca costruita con oltre 1,5 milioni di mattoncini. Per i bambini più grandicelli, poi, si può andare nella parte tematica denominata “Lego-X-treme” con diversi giochi che hanno in comune tanto divertimento e…tanta acqua! In due ampie vasche circolari (con tanto di ponte per seguire i…combattimenti) veloci moto d’acqua devono sfuggire ai cannoni ad acqua posizionati ai bordi delle vasche, rispondendo…con le stesse armi. Valido è il “Lego Mindstorm Center” interessante laboratorio didattico che mostra dinanzi all’ingresso il grande volto del genio che risponde al nome di Albert Einstein! Più tranquilla ma altrettanto divertente è la “Terra dei Pirati” (“Land der Piraten“) dove l’attrazione  maggiore è la grande baia con tanto di velieri armati di cannoni (sempre ad acqua) che sparano sulle postazioni a terra anch’esse armate, in un divertimento assicurato e non soltanto per i più piccoli. Per rimanere in tema di avventura nella divertente “Dschungel X-pedition”, la spedizione nella jungla, si può fare un percorso a canoa con discesa di 12 metri e bagno finale. A fianco tanti sono i bimbi che si divertono in piccole canoe seguendo un breve tracciato, tra il verde, proprio come in una piccola giungla. Proseguo il divertente giro per entrare nel regno dei Faraoni (“Reich der Pharaonen”) una ampia area che ricrea il magico mondo dell’antico Egitto, da qui raggiungo il “Legoland Feriendorf” un vero e proprio villaggio vacanza in attività da diversi anni che offre a piccoli e adulti diverse attività ricreative e varie attrazioni, compreso un lago con annessa spiaggia. Piacevole ed interessante è la recente area tematica denominata “Imagination”; il panorama che regala la torre altra 50 metri sul parco è fantastica. Per i più piccoli divertimento assicurato anche in questa area tematica grazie al “Duplo Express”, trenino su rotaia pronto a essere guidato da piccoli esperti macchinisti; non meno divertente è  il “Duplo Wasser Spass” spazio affollato da bimbi in costume strafelici di giocare con gli innumerevoli getti di acqua presenti. A fianco ecco un’attrazione che sicuramente attirerebbe mio figlio Luca, la “Galleria delle star del calcio”, (“Galerie der Fussballstars”), dove sono raffigurati i talenti mondiali del calcio, rigorosamente in Lego! La “Terra dei Cavalieri”, (“Land der Ritter”) è l’ultima area tematica che visito di questo interessante, valido e divertente parco! In prossimità di un grande castello medievale ecco un insieme di attrazioni, dalla giostra, al drago di fuoco su rotaia, fino all’entusiasmante “Ricerca dell’oro” (“Goldsuche”). A fianco di festosi bimbi anche io mi procuro gli arnesi da lavoro cioè una pentola e il setaccio e mi butto alla ricerca di qualche pepita d’oro, ma il regalo a mia moglie… è rimandato. Esco dal parco di Legoland con il sorriso stampato sulle labbra! Diverse ore di sano divertimento che ricorderò a lungo, ore che mi hanno portato indietro nel tempo, ai miei giochi e a quelli di mio figlio Luca, quando raggiante di gioia mi faceva ammirare la sua nuova creazione con i mattoncini Lego, stupendo e costruttivo compagno di gioco!

Informazioni utili –

Ma cosa vuol dire la parola “Lego? “Was bedeudet der name Lego?” Essa deriva dal termine danese “LEgo GOdt”, ovverosia “Gioca bene”! Il Parco di “Legoland” si trova nei pressi della città di Günzburg nelle immediate vicinanze dell’autostrada “A8” (tracciato autostradale lungo circa 400 chilometri che collega Salisburgo al Baden Wurttenberg passando per Monaco), circa 120 chilometri a nord ovest della capitale bavarese  e a circa 20 chilometri da Ulm-Neu Ulm. Come ogni anno anche per la stagione 2018 Legoland si presenta con alcune interessanti novità per grandi e piccini. Merita una citazione il nuovissimo “Pirateninsel Hotel”, una intera isola dei pirati dove è possibile mangiare, alloggiare e ovviamente divertirsi in una ambientazione tipicamente piratesca; oppure l’entusiasmante “Lego-Rennen”, corsa sulle montagne russe a bordo di fantascientifiche Lego-auto.  Il parco per la nuova stagione aprirà i battenti il prossimo 24 marzo 2018 per chiudere domenica 4 novembre 2018, con orario di apertura per l’intero periodo alle ore 10,00 e con chiusura tra le ore 18,00  le ore 22,00 a seconda del periodo. Per maggiori informazioni visitare il sito https://www.legoland.de/it/.

Concludo ringraziando di cuore Frau Sophia Henze, PR Event Coordinator del “Legoland Deutschland Freizeitpark” unitamente a tutta la Direzione e lo staff del Parco per la squisita disponibilità e collaborazione manifestata nei miei confronti fin dal primo colloquio telefonico e impreziosita da una accoglienza meritevole della migliore lode.

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